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Telegrammi. 1056



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1056 del 26 settembre 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. La guerra afgana, non un giorno di piu'

2. Un incontro con la dottoressa Litta a Viterbo su "Salute e ambiente"

3. Segnalazioni librarie

4. La "Carta" del Movimento Nonviolento

5. Per saperne di piu'

 

1. INIZIATIVE. LA GUERRA AFGANA, NON UN GIORNO DI PIU'

 

Da tutta Italia sono numerose le adesioni all'appello "Non un giorno di piu'. Una campagna nonviolenta per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana".

Da tutta Italia persone e associazioni, movimenti e mezzi d'informazione si fanno promotori dell'iniziativa popolare per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; per la pace, il disarmo e la smilitarizzazione; per il rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Governo e parlamento ascoltino questo appello corale, e deliberino finalmente la cessazione immediata della illegale e insensata partecipazione italiana alla guerra, e l'inizio di un impegno nonviolento concreto e coerente dell'Italia per la pace che salva le vite e rispetta e promuove i diritti di tutti gli esseri umani.

*

L'Italia smetta di fare la guerra e cominci a costruire la pace.

Da tutta Italia rinasca un movimento per la pace che indichi e inveri la politica necessaria ed urgente: opposizione integrale alla guerra, agli eserciti, alle armi; difesa nitida e intransigente della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

La guerra non continui un solo giorno di piu'.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

2. INCONTRI. UN INCONTRO CON LA DOTTORESSA LITTA A VITERBO SU "SALUTE E AMBIENTE"

 

Si e' svolto martedi' 25 settembre 2012 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di riflessione sul tema "Salute e ambiente" con la dottoressa Antonella Litta, dell'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment).

*

Antonella Litta svolge l'attivita' di medico di medicina generale a Nepi. E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica presso l'Universita' di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione e' responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su "Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute". E' referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde "Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre". Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' locali ed internazionali. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", e' impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. E' la portavoce del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Come rappresentante dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia) ha promosso una rilevante iniziativa per il risanamento delle acque del lago di Vico e in difesa della salute della popolazione dei comuni circumlacuali. E' oggi in Italia figura di riferimento nella denuncia della presenza dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano, e nella proposta di iniziative specifiche e adeguate da parte delle istituzioni per la dearsenificazione delle acque e la difesa della salute della popolazione.

 

3. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Daniel Pennac, Come un romanzo, Feltrinelli, Milano 1993, pp. 144.

- Daniel Pennac, Grazie, Feltrinelli, Milano 2004, pp. 72.

- Daniel Pennac, Il paradiso degli orchi, Feltrinelli, Milano 1991, 1993, pp. 204.

- Daniel Pennac, La fata carabina, Feltrinelli, Milano 1992, 1993, pp. 240.

- Daniel Pennac, La prosivendola, Feltrinelli, Milano 1991, 1995, pp. 304.

- Daniel Pennac, L'occhio del lupo, Salani, Milano 1993, 2003, pp. 112.

- Daniel Pennac, Signor Malaussene, Feltrinelli, Milano 1995, 1997, pp. 448.

- Daniel Pennac, Ultime notizie dalla famiglia, Feltrinelli, Milano 1997, pp. 136.

- Boris Vian, Il lupo mannaro, Marcos y Marcos, 1994, Demetra, Bussolengo (Vr) 1996, pp. 160.

- Boris Vian, Il disertore, Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri, Viterbo 1993, pp. 64.

- Boris Vian, Non vorrei crepare, Newton Compton, Roma 1993, pp. 98.

- Boris Vian, Sputero' sulle vostre tombe, Savelli, Roma 1979, pp. 128.

- Boris Vian, Teatro, Einaudi, Torino 1978, pp. XII + 270.

- Boris Vian, Tre racconti, Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri, Viterbo 1997, pp. 64.

- Boris Vian, Vercoquin et le plancton, Gallimard, Paris 1947, 1994, pp. 194.

*

Riedizioni

- John Banville, Dove e' sempre notte, Guanda, Parma 2007, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2012, pp. 368, euro 7,90 (in supplemento al quotidiano "La Repubblica" ed al settimanale "L'Espresso").

- Maurizio de Giovanni, Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi, Fandango, Roma 2007, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2012, pp. 222, euro 7,90 (in supplemento al quotidiano "La Repubblica" ed al settimanale "L'Espresso").

- Joseph Hansen, Scomparso, Lit edizioni, 2012, , Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2012, pp. 206, euro 7,90 (in supplemento al quotidiano "La Repubblica" ed al settimanale "L'Espresso").

- Alexandra Marinina, La settima vittima, Piemme, Milano 2007, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2012, pp. 382, euro 7,90 (in supplemento al quotidiano "La Repubblica" ed al settimanale "L'Espresso").

 

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

5. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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Numero 1056 del 26 settembre 2012

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