[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Coi piedi per terra. 703



 

===================

COI PIEDI PER TERRA

===================

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 703 del 30 settembre 2012

 

In questo numero:

1. Non un giorno di piu'. Una campagna nonviolenta per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana

2. Una lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri. Non un giorno di piu'

3. Lettera aperta al Presidente della Repubblica: "Non un giorno di piu'". Appello per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana

4. Proposta di mozione per gli enti locali: "Non un giorno di piu'". Una mozione per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana

5. Indice dei numeri 601-650 di "Coi piedi per terra"

6. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

 

1. REPETITA IUVANT. NON UN GIORNO DI PIU'. UNA CAMPAGNA NONVIOLENTA PER LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA GUERRA AFGANA

[Riproponiamo il seguente testo]

 

Occorre far cessare la guerra in Afghanistan.

Ed a tal fine la prima e decisiva azione che come cittadini italiani possiamo e dobbiamo svolgere consiste nell'ottenere che l'Italia cessi di partecipare alla guerra.

Perche' l'Italia a quella guerra non avrebbe mai e poi mai dovuto prendere parte, proibendoglielo esplicitamente il dettato della sua legge fondamentale, la Costituzione della Repubblica Italiana.

Occorre quindi costringere governo e parlamento italiani a tornare nella sfera della legalita', a desistere dal crimine: occorre costringere lo Stato italiano a cessare di prendere parte alla guerra e alle stragi di cui essa consiste.

Oltre un decennio di eccidi e barbarie dovrebbe aver aperto gli occhi a chiunque; e del resto ogni persona ragionevole sente e sa che la guerra e' nemica dell'umanita', che solo la pace salva le vite.

*

Occorre far cessare la guerra in Afghanistan, cominciando con la cessazione della partecipazione italiana.

Dobbiamo far crescere dal basso una vera e propria insurrezione nonviolenta contro la guerra e contro le uccisioni, per la legalita' costituzionale e per il primario diritto di ogni essere umano a non essere ucciso.

Dobbiamo imporre al potere esecutivo e al potere legislativo del nostro paese l'immediata cessazione della partecipazione italiana alla guerra.

E dobbiamo farlo con la forza della verita', con la forza della legalita', con la forza della dignita' e della solidarieta' umana, con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza; dobbiamo farlo con una campagna nonviolenta di massa che faccia rinascere in Italia un movimento per la pace e i diritti umani di tutti gli esseri umani.

*

Una campagna nonviolenta per salvare le vite umane: che nasca dal basso in ogni citta' e in ogni paese, e che abbia questa semplice e chiara finalita': "cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; pace, disarmo e smilitarizzazione; rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani".

 

2. MATERIALI. UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. NON UN GIORNO DI PIU'

[Riproponiamo il seguente testo]

 

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,

la guerra afgana e' un crimine orrendo.

La partecipazione italiana alla guerra e' doppiamente inammissibile: perche' corresponsabile della guerra e degli eccidi di cui essa consiste, e perche' fuorilegge non solo dal punto di vista del diritto internazionale ma anche dal punto di vista della legalita' costituzionale.

Questo orribile crimine e' durato troppo a lungo. Che non continui un giorno di piu'.

Torni l'Italia al rispetto delle leggi e al rispetto della vita umana.

Chiediamo la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; pace, disarmo e smilitarizzazione; rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Ogni vittima ha il volto di Abele. La guerra e' nemica dell'umanita'. La partecipazione italiana alla guerra afgana non continui un giorno di piu'.

Distinti saluti,

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Viterbo, 31 agosto 2012

 

3. MATERIALI. LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: "NON UN GIORNO DI PIU'". APPELLO PER LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA GUERRA AFGANA

[Riproponiamo il seguente testo]

 

Signor Presidente della Repubblica,

si sara' sicuramente interrogato anche lei sul tragico protrarsi della guerra afgana e sulle innumerevoli sue vittime.

E si sara' sentito anche lei turbato per la flagrante contraddizione tra la partecipazione italiana a quella guerra, a quelle stragi, e il dettato dell'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, che inequivocabilmente vieta all'Italia di partecipare a quel crimine.

Perche' ha abdicato al suo dovere di difendere la vigenza della Costituzione della Repubblica Italiana che ripudia la guerra?

Perche' non ha negato il suo consenso alla partecipazione italiana a quella guerra, a quei massacri?

Faccia ora quello che avrebbe dovuto fare fin dal suo insediamento alla Presidenza della Repubblica: denunci l'illegalita' di quella guerra e chiami Governo e Parlamento a deliberare l'immediata cessazione della partecipazione italiana ad essa.

Troppi esseri umani sono gia' stati uccisi.

Non attenda un giorno di piu' per decidersi ad agire nell'ambito dei suoi poteri e dei suoi doveri per ripristinare il rispetto della Costituzione, ovvero per salvare le vite umane che giorno dopo giorno la guerra sbrana.

Cessando di partecipare alla guerra l'Italia puo' cominciare ad impegnarsi per la pace che salva le vite.

Questo chiediamo: cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; pace, disarmo e smilitarizzazione; rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Ascolti la nostra voce.

Ascolti la voce della sua stessa coscienza.

Ascolti la lettera e lo spirito della Costituzione della Repubblica Italiana.

Solo la pace salva le vite.

Distinti saluti,

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Viterbo, 2 settembre 2012

 

4. MATERIALI. PROPOSTA DI MOZIONE PER GLI ENTI LOCALI: "NON UN GIORNO DI PIU'". UNA MOZIONE PER LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA GUERRA AFGANA

[Riproponiamo il seguente testo]

 

Al Sindaco di ...

Al Presidente del Consiglio Comunale di ...

Al Presidente della Provincia di ...

Al Presidente del Consiglio Provinciale di ...

Al Presidente della Regione di ...

Al Presidente del Consiglio Regionale di ...

Oggetto: Mozione "Non un giorno di piu'", per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana

Il Consiglio Comunale/Provinciale/Regionale di ...

premesso che dopo oltre dieci anni la guerra afgana e' piu' virulenta che mai, e lungi dall'avviarsi a rapida conclusione essa continua a mietere innumerevoli vittime, a provocare devastazioni ed imbarbarimento sempre crescenti e ad estendersi oltre i confini di quel paese destabilizzando gravemente una vasta area territoriale e le stesse relazioni internazionali;

considerato che la foglia di fico di certe ipocrite finzioni verbali come "operazione di polizia internazionale" o "missione di pace" e' ormai definitivamente caduta e che nessuno puo' piu' ingannarsi sulla realta' della situazione sul terreno: si tratta di guerra, nient'altro che guerra, una guerra terrorista e stragista;

considerato che la Costituzione della Repubblica Italiana proibisce esplicitamente allo stato italiano di prendere parte a una guerra come quella in corso in Afghanistan;

dichiara la propria convinzione che sia diritto e dovere di ogni cittadino e di ogni istituzione democratica di impegnarsi per i seguenti fini: cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; pace, disarmo e smilitarizzazione; rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Richiede pertanto al Governo ed al Parlamento di tornare nell'alveo della legalita' costituzionale e quindi di legiferare la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra;

richiede altresi' al Governo ed al Parlamento di impegnarsi fattivamente per la pace, impegno possibile e credibile a condizione di cominciare dando il buon esempio: cessando di partecipare alla guerra e alle stragi di cui essa consiste; e quindi promuovendo pace, disarmo e smilitarizzazione; recando aiuti umanitari in modalita' inequivocabilmente nonviolente ed operando per il rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Il testo di questa mozione verra' inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; e verra' altresi' reso pubblico attraverso affissione all'albo pretorio dell'ente, pubblicazione sul proprio sito internet e sui propri altri strumenti di comunicazione, affissione di manifesti ed invio ai mezzi d'informazione.

*

Bozza di mozione predisposta dal "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Viterbo, 3 settembre 2012

 

5. MATERIALI. INDICE DEI NUMERI 601-650 DI "COI PIEDI PER TERRA"

 

* "Coi piedi per terra", numero 601 del 20 giugno 2012: 1. Arsenico: una richiesta d'intervento al Presidente del Tribunale di Viterbo (18 marzo 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 602 del 21 giugno 2012: 1. Arsenico: basta con i rinvii e le menzogne. Quattro cose da fare subito (19 marzo 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 603 del 22 giugno 2012: 1. A come arsenico (22 marzo 2011); 2. Si e' svolto il 27 marzo a Viterbo un incontro di formazione nonviolenta (28 marzo 2011); 3. Si e' svolto il 28 marzo a Viterbo un incontro di riflessione su "Emergenze ambientali e diritto alla salute" (28 marzo 2011); 4. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 5. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 604 del 23 giugno 2012: 1. L'"Associazione italiana medici per l'ambiente" continua nell'impegno di informare i cittadini sul problema arsenico (28 marzo 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 605 del 24 giugno 2012: 1. Arsenico: quid agendum (30 marzo 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 606 del 25 giugno 2012: 1. Un convegno a Viterbo il 7 aprile (5 aprile 2011); 2. L'appello dei giuristi in difesa della Costituzione; 3. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 4. Segnalazioni librarie; 5. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 607 del 26 giugno 2012: 1. Al prefetto di Viterbo sulla grave questione dell'arsenico nelle acque erogate per consumo umano (6 aprile 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 608 del 27 giugno 2012: 1. Associazione italiana medici per l'ambiente: Dai medici e dagli scienziati ancora un appello per una rapida soluzione del problema dell'arsenico nelle acque (7 aprile 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 609 del 28 giugno 2012: 1. Associazione "Respirare": Dal convegno scientifico svoltosi il 7 aprile presso l'Universita' di Viterbo una conferma e un appello (8 aprile 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 610 del 29 giugno 2012: 1. Ambiente e salute: beni comuni, diritti umani (9 aprile 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 611 del 30 giugno 2012: 1. Associazione italiana medici per l'ambiente: Un convegno a Fermo su "Ambiente e salute in eta' pediatrica" (10 aprile 2011); 2. Per sostenere il Movimento Nonviolento; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 612 del primo luglio 2012: 1. Una lettera aperta ai sindaci del viterbese sulla grave questione dell'arsenico (13 aprile 2011); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 613 del 2 luglio 2012: 1. Associazione italiana medici per l'ambiente: Subito acqua dearsenificata per rispettare il diritto alla salute delle popolazioni (22 aprile 2011); 2. Segnalazioni librarie; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 614 del 3 luglio 2012: 1. L'"Associazione italiana medici per l'ambiente" ha inviato al Presidente del Tribunale di Viterbo specifica documentazione in merito all'arsenico nelle acque destinate a consumo umano (28 aprile 2011); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 615 del 4 luglio 2012: 1. A Civita Castellana l'"Associazione italiana medici  per l'ambiente" ha informato e discusso con i cittadini sul problema dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano (30 aprile 2011); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 616 del 5 luglio 2012: 1. Non so perche' (4 maggio 2011); 2. Il 7 maggio a Civita Castellana (6 maggio 2011); 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 617 del 6 luglio 2012: 1. Il 19 maggio un incontro a Nepi con l'"Associazione italiana medici per l'ambiente" per discutere di arsenico e potabilita' delle acque (14 maggio 2011); 2. Segnalazioni librarie; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 618 del 7 luglio 2012: 1. Il 20 maggio un incontro a Cerveteri con la partecipazione dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" sulla tutela della salute dei cittadini e la difesa dei beni comuni (17 maggio 2011); 2. Indice dei numeri 501-550 di "Coi piedi per terra"; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 619 dell'8 luglio 2012: 1. Arsenico e potabilita' delle acque: l'"Associazione italiana medici per l'ambiente" ha incontrato i cittadini di Nepi (19 maggio 2011); 2. Indice dei numeri 551-600 di "Coi piedi per terra"; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 620 del 9 luglio 2012: 1. Alcune considerazioni e raccomandazioni dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" in relazione al dearsenificatore di Nepi (26 maggio 2011); 2. Il 30 maggio a Viterbo un intervento dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" su arsenico e potabilita' delle acque (27 maggio 2011); 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 621 del 10 luglio 2012: 1. Prosegue l'impegno dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" su arsenico e potabilita' delle acque (31 maggio 2011); 2. Segnalazioni librarie; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 622 dell'11 luglio 2012: 1. All'Universita' di Campobasso il 4 giugno 2011 un convegno nazionale su "Salute globale" promosso dall'Associazione italiana medici per l'ambiente (31 maggio 2011); 2. Volare fa male alla salute; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 623 del 12 luglio 2012: 1. Il 9 giugno a Blera una conferenza su "Acqua: bene e responsabilita' di tutti" (3 giugno 2011); 2. Acqua senza veleni (4 giugno 2011); 3. Associazione "Respirare": Per le stesse ragioni (6 giugno 2011); 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 624 del 13 luglio 2012: 1. Ai temi dell'acqua e del nucleare dedicato il IV workshop nazionale su "Salute globale" promosso dall'"Associazione italiana medici per l'ambiente" (7 giugno 2011); 2. Segnalazioni librarie; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 625 del 14 luglio 2012: 1. Si e' svolta a Blera la conferenza dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" su "Acqua: bene e responsabilita' di tutti" (10 giugno 2011); 2. Segnalazioni librarie; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 626 del 15 luglio 2012: 1. Antonella Litta: Evitare subito l'esposizione delle donne in gravidanza e dei bambini ad acque ed alimenti contenenti arsenico. Un appello dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" (14 giugno 2011); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 627 del 16 luglio 2012: 1. A Caserta tre giorni di studio con l'"Associazione italiana medici per l'ambiente" su "Patologie ambientali: i problemi, gli effetti sulla salute, cosa fare" (19 giugno 2011); 2. Associazione "Respirare": Una volta di piu' (23 giugno 2011); 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 628 del 17 luglio 2012: 1. Si sono svolti a Caserta tre giorni di studio su "Patologie ambientali: i problemi, gli effetti sulla salute, cosa fare". Le proposte dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente" (26 giugno 2011); 2. Coordinamento dell'Alto Lazio dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia): L'arsenico nelle acque destinate a consumo umano nell'Alto Lazio: problematiche sanitarie, ambientali, e proposte d'intervento (6 novembre 2010); 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 629 del 18 luglio 2012: 1. Peppe Sini: La bolletta per la fornitura del veleno (e il collegio delle cappe rance); 2. Arsenico: il penoso scaricabarile tra responsabili e complici dell'avvelenamento. E quel che occorre invece fare; 3. Peppe Sini: Costa caro il veleno a Viterbo; 4. Due convitati di pietra: la questione dell'aria e dell'acqua; 5. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 630 del 19 luglio 2012: 1. Peppe Sini: Arsenico: se i Comuni si decidessero... Una ragionevole proposta; 2. Associazione "Respirare": i Comuni realizzino subito i dearsenificatori; 3. Arsenico: i coppieri di Nerone a Viterbo (e noi cavie per forza); 4. Peppe Sini: La congiura degli avvelenatori, e una semplice proposta; 5. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 631 del 20 luglio 2012: 1. Associazione "Respirare": Gli esseri fatti d'acqua e i circensi senza pane; 2. Peppe Sini: La strana citta' dei bevitori di veleno; 3. Associazione "Respirare": Gli avvelenatori perseveranti e le vittime avvelenate e insultate. A Viterbo; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 632 del 21 luglio 2012: 1. Sergio Paronetto: Una bibliografia sulla nonviolenza (2004); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 633 del 22 luglio 2012: 1. Aldo Stella (a cura di): Bibliografia degli scritti di Aldo Capitini (pubblicati dal 1926 al 1973); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 634 del 23 luglio 2012: 1. Charles C. Walker: Manuale per l'azione diretta nonviolenta; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 635 del 24 luglio 2012: 1. Giulio A. Maccacaro: Medicina Democratica, movimento di lotta per la salute (1976); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 636 del 25 luglio 2012: 1. Omero Caiami Persichi: Settanta quartine; 2. Matteo Renato Dabascio: Settanta haiku; 3. Burbanzio Malvolenti: Settanta estratti danteschi; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 637 del 26 luglio 2012: 1. Volare fa male alla salute; 2. Una lettera aperta del 10 maggio 2010 dei comitati di Ciampino, Fiumicino, Frosinone e Viterbo alla presidente della Regione Lazio; 3. Segnalazioni librarie; 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 638 del 27 luglio 2012: 1. La forza della verita'. Il Ministero dei Trasporti ammette che il mega-aeroporto a Viterbo e' una irrealizzabile follia; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 639 del 28 luglio 2012: 1. Aldo Capitini: Principi dell'addestramento alla nonviolenza; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 640 del 29 luglio 2012: 1. E Dante sorrise; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 641 del 30 luglio 2012: 1. Un dialoghetto nella sala d'aspetto; 2. Una breve notizia su alcune delle principali ragioni dell'opposizione al mega-aeroporto a Viterbo; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 642 del 31 luglio 2012: 1. L'illustre magistrato Ferdinando Imposimato: "Entusiasta per questo successo"; 2. Una vittoria di Alfio Pannega; 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 643 del primo agosto 2012: 1. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Aristarco Scardanelli (2010); 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 644 del 2 agosto 2012: 1. Benito D'Ippolito: Risposta alla domanda: Se una persona del tutto ignara le chiedesse "Cosa e' la nonviolenza, e come accostarsi ad essa?", cosa risponderebbe? (2011); 2. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Asdrubale Scarrone (2010); 3. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Barberino Bavarozzi (2010); 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 645 del 3 agosto 2012: 1. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Vergiliano Scorticossi (2010); 2. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Generoso Canagliozzi (2010); 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 646 del 4 agosto 2012: 1. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Onorato Delipomeni (2010); 2. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Amilcare Ammonio Annazzoni (2010); 3. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 647 del 5 agosto 2012: 1. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Gennaro Abele Avalimi (2010); 2. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Alessandro Colocolli (2010); 3. Paolo Arena e Marco Graziotti intervistano Sebastiano Malcontenti (2010); 4. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 648 del 6 agosto 2012: 1. Guenther Anders: Tesi sull'eta' atomica; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 649 del 7 agosto 2012: 1. Ernesto Balducci: Introduzione a "La pace. Realismo di un'utopia"; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

* "Coi piedi per terra", numero 650 dell'8 agosto 2012: 1. Guenther Anders: Comandamenti dell'era atomica; 2. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.

 

6. RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER LA RIDUZIONE DEL TRASPORTO AEREO

 

Per informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info at coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org

 

===================

COI PIEDI PER TERRA

===================

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

Numero 703 del 30 settembre 2012

 

Per ricevere questo foglio e' sufficiente cliccare su:

nonviolenza-request at peacelink.it?subject=subscribe

 

Per non riceverlo piu':

nonviolenza-request at peacelink.it?subject=unsubscribe

In alternativa e' possibile andare sulla pagina web

http://web.peacelink.it/mailing_admin.html

quindi scegliere la lista "nonviolenza" nel menu' a tendina e cliccare su "subscribe" (ed ovviamente "unsubscribe" per la disiscrizione).

 

L'informativa ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") relativa alla mailing list che diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina web:

http://italy.peacelink.org/peacelink/indices/index_2074.html

 

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Gli unici indirizzi di posta elettronica utilizzabili per contattare la redazione sono: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com