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Coi piedi per terra. 479



 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 479 del 19 febbraio 2012

 

In questo numero:

1. L'"Associazione italiana medici per l'ambiente" di Viterbo torna a chiedere la rimozione delle condutture in cemento-amianto e l'installazione di impianti di dearsenificazione per garantire acque pulite e salubri ai cittadini

2. Al Presidente del Consiglio dei Ministri in difesa del Bulicame. Una lettera aperta del 3 febbraio 2012

3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

 

1. APPELLI. L'"ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE" DI VITERBO TORNA A CHIEDERE LA RIMOZIONE DELLE CONDUTTURE IN CEMENTO-AMIANTO E L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI DEARSENIFICAZIONE PER GARANTIRE ACQUE PULITE E SALUBRI AI CITTADINI

[Dall'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) di Viterbo (per contatti: isde.viterbo at gmail.com) riceviamo e diffondiamo]

 

L'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) di Viterbo, come gia' reso noto, il 27 ottobre 2011 ha inviato una lettera alla Talete spa e al sindaco di Viterbo per richiedere la rimozione delle condutture in cemento-amianto presenti nella zona di Respoglio-Settecannelle e nella zona di Grotte S. Stefano di Viterbo e la rimozione anche di quelle presenti eventualmente nelle reti acquedottistiche dei comuni della Provincia di Viterbo gestiti dalla Talete spa per il servizio idrico.

L'amianto infatti e' un elemento classificato come cancerogeno dall'Agenzia internazionale di ricerca sul cancro (Iarc), responsabile anche di un particolare tumore del polmone denominato mesotelioma, mentre l'esposizione cronica a queste fibre, anche per via orale, attraverso acque contaminate, puo' correlare con la comparsa di gravi patologie quali il carcinoma dello stomaco, del colon e della faringe (monografia n. 100 parte C - Iarc).

Le acque del territorio viterbese presentano criticita' sanitarie importanti derivanti dalla presenza in esse di elevati valori di arsenico, sostanza tossica e cancerogena di classe 1, sempre secondo l'Agenzia internazionale di ricerca sul cancro (Iarc), e in molti Comuni si riscontrano nelle acque anche altre sostanze che possono avere effetti tossici e cancerogeni come il fluoro, il selenio e il vanadio e la microcistina prodotta dal cianobatterio Plankthotrix rubescens presente nel lago di Vico.

Il Decreto legislativo n. 31 del 2 febbraio 2001 che disciplina la qualita' delle acque destinate al consumo umano al fine di proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrita' e la pulizia, all'art. 4 afferma: "Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite".

E' pertanto necessario che si mettano in atto tutte le azioni e gli interventi per assicurare subito acque pulite e salubri ai cittadini: attraverso l'installazione di dearsenificatori, idonei potabilizzatori, eventuale escavazione di nuovi pozzi, temporaneo approvvigionamento alternativo con autobotti e la rimozione dei tratti di condutture in cemento-amianto.

L'Isde di Viterbo torna anche a proporre, con la possibile collaborazione del Laboratorio di Igiene Industriale - Centro Regionale Amianto della Asl di Viterbo, l'avvio urgente di uno studio per la ricerca di fibre di amianto nelle acque potabili del comune di Viterbo e di tutti i comuni della Provincia.

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Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia)

Viterbo, 18 febbraio 2012

Per comunicazioni: Isde di Viterbo, tel. 3383810091 - 0761559413, fax: 0761559126, e-mail: isde.viterbo at gmail.com

 

2. CARTEGGI. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN DIFESA DEL BULICAME. UNA LETTERA APERTA DEL 3 FEBBRAIO 2012

[Riproponiamo il seguente testo]

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

e per opportuna conoscenza: al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente della Commissione Europea, a tutti i Ministri del Governo italiano, a tutti i membri della Commissione Europea, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari del Senato della Repubblica, ai capigruppo parlamentari del Parlamento Europeo, al Prefetto di Viterbo, al Sindaco del Comune di Viterbo, al Presidente della Provincia di Viterbo, alla Presidente della Regione Lazio, a tutti gli assessori e i consiglieri del Comune di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Provincia di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Regione Lazio, ai mezzi d'informazione locali e nazionali

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Oggetto: Segnalazione ed appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame; contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge

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Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,

gentili signori,

ancora una volta una lobby speculativa, devastatrice ed avvelenatrice torna a proporre di realizzare un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nel cuore dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di dantesca memoria, un vero e proprio bene dell'umanita' che subirebbe una irreversibile devastazione e un catastrofico inquinamento.

L'aberrante e criminale proposito di devastare l'area del Bulicame realizzandovi un mega-aeroporto fu gia' formulato nel 2007, e fin qui una protratta e crescente opposizione da parte della popolazione viterbese ha saputo respingerlo dimostrandone l'illiceita' e l'insensatezza.

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La realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bulicame avrebbe infatti come immediate e disastrose conseguenze:

a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;

b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;

c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;

d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');

e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';

f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;

g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.

Quell'area va tutelata nel modo piu' adeguato: istituendovi un parco naturalistico, archeologico e termale; e fin d'ora respingendo ogni operazione speculativa, inquinante, devastatrice, illecita.

E nell'ambito della mobilita' la provincia di Viterbo ha bisogno piuttosto di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con Roma, Orte e Civitavecchia; una mobilita' adeguata e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle vocazioni produttive dell'Alto Lazio.

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Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,

gentili signori,

Con la presente lettera sollecitiamo ancora una volta tutte le istituzioni variamente competenti a un impegno in difesa di questa preziosa area, assurdamente minacciata di irreversibile devastazione, e in difesa del diritto alla salute della popolazione viterbese; un impegno che si opponga alla realizzazione di un insensato ed illegale mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bullicame a Viterbo.

Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione, distinti saluti,

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Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Viterbo, 3 febbraio 2012

 

3. RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER LA RIDUZIONE DEL TRASPORTO AEREO

 

Per informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info at coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at gmail.com

Per ricevere questo notiziario: nbawac at tin.it

 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

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Numero 479 del 19 febbraio 2012

 

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