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Telegrammi. 993



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 993 del 25 luglio 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

 

Sommario di questo numero:

1. Difendiamo la Costituzione della Repubblica Italiana dall'assalto golpista della destra eversiva

2. Si e' svolto il 23 luglio 2012 a Viterbo un incontro di riflessione su "Diritto allo studio, difesa del welfare state e azione nonviolenta"

3. Segnalazioni librarie

4. La "Carta" del Movimento Nonviolento

5. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA DALL'ASSALTO GOLPISTA DELLA DESTRA EVERSIVA

 

La destra eversiva berlusconiana e leghista al Senato ha nuovamente tentato l'assalto contro la Costituzione della Repubblica Italiana.

La destra filomafiosa, neofascista e razzista persiste nella sua furiosa volonta' golpista.

A questo ennesimo ignobile tentativo di abbattere la democrazia, di scardinare la separazione dei poteri, di imporre un regime autoritario in cui i potenti possano delinquere senza alcun controllo, occorre opporsi.

Occorre opporsi all'ennesima aggressione golpista.

Occorre opporsi alle trame autoritarie del regime della corruzione.

Occorre opporsi alle mene criminali della destra anomica e immorale.

Occorre difendere la Costituzione della Repubblica Italiana, lo stato di diritto, la separazione dei poteri, i controlli di legalita', la democrazia come metodo e come sistema.

Occorre difendere la Costituzione della Repubblica Italiana con la mobilitazione popolare, con l'azione nonviolenta, con la forza della legalita' e della democrazia.

La Costituzione della Repubblica Italiana e' un bene comune del popolo italiano, presidio di liberta' e di eguaglianza di diritti.

La Costituzione della Repubblica Italiana va difesa senza alcuna esitazione, senza alcun cedimento.

*

E difendere la Costituzione della Repubblica Italiana significa anche difenderne in modo intransigente i principi fondamentali, i valori supremi: quei principi e quei valori che troppi scellerati governi da troppi anni hanno violato e continuano a violare impunemente.

Difendere la Costituzione della Repubblica Italiana significa anche opporsi alla guerra assassina, difendere il diritto al lavoro, difendere il diritto alla salute e all'assistenza, difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani e la biosfera casa comune.

Difendere la Costituzione della Repubblica Italiana significa anche opporsi ai poteri mafiosi, opporsi al razzismo, opporsi alla violenza dell'eversione dall'alto dei poteri speculativi, corruttivi, schiavisti, onnicidi.

Difendere la Costituzione della Repubblica Italiana e' diritto e dovere di ogni cittadino.

 

2. INCONTRI. SI E' SVOLTO IL 23 LUGLIO 2012 A VITERBO UN INCONTRO DI RIFLESSIONE SU "DIRITTO ALLO STUDIO, DIFESA DEL WELFARE STATE E AZIONE NONVIOLENTA"

 

Si e' svolto lunedi' 23 luglio 2012 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di riflessione su "Diritto allo studio, difesa del welfare state e azione nonviolenta".

Nel corso dell'incontro sono state esaminate alcune iniziative in difesa dei diritti sociali e di solidarieta' concreta attualmente in corso a Viterbo, iniziative in cui varie persone amiche della nonviolenza sono da anni impegnate.

 

3. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Imre Kertesz, Essere senza destino, Feltrinelli, Milano 1999, 2010, pp. 224.

- Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra, Feltrinelli, Milano 2003, 2008, pp. 632.

 

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

5. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 993 del 25 luglio 2012

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