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Telegrammi. 1061



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1061 del primo ottobre 2012

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Il 2 ottobre giornata internazionale della nonviolenza

2. Si e' svolto il 30 settembre a Viterbo un incontro su "Sociolinguistica e convivenza interculturale"

3. Segnalazioni librarie

4. La "Carta" del Movimento Nonviolento

5. Per saperne di piu'

 

1. INIZIATIVE. IL 2 OTTOBRE GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA

 

Nell'anniversario della nascita di Gandhi il 2 ottobre per iniziativa dell'Onu si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della nonviolenza.

Anche a Viterbo si terra' un incontro promosso dal "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani".

Aderendo ad una proposta del Movimento Nonviolento anche a Viterbo si dedichera' la giornata del 2 ottobre particolarmente al sostegno dell'impegno per il disarmo ed in particolare contro la scellerata realizzazione e l'insensato acquisto da parte dell'Italia dei famigerati cacciabombardieri F-35.

Il 2 ottobre a Viterbo sara' anche occasione di riproposizione della campagna nonviolenta "Non un giorno di piu'" per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; per la pace, il disarmo e la smilitarizzazione; per il rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Sempre nella stessa occasione sara' riproposta l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele" che avra' luogo il 4 novembre.

*

Mohandas K. Gandhi e' stato della nonviolenza il piu' grande e profondo pensatore e operatore, cercatore e scopritore; e il fondatore della nonviolenza come proposta d'intervento politico e sociale e principio d'organizzazione sociale e politica, come progetto di liberazione e di convivenza. Nato a Portbandar in India nel 1869, studi legali a Londra, avvocato, nel 1893 in Sud Africa, qui divenne il leader della lotta contro la discriminazione degli immigrati indiani ed elaboro' le tecniche della nonviolenza. Nel 1915 torno' in India e divenne uno dei leader del Partito del Congresso che si batteva per la liberazione dal colonialismo britannico. Guido' grandi lotte politiche e sociali affinando sempre piu' la teoria-prassi nonviolenta e sviluppando precise proposte di organizzazione economica e sociale in direzione solidale ed egualitaria. Fu assassinato il 30 gennaio del 1948. Sono tanti i meriti ed e' tale la grandezza di quest'uomo che una volta di piu' occorre ricordare che non va  mitizzato, e che quindi non vanno occultati limiti, contraddizioni, ed alcuni aspetti discutibili - che pure vi sono - della sua figura, della sua riflessione, della sua opera. Opere di Gandhi:  essendo Gandhi un organizzatore, un giornalista, un politico, un avvocato, un uomo d'azione, oltre che una natura profondamente religiosa, i suoi scritti devono sempre essere contestualizzati per non fraintenderli; Gandhi considerava la sua riflessione in continuo sviluppo, e alla sua autobiografia diede significativamente il titolo Storia dei miei esperimenti con la verita'. In italiano l'antologia migliore e' Teoria e pratica della nonviolenza, Einaudi; si vedano anche: La forza della verita', vol. I, Sonda; Villaggio e autonomia, Lef; l'autobiografia tradotta col titolo La mia vita per la liberta', Newton Compton; La resistenza nonviolenta, Newton Compton; Civilta' occidentale e rinascita dell'India, Movimento Nonviolento (traduzione del fondamentale libro di Gandhi: Hind Swaraj; ora disponibile anche in nuova traduzione col titolo Vi spiego i mali della civilta' moderna, Gandhi Edizioni); La cura della natura, Lef; Una guerra senza violenza, Lef (traduzione del primo, e fondamentale, libro di Gandhi: Satyagraha in South Africa). Altri volumi sono stati pubblicati da Comunita': la nota e discutibile raccolta di frammenti Antiche come le montagne; da Sellerio: Tempio di verita'; da Newton Compton: e tra essi segnaliamo particolarmente Il mio credo, il mio pensiero, e La voce della verita'; Feltrinelli ha recentemente pubblicato l'antologia Per la pace, curata e introdotta da Thomas Merton. Altri volumi ancora sono stati pubblicati dagli stessi e da altri editori. I materiali della drammatica polemica tra Gandhi, Martin Buber e Judah L. Magnes sono stati pubblicati sotto il titolo complessivo Devono gli ebrei farsi massacrare?, in "Micromega" n. 2 del 1991 (e per un acuto commento si veda il saggio in proposito nel libro di Giuliano Pontara, Guerre, disobbedienza civile, nonviolenza, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996). Opere su Gandhi: tra le biografie cfr. B. R. Nanda, Gandhi il mahatma, Mondadori; il recente accurato lavoro di Judith M. Brown, Gandhi, Il Mulino; il recente libro di Yogesh Chadha, Gandhi, Mondadori, e quello di Christine Jordis, Gandhi, Feltrinelli. Tra gli studi cfr. Johan Galtung, Gandhi oggi, Edizioni Gruppo Abele; Icilio Vecchiotti, Che cosa ha veramente detto Gandhi, Ubaldini; ed i volumi di Gianni Sofri: Gandhi e Tolstoj, Il Mulino (in collaborazione con Pier Cesare Bori); Gandhi in Italia, Il Mulino; Gandhi e l'India, Giunti. Cfr. inoltre: Dennis Dalton, Gandhi, il Mahatma. Il potere della nonviolenza, Ecig. Una importante testimonianza e' quella di Vinoba, Gandhi, la via del maestro, Paoline. Per la bibliografia cfr. anche Gabriele Rossi (a cura di), Mahatma Gandhi; materiali esistenti nelle biblioteche di Bologna, Comune di Bologna. Altri libri particolarmente utili disponibili in italiano sono quelli di Lanza del Vasto, William L. Shirer, Ignatius Jesudasan, George Woodcock, Giorgio Borsa, Enrica Collotti Pischel, Louis Fischer. Un'agile introduzione e' quella di Ernesto Balducci, Gandhi, Edizioni cultura della pace. Una interessante sintesi e' quella di Giulio Girardi, Riscoprire Gandhi, Anterem, Roma 1999. Tra le piu' recenti pubblicazioni segnaliamo le seguenti: Antonio Vigilante, Il pensiero nonviolento. Una introduzione, Edizioni del Rosone, Foggia 2004; Mark Juergensmeyer, Come Gandhi, Laterza, Roma-Bari 2004; Roberto Mancini, L'amore politico, Cittadella, Assisi 2005; Enrico Peyretti, Esperimenti con la verita'. Saggezza e politica di Gandhi, Pazzini, Villa Verucchio (Rimini) 2005; Fulvio Cesare Manara, Una forza che da' vita. Ricominciare con Gandhi in un'eta' di terrorismi, Unicopli, Milano 2006; Giuliano Pontara, L'antibarbarie. La concezione etico-politica di Gandhi e il XXI secolo, Ega, Torino 2006.

 

2. INCONTRI. SI E' SVOLTO IL 30 SETTEMBRE A VITERBO UN INCONTRO SU "SOCIOLINGUISTICA E CONVIVENZA INTERCULTURALE"

 

Si e' svolto la mattina di domenica 30 settembre 2012 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio su "Sociolinguistica e convivenza interculturale".

Nel corso dell'incontro si e' riflettuto su strumenti e materiali messi a disposizione da sociologia e linguistica utili a promuovere la comprensione reciproca, la solidarieta' comune, il pieno riconoscimento e la rigorosa difesa dei diritti umani.

I partecipanti all'incontro hanno inoltre espresso sostegno alla campagna nonviolenta "Non un giorno di piu'" per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana; per la pace, il disarmo e la smilitarizzazione; per il rispetto della vita, della dignita' e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

 

3. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Maurice Blanchot, Da Kafka a Kafka, Feltrinelli, Milano 1983, pp. 192.

- Maurice Blanchot, La follia del giorno. La letteratura e il diritto alla morte, Elitropia, Reggio Emilia 1982, pp. 126.

- Maurice Blanchot, L'attesa, l'oblio, Guanda, Milano 1978, pp. 124.

- Maurice Blanchot, Lautreamont e Sade, Dedalo, Bari 1974, pp. 280.

- Maurice Blanchot, L'infinito intrattenimento, Einaudi, Torino 1977, pp. XXVI + 582.

- Maurice Blanchot, Lo spazio letterario, Einaudi, Torino 1967, 1975, pp. XXII + 248.

- Roger Caillois, Dalla fiaba alla fantascienza, Theoria, Roma-Napoli 1985, pp. 62.

- Roger Caillois, La vertigine della guerra, Citta' Aperta, Troina (En) 2002, pp. 158.

- Roger Caillois, L'incertezza dei sogni, Feltrinelli, Milano 1983, pp. 120.

- Gilles Deleuze, Presentazione di Sacher-Masoch, Edizioni Iota, Milano 1973 (col titolo Masochismo e sadismo), Bompiani, Milano 1978, pp. X + 166.

- Gilles Deleuze, Felix Guattari, Che cos'e' la filosofia?, Einaudi, Torino, 1996, pp. XXII + 250.

- Gilles Deleuze, Felix Guattari, L'anti-Edipo. Capitalismo e schizofrenia, Einaudi, Torino, 1975, 2002, Fabbri-Rcs, Milano 2008, pp. XL + 450.

- Fabio Polidori (a cura di), Gilles Deleuze. L'invenzione della filosofia, "aut aut" n. 276, novembre-dicembre 1996, pp. 192. Volume monografico su Gilles Deleuze.

- Jacques Derrida, Aporie, Bompiani-Rcs, Milano 1999, 2004, pp. XIV + 82.

- Jacques Derrida, Il fattore della verita', Adelphi, Milano 1978, pp. 180.

- Jacques Derrida, La scrittura e la differenza. Margini, Einaudi, Torino 1971, 2002 e 1972, 1997, Mondadori, Milano 2010, pp. XXIV + 824.

- Jacques Derrida, La verita' in pittura, Newton Compton, Roma 1981, 2005, pp. 366.

- Jacques Derrida, L'ecriture et la difference, Seuil, Paris 1967, 1994, pp. 448.

- Jacques Derrida, Perdonare, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 108.

- Jacques Derrida, Sopra-vivere, Feltrinelli, Milano 1982, pp. 120.

- Maurizio Ferraris, Introduzione a Derrida, Laterza, Roma-Bari 2003, pp. IV + 172.

- Giovanna Borradori, Filosofia del terrore. Dialoghi con Juergen Habermas e Jacques Derrida, Laterza, Roma-Bari 2003, pp. XIV + 220.

- Edmond Jabes, Dal deserto al libro. Conversazione con Marcel Cohen, Elitropia, Reggio Emilia 1983, pp. 216.

- Edmond Jabes, Il libro delle interrogazioni, Elitropia, Reggio Emilia 1982, pp. 200.

- Edmond Jabes, Racconto, Elitropia, Reggio Emilia 1983, pp. 56 (ma non numerate).

*

Riedizioni

- Dominic Lieven, La tragedia di Napoleone in Russia, Mondadori, Milano 2010, 2012, pp. VIII + 658, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).

- Mark Mazower, L'impero di Hitler, Mondadori, Milano 2010, 2012, pp. VIII + 732, euro 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).

- John Pope-Hennessy, Costantino Porcu, Roberta D'Adda, Cellini, Skira'-Rcs, Milano 2005, 2012, pp. 176, euro 6,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

- Silvia Vegetti Finzi, Nuovi nonni per nuovi nipoti, Mondadori, Milano 2008, Rcs, Milano 2012, pp. XIV + 380, euro 7,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

 

4. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

5. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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