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Coi piedi per terra. 546



 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 546 del 26 aprile 2012

 

In questo numero:

1. Alcuni maestri di antifascismo a Viterbo. Una commemorazione il 25 aprile 2012

2. Per Alfio Pannega, approssimandosi il secondo anniversario della scomparsa

3. Per sostenere il Movimento Nonviolento

 

1. INCONTRI. ALCUNI MAESTRI DI ANTIFASCISMO A VITERBO. UNA COMMEMORAZIONE IL 25 APRILE 2012

 

In occasione della giornata dedicata al ricordo della Resistenza e della Liberazione dalla barbarie nazifascista si e' svolto il 25 aprile 2012 presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di commemorazione di alcuni maestri di antifascismo a Viterbo.

Nel corso dell'incontro il responsabile della struttura pacifista ha rievocato - sul filo del ricordo degli incontri con le persone e con le opere - alcune delle figure dell'antifascismo viterbese alla cui lezione morale e politica il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" vuol restare fedele.

 

2. MEMORIA. PER ALFIO PANNEGA, APPROSSIMANDOSI IL SECONDO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

 

Alfio Pannega (21 settembre 1925 - 30 aprile 2010)

Approssimandosi il secondo anniversario della scomparsa, con immutato affetto ed infinita gratitudine lo ricordiamo maestro di vita e compagno di lotte, poeta colto e appassionato, generoso combattente per la giustizia e per la liberta', esempio luminoso di solidarieta', testimone del vero e del bene, limpida incarnazione dell'umana dignita'.

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Una brevissima notizia su Alfio Pannega

Alfio Pannega nacque a Viterbo il 21 settembre 1925, figlio della Caterina (ma il vero nome era Giovanna), epica figura di popolana di cui ancor oggi in citta' si narrano i  motti e le vicende trasfigurate ormai in leggende omeriche, deceduta a ottantaquattro anni nel 1974. E dopo gli anni di studi in collegio, con la madre visse fino alla sua scomparsa, per molti anni abitando in una grotta nella Valle di Faul, un tratto di campagna entro la cinta muraria cittadina. A scuola da bambino aveva incontrato Dante e l'Ariosto, ma fu lavorando "in mezzo ai butteri della Tolfa" che si appassiono' vieppiu' di poesia e fiori' come poeta a braccio, arguto e solenne declamatore di impeccabili e sorprendenti ottave di endecasillabi. Una vita travagliata fu la sua, di duro lavoro fin dalla primissima giovinezza. La raccontava lui stesso nell'intervista che costituisce la prima parte del libro che raccoglie le sue poesie che i suoi amici e compagni sono riusciti a pubblicare pochi mesi prima dell'improvvisa scomparsa (Alfio Pannega, Allora ero giovane pure io, Davide Ghaleb Editore, Vetralla 2010): tra innumerevoli altri umili e indispensabili lavori manuali in campagna e in citta', per decine di anni ha anche raccolto gli imballi e gli scarti delle attivita' artigiane e commerciali, recuperando il recuperabile e riciclandolo: consapevole maestro di ecologia pratica, quando la parola ecologia ancora non si usava. Nel 1993 la nascita del centro sociale occupato autogestito nell'ex gazometro abbandonato: ne diventa immediatamente protagonista, e lo sara' fino alla fine della vita. Sapeva di essere un monumento vivente della Viterbo popolare, della Viterbo migliore, e il popolo di Viterbo lo amava visceralmente. E' deceduto il 30 aprile 2010, non risvegliandosi dal sonno dei giusti. Alcuni testi commemorativi sono stati piu' volte pubblicati sul notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino", da ultimo negli "Archivi della nonviolenza in cammino" nn. 56, 57, 58, 60; cfr. anche il fascicolo monografico dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino" n. 265.

 

3. INIZIATIVE. PER SOSTENERE IL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Per chi ha un reddito, un modo per sostenere il Movimento Nonviolento e' destinare ad esso il 5 per mille delle tasse.

Per destinare il 5 per mille delle proprie tasse al Movimento Nonviolento e' sufficiente apporre la propria firma nell'apposito spazio del modulo per la dichiarazione dei redditi e scrivere il numero di codice fiscale dell'associazione: 93100500235.

Per contattare il Movimento Nonviolento, per saperne di piu' e per contribuire ad esso anche in altri modi (ad esempio aderendovi): via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803 (da lunedi' a venerdi': ore 9-13 e 15-19), fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org

 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

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Numero 546 del 26 aprile 2012

 

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