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Coi piedi per terra. 484



 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 484 del 24 febbraio 2012

 

In questo numero:

Una lettera aperta al Ministro della Salute del 24 febbraio 2012

 

DOCUMENTAZIONE. UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA SALUTE DEL 24 FEBBRAIO 2012

 

Al Ministro della Salute

e per opportuna conoscenza: al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente della Commissione Europea, al  Presidente del Consiglio dei Ministri, a tutti i Ministri del Governo italiano, a tutti i membri della Commissione Europea, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari del Senato della Repubblica, ai capigruppo parlamentari del Parlamento Europeo, al Prefetto di Viterbo, al Sindaco del Comune di Viterbo, al Presidente della Provincia di Viterbo, alla Presidente della Regione Lazio, a tutti gli assessori e i consiglieri del Comune di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Provincia di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Regione Lazio, ai mezzi d'informazione locali e nazionali

Oggetto: appello per impedire la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo; mega-aeroporto che sarebbe di enorme danno per la salute e i diritti della popolazione

*

Egregio Ministro della Salute,

gentili signori,

con la presente lettera aperta sollecitiamo un impegno anche e specificamente del Ministero della Salute - oltre che di tutte le altre istituzioni variamente competenti - per impedire la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo; mega-aeroporto che sarebbe di enorme danno per la salute e i diritti della popolazione.

Come gia' abbiamo illustrato nella lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 febbraio 2012, "La realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bulicame avrebbe infatti come immediate e disastrose conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".

L'intento di devastare la preziosa area del Bullicame e di aggredire selvaggiamente la salute e i diritti della popolazione dell'Alto Lazio fu espresso da una lobby affaristica e speculativa gia nel 2007, ma da allora ad oggi l'opposizione crescente, limpida e rigorosa della popolazione consapevole e sollecita del bene comune ha impedito che quel crimine si consumasse.

Poiche' recentemente la lobby devastatrice, inquinatrice ed avvelenatrice fautrice del mega-aeroporto insensato ed illecito pare abbia ripreso le sue sciagurate manovre al fine di nuovamente tentare la gia' smascherata operazione semplicemente scandalosa e flagrantemente inammissibile, ebbene, ci sembra necessario sollecitare ancora una volta tutte le istituzioni a difendere la legalita', l'ambiente, i beni storici e culturali, la salute e i diritti della popolazione.

Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione, distinti saluti,

*

Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Viterbo, 24 febbraio 2012

Per informazioni e contatti: e-mail: info at coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org, recapito postale: c/o Centro di ricerca per la pace e i diritti umani, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo

 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

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Numero 484 del 24 febbraio 2012

 

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