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Telegrammi. 896



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 896 del 19 aprile 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

 

Sommario di questo numero:

1. Urgenza del disarmo

2. Due scandali, che sono uno

3. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento

4. La "Carta" del Movimento Nonviolento

5. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. URGENZA DEL DISARMO

 

Nulla e' piu' urgente che fermare la produzione e il commercio e l'uso delle armi.

Le armi sempre e solo servono a uccidere.

Con le armi si fanno le guerre.

Con le armi si commettono i crimini.

Le armi sono nemiche dell'umanita'.

Salvare la civilta' umana: e' necessario il disarmo.

Opporsi agli omicidi: e' necessario il disarmo.

Contrastare il crimine: e' necessario il disarmo.

Fermare la violenza: e' necessario il disarmo.

Nulla e' piu' urgente che fermare la produzione e il commercio e l'uso delle armi.

 

2. RIFLESSIONE. DUE SCANDALI, CHE SONO UNO

[Riceviamo e diffondiamo]

 

Riferiscono i mezzi d'informazione locali che il Comune di Viterbo avrebbe deliberato la prosecuzione dell'esistenza della Savit ("Societa' Aeroporto di Viterbo"), una societa' costituita lo scorso decennio in vista della realizzazione a Viterbo di un nocivo e distruttivo mega-aeroporto, realizzazione che poi fortunatamente (grazie alla mobilitazione popolare in difesa del territorio, del diritto alla salute e della legalita') non c'e' stata; e quand'anche sciaguratamente quell'opera illecita e insensata si realizzasse in futuro (e il cielo non voglia - e' proprio il caso di dire) vedrebbe come ente gestore la ben nota Adr (la Societa' Aeroporti di Roma, che gia' gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino coi risultati che ognun sa). Cosicche' la Savit e' in realta' a un dipresso uno zombie, che sempre secondo quanto riferiscono i mass-media sarebbe gia' costata un'iradiddio di soldi pubblici per non servire in realta' a un bel nulla (a un bel nulla di utile per la comunita', s'intende, poiche' invece ad inconfessabili interessi non pubblici ma privati puo' certo aver giovato). Una montagna di soldi pubblici allegramente sperperati. Ripetiamolo: una montagna di soldi pubblici allegramente sperperati. Le competenti magistrature interverranno? Sarebbe a dir poco auspicabile.

*

Ma il nocciolo della questione e' che l'intera operazione del mega-aeroporto di Viterbo e' ed e' sempre stata un crimine e una follia.

Poiche', come a Viterbo tutti sanno, e come e' stato scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri per l'ennesima volta il 3 febbraio 2012, e' semplicemente un crimine e una follia "realizzare un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nel cuore dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di dantesca memoria, un vero e proprio bene dell'umanita' che subirebbe una irreversibile devastazione e un catastrofico inquinamento.

"L'aberrante e criminale proposito di devastare l'area del Bulicame realizzandovi un mega-aeroporto fu gia' formulato nel 2007, e fin qui una protratta e crescente opposizione da parte della popolazione viterbese ha saputo respingerlo dimostrandone l'illiceita' e l'insensatezza.

"La realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bulicame avrebbe infatti come immediate e disastrose conseguenze:

a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;

b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;

c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;

d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');

e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';

f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;

g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.

Quell'area va tutelata nel modo piu' adeguato: istituendovi un parco naturalistico, archeologico e termale; e fin d'ora respingendo ogni operazione speculativa, inquinante, devastatrice, illecita.

E nell'ambito della mobilita' la provincia di Viterbo ha bisogno piuttosto di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con Roma, Orte e Civitavecchia; una mobilita' adeguata e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle vocazioni produttive dell'Alto Lazio".

*

Tutto cio' e' di un'evidenza solare: e soltanto pubblici amministratori insipienti ed irresponsabili - o peggio - possono continuare a far finta di niente, e ad essere complici dell'operazione speculativa, devastatrice ed avvelenatrice del mega-aeroporto a Viterbo.

*

Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Viterbo, 18 aprile 2012

 

3. INIZIATIVE. IL 5 PER MILLE AL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Per destinare il 5 per mille delle proprie tasse al Movimento Nonviolento e' sufficiente apporre la propria firma nell'apposito spazio del modulo per la dichiarazione dei redditi e scrivere il numero di codice fiscale dell'associazione: 93100500235.

Per contattare il Movimento Nonviolento, per saperne di piu' e per contribuire ad esso anche in altri modi (ad esempio aderendovi): via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org

 

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

5. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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