[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Archivi. 89



 

==================================

ARCHIVI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

==================================

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Numero 89 del 25 gennaio 2013

 

In questo numero:

1. Alcuni testi del mese di giugno 2008

2. Dieci anni di campi di concentramento

3. Giovanni Pozzi

4. Resurrectio mortuorum

5. Tutto si tiene

6. La megatruffa del megaeroporto a Viterbo

7. Il punto di riferimento

8. Gemelli

9. Come si e' potuto arrivare a tutto questo? Semplicemente un passo dopo l'altro

10. Al passo

11. Una politica per la sicurezza

12. Le preferenze di Gnoccolone

13. La guerra continua

14. La dieta europea vota l'ordine ariano

15. Piccola ode in memoria di Saban Bajramovic

16. Cialtroni con le ali. Ovvero come gli acrobati delle menzogne continuino a ingannare e truffare i cittadini di Ciampino e di Viterbo

17. Opporsi alla guerra e al razzismo

18. La scelta che occorre

19. Lettera aperta al Sindaco del Comune di Ciampino

20. Banalmente, necessariamente, semplicemente

21. Quando e' troppo

22. Una canzoncina da incarto di caramella

23. La socievolezza di Sbrindellone

24. La guerra terrorista e stragista cui l'Italia sta partecipando in violazione della legalita' costituzionale e del diritto internazionale

25. Aristarco Sbudelloni: Ancora uno sforzo, signor presidente

26. Una dichiarazione

27. Che fare

 

1. MATERIALI. ALCUNI TESTI DEL MESE DI GIUGNO 2008

 

Riproponiamo qui alcuni testi apparsi sul nostro foglio nel mese di giugno 2008.

 

2. DIECI ANNI DI CAMPI DI CONCENTRAMENTO

 

E' nel 1998, con la legge Turco-Napolitano, ministri del primo governo Prodi, che in Italia sono stati riaperti i campi di concentramento.

Da allora si sono susseguiti i governi D'Alema, Amato, Berlusconi, ancora Prodi, ancora Berlusconi, e i campi di concentramento sono ancora li'.

I campi di concentramento sono ancora li'.

*

Sono strutture palesemente incostituzionali.

I campi di concentramento sono ancora li'.

Vi si violano fondamentali ditti umani.

I campi di concentramento sono ancora li'.

Persone di tutto innocenti vi sono recluse insensatamente.

I campi di concentramento sono ancora li'.

Persone inermi vi hanno trovato assurda feroce la morte.

I campi di concentramento sono ancora li'.

*

Non si tratta di opporsi soltanto alla scellerata dilatazione dei tempi di detenzione, ma di abolire un istituto incompatibile con lo stato di diritto e con l'ordinamento democratico.

 

3. GIOVANNI POZZI

 

Un maestro di rigore e di curiosita', di apertura ad ogni alterita' e ad ogni tradizione, di scienza ed arte del comunicare - ovvero dell'ascoltare e quindi del comprendere -, di umanita' compassionevole, di riconoscimento di dignita' alla vita degli esseri umani e del mondo - quella cosa che con antica parola chiamiamo ancora amore.

 

4. RESURRECTIO MORTUORUM

 

Poi viene livida la luce ed e' domani.

 

E quando li ripesca il pescatore

ormai irrigiditi ormai gonfiati

dall'acqua, immobili, non fanno piu' paura.

 

Sono tornati ad essere

esseri umani.

Che triste sorte

esser persone solo dopo morte.

 

5. TUTTO SI TIENE

 

Tutto si tiene.

La nostra lotta per la riduzione del trasporto aereo (cominciando dall'impedire la realizzazione a Viterbo di un nuovo devastante mega-aeroporto per voli low cost, struttura che devasterebbe rilevantissimi beni ambientali, culturali, sociali, e che danneggerebbe in modo irreversibile la salute di tantissime persone) e' parte della lotta per un modello di sviluppo eco-equo-solidale, sostenibile per la biosfera e coerente con la prospettiva di un'umanita' di persone che si riconoscono libere, eguali in diritti, solidali e corresponsabili per la casa comune di tutti noi viventi e di coloro che verranno.

E' dunque parte della lotta per un modello di mobilita' democratico ed ecocompatibile, che non devasti la natura, e che riconosca il diritto alla mobilita' a tutti gli esseri umani lungo tutto il pianeta. E' parte della lotta per scelte energetiche di sobrieta' e di giustizia, fondate sul risparmio e sulle fonti e le tecnologie sicure, pulite, rinnovabili. E' parte della lotta contro il consumismo e per una gestione onesta e ragionevole dei rifiuti. E' parte della lotta contro il surriscaldamento del clima. E' parte della lotta contro la fame. E' parte della lotta per la democrazia globale, poiche' una e' l'umanita', e tutto il mondo vivente e' interconnesso.

*

Abbiamo ovviamente radicato la nostra lotta nella concreta situazione dell'Alto Lazio - un'area gia' duramente colpita da servitu' e devastazioni -; e l'abbiamo immediatamente collegata alla lotta della popolazione di Ciampino che subisce i catastrofici effetti del dissennato incremento del trasporto aereo; ed abbiamo avviato una rete di relazioni e solidarieta' a livello nazionale e internazionale affinche' i tanti movimenti e comitati locali impegnati per la riduzione del trasporto aereo e per un modello di mobilita' eco-equo-solidale si conoscano, si riconoscano, si sostengano, e vincano insieme per l'umanita'.

*

Ed abbiamo fondato il nostro impegno sulla scelta della nonviolenza, poiche' solo la scelta della nonviolenza puo' salvare l'umanita' dalla catastrofe.

Tutto si tiene.

 

6. LA MEGATRUFFA DEL MEGAEROPORTO A VITERBO

 

Due volte sono gia' stati danneggiati i cittadini di Ciampino e quelli di Viterbo dalla megatruffa del folle e impossibile megaeroporto per voli low cost nell'area di immensa rilevanza naturalistica, storica e terapeutica delle terme e del Bulicame; del folle e impossibile megaeroporto per voli low cost che massacrerebbe la salute della popolazione viterbese come quello di Ciampino gia' massacra la salute dei ciampinesi.

*

Perche' di megatruffa si tratta. Perche' l'opera e' irrealizzabile, come tutti coloro che se ne sono occupati sanno bene, anche coloro che continuano a mentire, costretti a farlo perche' devono coprire con nuove e sempre piu' clamorose e insostenibili mistificazioni le loro precedenti menzogne, i loro precedenti imbrogli, i loro precedenti inganni ed autoinganni, i loro precedenti cedimenti.

*

Di megatruffa si tratta. Perche' un devastante megaeroporto pressoche' a un tiro di schioppo dal centro della citta' e' un crimine e una follia, nocivo e pericoloso oltre ogni dire.

Di megatruffa si tratta. Perche' un devastante megaeroporto nel cuore dell'area termale di Viterbo distruggerebbe i beni ambientali, storico-culturali e terapeutici piu' importanti e peculiari di Viterbo.

Di megatruffa si tratta. Perche' un devastante megaeroporto a due passi dall'Orto botanico danneggerebbe irreversibilmente una parte assai significativa della ricerca scientifica e dell'attivita' didattica forse piu' rilevante che si svolge nell'Universita' di Viterbo (qualificata in questo ambito a livello internazionale).

Di megatruffa si tratta. Perche' un devastante megaeroporto comporterebbe uno sperpero di fondi pubblici enorme e insensato, scandaloso e criminale.

Di megatruffa si tratta. Perche' un devastante megaeroporto come quello proposto a Viterbo da affaristi e amministratori irresponsabili viola palesemente la legislazione vigente in materia di ambiente e salute, ed in particolare non supererebbe mai e poi mai una corretta procedura di Valutazione d'impatto ambientale, di Valutazione ambientale strategica, di Valutazione dell'impatto sulla salute. Tutti lo sanno, e solo degli insipienti o degli imbroglioni si ostinano a negare questa evidenza.

E non c'e' bisogno di aggiungere che un devastante megaeroporto come quello proposto a Viterbo costituirebbe un formidabile attrattore per i traffici, gli interessi e le attivita' dei poteri criminali in un territorio gia' aggredito dai poteri mafiosi.

E non c'e' bisogno di aggiungere che un devastante megaeroporto come quello proposto a Viterbo impatterebbe in modo catastrofico su un'area, l'Alto Lazio, che gia' subisce le tremende conseguenze delle molteplici servitu' energetiche, militari e speculative da cui questo territorio e' invaso.

*

Di megatruffa si tratta. Sono costretti oggi a riconoscerlo anche i complici - ignari o meno - di essa, che ormai devono arrampicarsi sugli specchi per continuare a sostenere l'opportunita' di un'opera scellerata.

Di megatruffa si tratta. E bastava leggere la famigerata relazione dell'allora ministro Bianchi del novembre 2007 per cogliere tutti gli elementi di assoluta irricevibilita', de jure e de facto, nel metodo e nel merito, di una scelta a dir poco scandalosa e sotto molteplici punti di vista del tutto inammissibile.

*

Due volte sono gia' stati danneggiati i cittadini di Ciampino e quelli di Viterbo dalla megatruffa del folle e impossibile megaeroporto per voli low cost a Viterbo.

Sono gia' stati danneggiati una prima volta perche' sono stati ingannati da politicanti senza scrupoli, che con la loro condotta hanno sia impedito che si affrontasse subito la drammatica situazione di Ciampino nell'unico modo adeguato: riducendo subito i voli tout court, senza spostarli da altre parti, ma semplicemente riducendone il numero; ed hanno altresi' impedito che si cominciasse a lavorare davvero per migliorare le infrastrutture per la mobilita' nel e del viterbese e tra Viterbo e Civitavecchia, Viterbo e Orte, Viterbo e Roma: con l'inganno del megaeroporto si e' anche cercato di occultare la necessita' e l'urgenza - quindi la priorita' assoluta - di interventi adeguati per la rete ferroviaria, che resta la chiave di volta per un modello di mobilita' sostenibile e compatibile con un modello di sviluppo che difenda e valorizzi, e non devasti e distrugga, le risorse peculiari di Viterbo e dell'Alto Lazio: termalismo, agricoltura di qualita', beni culturali e ambientali, alta ricerca scientifica, turismo responsabile...

E sono gia' stati danneggiati una seconda volta perche' la propaganda della lobby della devastazione e della speculazione ha gia' provocato sperpero di risorse pubbliche, cattiva amministrazione, riduzione degli enti locali a luoghi in cui impunemente si sono propalate menzogne e si e' degradata la qualita' delle istituzioni.

Ed anche una terza volta, a volerla dir tutta, sono gia' stati danneggiati i cittadini di Ciampino e quelli di Viterbo: perche' l'uso della mistificazione, della menzogna e dell'imbroglio avvilisce i costumi, inquina la convivenza civile, ferisce la democrazia, umilia la dignita' delle persone.

*

I cittadini di Viterbo e di Ciampino hanno diritto alla verita'.

I cittadini di Viterbo e di Ciampino hanno diritto alla salute, alla sicurezza, alla democrazia, a un uso onesto e adeguato delle pubbliche risorse a beneficio di tutti.

I cittadini di Viterbo e di Ciampino hanno diritto alla difesa dell'ambiente e della qualita' della vita.

I cittadini di Viterbo e di Ciampino, e con essi l'umanita' intera, hanno diritto a un mondo vivibile.

*

E' tempo di dire basta alla megatruffa del megaeroporto di Viterbo.

E' tempo che amministratori irresponsabili ed affaristi sena scrupoli cessino di danneggiare il pubblico bene, il bene comune.

E' tempo di dire una volta per tutte che a Viterbo il devastante megaeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma non si puo' e non si deve fare, ne' oggi ne' mai.

E' tempo di dire una volta per tutte che a Ciampino i voli vanno ridotti subito e drasticamente, senza "ciampinizzare" altre citta', semplicemente riducendoli, e cosi' restituendo vivibilita' e diritti alla popolazione di Ciampino e dei comuni limitrofi.

E' tempo di dire che il trasporto aereo, tra i principali responsabili del surriscaldamento globale del clima, va immediatamente e drasticamente ridotto.

E' tempo di dire che prima di tutto vengono i diritti umani di tutti gli esseri umani; la civile convivenza; la legalita' che i diritti di tutti riconosce e invera.

E' tempo di dire che le attivita' speculative che danneggiano tutti per il profitto predatorio di pochi, che le attivita' distruttive dell'unica casa comune che abbiamo, non sono ammissibili: ne' per la legge, ne' per la coscienza.

 

7. IL PUNTO DI RIFERIMENTO

 

E' a tutti evidente che manca un punto di riferimento politico per la ripresa dell'iniziativa democratica in Italia.

Questo punto di riferimento e' la nonviolenza.

La sua maggiore concretizzazione storica e' il femminismo.

Se non si capisce questo la sinistra e' spacciata, denegata la dignita' umana di tutti e ciascuno, la civile convivenza nel nostro paese ridotta in macerie.

 

8. GEMELLI

 

La guerra e il razzismo

fratelli gemelli.

 

9. COME SI E' POTUTO ARRIVARE A TUTTO QUESTO? SEMPLICEMENTE UN PASSO DOPO L'ALTRO

 

Trovo ipocrita l'indignazione odierna per il razzismo da parte di chi negli ultimi vent'anni ha favorito il suo trionfo.

Trovo ipocrita l'indignazione odierna per il razzismo da parte di chi negli ultimi due anni ha governato costantemente deliberando provvedimenti di guerra e razzisti.

Trovo ipocrita l'indignazione odierna per il razzismo da parte di chi governando tuttora innumerevoli enti locali non ha mai, dico mai, voluto deliberare quei semplici provvedimenti che renderebbero la vita dei migranti meno offesa.

Trovo ipocrita l'indignazione odierna per il razzismo da parte di chi si indigna solo quando si trova all'opposizione.

Trovo ipocrita l'indignazione odierna per il razzismo da parte di chi continua a compartecipare della rapina ai danni del sud del mondo, della rapina ai danni dei migranti, della rapina ai danni degli impoveriti - e impoveriti perche' rapinati.

*

Detto tutto questo, ogni voce che si leva contro le persecuzioni razziste oggi in corso e in preparazione in Italia e' benedetta. Ogni mano che compie un gesto di umana solidarieta', di resistenza all'inumano, e' benedetta. Ogni azione che la violenza razzismo ed ogni altra violenza contrasta e' benedetta.

 

10. AL PASSO

 

Dopo un decennio in cui tanti, troppi, hanno accettato che il militarismo e la guerra fossero l'elemento fondamentale della politica estera italiana, ora il militarismo e la guerra lo diventano anche della politica interna.

A presto il sabato fascista.

 

11. UNA POLITICA PER LA SICUREZZA

 

Una politica per la sicurezza cercherebbe di togliere piu' persone che sia possibile dalla miseria e dalla precarieta'; cercherebbe di contrastare i poteri criminali; cercherebbe di combattere gli schiavisti e i loro complici; cercherebbe di proporre a tutte le persone l'inclusione nel patto sociale.

Ed una politica della sicurezza non puo' essere solo locale, deve essere internazionale: contrastare le guerre e la fame, far cessare la rapina del sud del mondo: anche perche' e' a tutti evidente che l'emigrazione come fuga dai paesi delle guerre e della fame e' una conseguenza delle guerre e della fame, che a loro volto sono una conseguenza di cinquecento anni di rapina che tuttora continua. La nostra rapina.

Una politica per la sicurezza puo' fondarsi solo sul riconoscimento della dignita' umana di ogni essere umano, e consistere delle azioni che ad ogni essere umano rechino appunto sicurezza, ovvero solidarieta' concreta e operante.

*

La politica del governo attuale in materia di sicurezza e' l'esatto contrario di cio' che occorre fare. La politica del governo attuale in materia di sicurezza promuove l'illegalita', il crimine, la violenza. La politica del governo attuale in materia di sicurezza non e' una politica: e' una follia e un delitto.

 

12. LE PREFERENZE DI GNOCCOLONE

 

Preferisco di gran lunga chi mi chiede gentilmente quattro spiccioli per strada a chi protervo saccheggia il pubblico erario.

E preferisco chi vive di espedienti ai governanti assassini.

 

13. LA GUERRA CONTINUA

 

Continua la guerra terrorista e stragista, imperialista e razzista in Afghanistan.

Continua la partecipazione militare italiana alla guerra assassina, la partecipazione criminale e illegale alla guerra assassina, la partecipazione in violazione della legalita' costituzionale e del diritto internazionale.

Un governo e un parlamento di assassini ormai da anni hanno fatto dell'Italia uno stato complice delle stragi afgane. Fu il precedente governo Berlusconi a precipitarci nella guerra terrorista e stragista, imperialista e razzista in Afghanistan. Poi il governo Prodi per due anni. Ora di nuovo un governo Berlusconi. C'e' un nome per questa sedicente "politica estera": crimine contro l'umanita'.

*

Cessi la partecipazione italiana alla guerra. S'impegni l'Italia per la pace in Afghanistan. Questo e' cio' che le leggi prescrivono. Questo e' cio' che la civilta' richiede e la coscienza invoca.

*

Coloro che in questi anni e ancor oggi alla guerra onnicida si sono prostituiti sappiano che la sua onda d'urto giungera' fin nelle nostre case. Sappiano che la guerra e' nemica dell'umanita'. Sappiano che chi di spada ferisce di spada perisce.

*

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

14. LA DIETA EUROPEA VOTA L'ORDINE ARIANO

 

Il Parlamento europeo vota una direttiva che prevede che una persona di nessun reato accusata possa essere privata della liberta' per diciotto mesi: un anno e mezzo di vita. E' la fine della civilta' giuridica, e' la fine dell'umanita'.

Prevede la messa al bando per cinque anni - la messa al bando, per cinque anni - di persone del tutto innocenti.

Prevede che bambini soli siano deportati e abbandonati senza alcuna tutela. Che bambini soli siano deportati e abbandonati senza alcuna tutela. Che bambini soli siano deportati e abbandonati senza alcuna tutela. Una crudelta' cosi' enorme che non si riesce a crederlo. Una crudelta' cosi' mostruosa da evocare le piu' cupe e metuende arcaiche favole.

E conferma quella scelleraggine originaria degli accordi di Schengen per cui una persona che ha lasciato il suo paese per cercar di sfuggire alla fame e alla morte, alla guerra e alla dittatura, per cio' stesso possa essere punita, privata della liberta', riconsegnata nelle mani dei suoi aguzzini.

 

15. PICCOLA ODE IN MEMORIA DI SABAN BAJRAMOVIC

 

Aveva imparato la musica in galera

Saban Bajramovic

 

Sapeva che gli eserciti e l'amore

insieme non possono andare

 

Sapeva cantare, inventare, ridire le voci

che fanno crescere le foglie sugli alberi

convincono il sole e la luna a risorgere

salvano la vita dell'umanita'.

 

16. CIALTRONI CON LE ALI. OVVERO COME GLI ACROBATI DELLE MENZOGNE CONTINUINO A INGANNARE E TRUFFARE I CITTADINI DI CIAMPINO E DI VITERBO

 

Una menzogna e una truffa

E' una menzogna e una truffa la tesi propalata da certi prominenti romani e certi stenterelli loro imitatori viterbesi, secondo cui miracolosamente si realizzera' un devastante mega-aeroporto a Viterbo ed esso sara' la soluzione dei guai della popolazione di Ciampino, che subisce da anni le nocivissime conseguenze sanitarie e ambientali di un aeroporto a ridosso del centro abitato.

La popolazione di Ciampino ha bisogno della, e ha diritto alla, riduzione drastica e immediata dei voli oggi. Oggi, non fra quattro o dieci o cento anni.

E quindi la folle e criminale prospettiva del mega-aeroporto di Viterbo come soluzione per Ciampino e' palesemente un inganno, l'ennesimo inganno, il piu' spudorato e infame degli inganni.

*

Anche perche'

Anche perche' a Viterbo il devastante mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma non solo non si deve fare, ma neppure si puo'; ne' oggi, ne' mai. E tutte le persone ragionevoli ed informate lo sanno.

- Perche' l'area nel cui cuore la struttura dovrebbe andare a collocarsi, tutto devastando, non lo consente affatto: essa essendo un'area di immenso valore naturalistico, storico-culturale, agricolo ed agricolo-biologico, termale e terapeutico, sociale e finanche simbolico (l'area termale del Bulicame essendo infatti un riferimento forte dell'identita' della comunita' viterbese). Voler realizzare un mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame a Viterbo, e a due passi dal centro storico della citta', e' come affidare ad Attila il ministero dell'ambiente e a Jack lo squartatore il ministero della sanita'.

- Perche' sono gia' dimostrati gli effetti catastrofici per la salute, la sicurezza e i diritti dei cittadini che la realizzazione dell'opera, e quindi l'enorme attivita' trasportistica cui essa sarebbe intesa, comporterebbe.

- Perche' questa disastrosa opera non solo non portera' affatto ricchezza a Viterbo ma ne sottrarra', provochera' danni irreversibili all'economia locale, danni irreversibili ai diritti soggettivi e ai legittimi interessi della popolazione locale, danni irreversibili alla salute e al benessere dei cittadini, danni irreversibili alla qualita' della vita nell'Alto Lazio.

- Perche' consisterebbe eminentemente di una ruberia e uno sperpero di ingentissime risorse pubbliche a danno dell'intera comunita' e a beneficio soltanto di un ristretto circolo affaristico e speculativo.

- Perche' un progetto cosi' dissennato non potra' superare mai i vincoli e le procedure della vigente legislazione nazionale ed europea in materia di valutazione d'impatto ambientale, di valutazione ambientale strategica, di valutazione d'impatto sulla salute.

Questa e' la realta' effettuale, questa la "dura replica dei fatti".

*

Quelli che mentono sapendo di mentire

E quindi tutti coloro che non siano degli sprovveduti e che continuano a ripetere che il mega-aeroporto a Viterbo e' ormai alle porte, ebbene, tutti costoro mentono sapendo di mentire.

E con la loro menzogna ingannano tanti cittadini loro vittime, cittadini che hanno diritto alla verita', cittadini che hanno diritto - nel caso degli abitanti di Ciampino e dintorni - ad interventi urgenti per far cessare tanta parte del traffico aereo che grava quella citta' e danneggia la salute e la qualita' della vita di migliaia e migliaia di persone.

Tutti coloro che pervicamente mentono sapendo di mentire, e con la loro menzogna impediscono che vengano adottati i provvedimenti necessari ed urgenti per Ciampino, col loro mentire si assumono dunque anche una grave responsabilita'. Della quale - diciamolo chiaro - un giorno dovranno pur essere chiamati a rispondere anche nelle aule di giustizia.

*

Per Ciampino

Per Ciampino occorre un solo provvedimento, semplice, chiaro: ridurre subito i voli, non spostandoli altrove, ma abolendoli tout court. Poiche' prima vengono i diritti delle persone, prima viene il diritto alla salute, prima viene la sicurezza collettiva, prima viene la dignita' umana, prima viene la legalita' che afferma e invera i diritti di tutti. Dopo, solo dopo, e solo se compatibile con quei valori e quelle norme che la Costituzione della Repubblica Italiana pone a fondamento e presidio del nostro ordinamento giuridico - dopo, solo dopo, viene il profitto degli affaristi. E quando quel profitto e' disonesto, quando quel profitto danneggia la salute e le vite delle persone, quando quel profitto devasta il bene comune e la casa comune, quando quel profitto viola diritti e leggi, allora quel profitto e' illecito, allora quel profitto e' criminale. Allora quel profitto non deve aver luogo, e le azioni ad esso intese devono essere impedite. Con la forza della verita', con la forza della democrazia, con la forza della legge.

Per Ciampino occorre un impegno immediato delle istituzioni a imporre la riduzione immediata dei voli. Punto. Gli strumenti di legge ci sono. Le istituzioni che ne hanno il potere anche. Si proceda una buona volta.

*

Per Viterbo

Per Viterbo occorre far cessare questa squallida, folle, criminosa menzogna. E tornare alla verita' e alla legalita': verita' e legalita' che impongono di dire finalmente chiaro e tondo che a Viterbo il mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma non si puo' e non di deve fare, ne' oggi, ne' mai.

Viterbo ha bisogno di ben altro: di difesa e valorizzazione dei suoi beni ambientali e culturali, della sua agricoltura di qualita', del termalismo, e dell'attivita' ricettiva legata alla valorizzazione turistica delle sue straordinarie peculiari risorse, dell'artigianato connesso alle qualificate e specifiche tradizioni produttive locali, dell'alta ricerca scientifica e dell'attivita' formativa collegate all'Universita' della Tuscia; e quanto alle infrastrutture per la mobilita', di un immediato e reale potenziamento dei collegamenti ferroviari - con Civitavecchia, con Orte e con Roma.

Il devastante mega-aeroporto per voli low cost e' solo un danno e un inganno, una follia e un crimine.

*

Dal punto di vista dell'umanita'

Non solo: occorre porre in tutta la sua nuda evidenza la necessita' di ridimensionare il trasporto aereo, in particolare quello per scopi voluttuari.

Il trasporto aereo va immediatamente e drasticamente ridotto e rimodulato in considerazione del fatto che il suo attuale dissennato incremento e' fortemente corresponsabile del surriscaldamento del clima, e quindi della piu' grave aggressione globale alla biosfera.

La ricerca scientifica e le piu' autorevoli istituzioni internazionali da anni stanno chiedendo di effettuare scelte di modello di sviluppo, e quindi di modello di mobilita', compatibili con la biosfera e con i diritti umani di tutti gli esseri umani, comprese le generazioni future.

Il trasporto aereo va immediatamente e drasticamente ridotto, cosi' come vanno ridotte alte attivita' che stanno provocando un disastro ecologico planetario. E' davvero ora che l'umanita' cominci a prendersi cura dell'unica casa comune che abbiamo.

*

Nasi lunghi e gambe corte

Cosicche' allo stesso tempo occorre far definitivamente cessare la minaccia del devastante mega-aeroporto a Viterbo, liberare Ciampino dai voli che letteralmente soffocano la popolazione che in quella citta' e nelle aree limitrofe risiede, ridurre il trasporto aereo tout court.

Per questo tanta parte della popolazione viterbese e' gia' impegnata. In difesa dell'ambiente, della salute, della democrazia, della nostra terra e del nostro futuro.

Solo affaristi e politicanti mistificatori e senza scrupoli, o insipienti e vieppiu' irresponsabili, e i manutengoli loro, non se ne sono ancora accorti.

Ma le bugie - si sa - hanno le gambe corte.

 

17. OPPORSI ALLA GUERRA E AL RAZZISMO

 

Opporsi alla guerra e al razzismo. Vi e' una sola umanita'.

 

18. LA SCELTA CHE OCCORRE

 

E' la nonviolenza la scelta da fare.

La sola scelta su cui qui e adesso possa fondarsi una politica democratica. La scelta senza di cui il movimento delle oppresse e degli oppressi e' destinato alla sconfitta. La sola scelta che possa salvare l'umanita' nella presente distretta.

E' la nonviolenza la scelta da fare.

 

19. LETTERA APERTA AL SINDACO DI CIAMPINO

 

Egregio Sindaco,

e' evidente che da mesi Lei e' vittima di un inganno e di una truffa.

*

Un inganno e una truffa

L'inganno e la truffa perpetrati da chi ha voluto farLe credere che la necessaria e urgente riduzione dei voli che cosi' gravi danni provocano alla salute e alla qualita' della vita dei cittadini di Ciampino potra' avvenire con la realizzazione di un impossibile ed illegale mega-aeroporto a Viterbo.

Le hanno mentito. La stanno truffando. Stanno ingannando Lei e tutti i cittadini del suo Comune.

E perpetrando questo inganno costoro stanno danneggiando la salute di tutti i suoi concittadini, stanno provocando la prosecuzione di un danno sanitario per il quale non solo i cittadini hanno diritto di chiedere alle istituzioni preposte di essere tutelati e risarciti, ma Lei in quanto massima autorita' sanitaria locale dispone dei poteri - e del dovere - di intervenire con l'autorita' e con la forza che la legge Le mette a disposizione.

*

La testa d'ariete

Testa d'ariete di questo inganno e questa truffa e' la cosiddetta "Relazione Bianchi" ovvero la relazione del Ministero dei Trasporti del novembre 2007 furbescamente e velleitariamente intitolata "Ampliamento del sistema aeroportuale laziale".

Relazione che secondo i suoi improvvisati o interessati, insipienti o callidi, e comunque mistificati e mistificanti pseudoesegeti, "darebbe il via libera definitivo" alla realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo. Ovviamente non e' cosi'. Tutt'altro.

Quella relazione infatti e' un atto amministrativamente insostenibile, nel metodo e nel merito.

Quella relazione non tiene conto della realta' effettuale, ed e' quindi eminentemente una grottesca fantasticheria, una turpe manipolazione e una squallida operazione propagandistica.

Quella relazione e' nei fatti un garbuglio e un imbroglio.

E valga il vero.

*

Una relazione scandalosa e la realta' effettuale

1. La relazione prescinde da una concreta ricognizione sul terreno: se essa fosse stata effettuata, il Ministero dei Trasporti avrebbe saputo che l'area nel cui cuore si vorrebbe realizzare un devastante mega-aeroporto e' un'area di enorme valore naturalistico, di enorme valore storico-culturale, di enorme pregio terapeutico e sociale, di particolare pregio agricolo (ed agricolo-biologico), di particolare interesse scientifico, di immenso valore simbolico e identitario per la comunita' viterbese: e' infatti l'area termale del Bulicame di cui e' forte memoria nel capolavoro dantesco, l'area in cui si trovano emergenze naturalistiche, storiche e terapeutiche di importanza decisiva, l'area in cui insistono fiorenti attivita' agricole di qualita' e l'orto botanico dell'Universita' della Tuscia. Un'area quindi in cui il ciclopico ampliamento del piccolo sedime aeroportuale esistente e soprattutto la mastodontica attivita' trasportistica connessa alla realizzazione di un mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma, ebbene, e' semplicemente impossibile, perche' devastante e perche' fuorilegge.

2. Non solo: quell'area e' anche a due passi dalla citta', e popolosi quartieri della citta' subirebbero un impatto acustico disastroso. Lei capisce bene di cosa parliamo.

3. Non solo: quell'area e' interna a un territorio gia' gravato da pesanti servitu' energetiche, militari e speculative: ed il viterbese e l'Alto Lazio non possono quindi sostenere ulteriori gravami in termini di devastazione ambientale, di inquinamento, di nocivita' per la salute.

4. Inoltre: anche se amministratori pubblici irresponsabili e corrotti volessero comunque imporre a Viterbo il mega-aeroporto per i voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma, essi fallirebbero in ogni caso il loro scopo, poiche' mancano oltretutto adeguati collegamenti terrestri per Roma, poiche' una dissennata politica trasportistica regionale e locale ha fin qui gravemente depresso il trasporto ferroviario (che resta la vera necessita' di Viterbo); l'opera sarebbe quindi null'altro che una criminale devastazione del territorio, una criminale aggressione alla salute e ai diritti della popolazione locale, un criminale danno per l'economia locale e un criminale sperpero di ingenti risorse pubbliche senza alcun positivo esito ed anzi a totale svantaggio dell'intera comunita'.

5. Stando cosi' le cose non sappiamo se sia piu' ridicolo o tragico che in quella relazione a pagina 4 si scriva di "accurata disamina di molteplici elementi, quali (...) i vincoli urbanistici e ambientali, la dotazione di collegamenti, in modo particolare con la Capitale": dire che questa disamina deve essere stata piuttosto carente e miope e' un sesquipedale eufemismo.

6. E' quindi evidente che chi ha vergato quella relazione o ignorava la realta' in alcuni suoi decisivi elementi, oppure di essa se ne infischiava. Piacerebbe poter pensare che si sia trattato di ignoranti e sprovveduti. Ma in realta' il Ministero in questa vicenda mente sapendo di mentire (ed hanno mentito sapendo di mentire la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, il Comune di Viterbo): mente sapendo di mentire perche' nei mesi precedenti esso Ministero e le altre istituzioni e pubbliche amministrazioni variamente coinvolte nella vicenda erano state adeguatamente, precisamente e reiteratamente informate dal comitato viterbese che al devastante mega-aeroporto si oppone, che ha prodotto e diffuso una cospicua mole di documentazione.

7. La relazione, inoltre, ovviamente non e' e non puo' essere un atto "definitivo", essa poteva tutt'al piu' solo segnare l'inizio delle procedure per addivenire a una prima e propedeutica verifica dello status quo e ad una eventuale progettazione, ovvero per avviare quanto disposto dalla vigente normativa locale, regionale, statale ed europea particolarmente in materia di valutazione d'impatto ambientale, di valutazione ambientale strategica, di valutazione d'impatto sulla salute.

8. Ed infatti in realta' non esiste non esiste di fatto alcuna adeguata progettazione per il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo. Non esiste e non puo' esistere poiche' l'opera confliggere flagrantemente con insormontabili limiti e vincoli dell'area, con insormontabili norme e procedure di legge.

9. E' infatti di palmare evidenza che quanto previsto dalla normativa in materia di valutazione dell'impatto ambientale e sanitario, cosi' come in materia di vincoli a tutela del paesaggio naturale, delle emergenze monumentali e delle risorse storico-culturali (l'area del Bulicame), cosi' come di quelle scientifiche (l'orto botanico e le attivita' di ricerca scientifica dell'Universita'), economiche (le attivita' produttive agricole - biologiche e di qualita') e terapeutico-sociali (il termalismo), impedisce tout court la realizzazione dell'opera.

10. Last, but not least: la procedura adottata per la predisposizione della irricevibile relazione citata e della dissennata decisione ad essa connessa ha presentato elementi di irregolarita' procedimentale e carenze amministrative tali che avverso essa decisione e' stato proposto ricorso al Tar e sono in via di definizione ulteriori richieste di intervento delle competenti magistrature italiane ed europee.

11. E solo per amor di completezza aggiungiamo che anche se per assurdo in violazione di leggi e regolamenti si addivenisse all'insensata realizzazione dell'opera, essa richiederebbe comunque anni ed anni, ed e' evidente che la popolazione di Ciampino ha invece bisogno - ed ha diritto - che una consistente riduzione dei voli di cui subisce i nocivi effetti avvenga subito.

Come vede, il mega-aeroporto a Viterbo non si realizzera', perche' secondo ragione e secondo legge non si puo' realizzare. Punto. Quindi per liberare Ciampino di una parte almeno dell'insostenibile e fortemente patogeno trasporto aereo occorre perseguire altre vie, ad esempio le vie che la legge mette a disposizione dell'autorita' amministrativa locale a tutela della salute e della sicurezza della popolazione del territorio amministrato.

*

La nostra solidarieta'

Egregio Sindaco,

mi permetta di aggiungere che tante persone di Viterbo che si stanno impegnando per impedire che si commetta l'ennesimo scempio del diritto, l'ennesima devastazione del territorio, l'ennesimo sperpero di soldi pubblici, l'ennesimo disastro sanitario ed ambientale, sono - siamo - pienamente solidali con la popolazione di Ciampino.

E mi permetta di ricordare qui che il comitato viterbese che si oppone al devastante mega-aeroporto e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo ha organizzato lo scorso mese un incontro pubblico a Viterbo con i rappresentanti dei comitati di Ciampino per esprimere anche in quella occasione e in quella forma alla popolazione ciampinese piena solidarieta'.

E che la drammatica  situazione di Ciampino il medesimo comitato ha portato a conoscenza sia del Comune che della Provincia che della Prefettura di Viterbo diffondendo a tutti i rappresentanti istituzionali un documento che illustra quella grave ed insostenibile realta'.

Pertanto informandola del fatto che Viterbo non e' e non sara' mai un'alternativa a Ciampino, informandola dell'inganno e della truffa di cui una lobby di amministratori irresponsabili ed affaristi sciagurati ha cercato di rendere vittime Lei, il suo Comune e tutti i cittadini in esso residenti, sottolineando la necessita' di un impegno urgente per l'immediata e drastica riduzione del trasporto aereo, con questa lettera le esprimo anche la mia personale solidarieta' alla popolazione tutta del Comune da Lei amministrato.

*

Sic stantibus rebus

Egregio Sindaco,

sic stantibus rebus, si attivi tempestivamente.

Si attivi affinche' i voli su Ciampino siano immediatamente e drasticamente ridotti.

Non subisca neppure per un minuto di piu' l'inganno e la truffa di chi vorrebbe farLe credere che tutto si stia risolvendo per Ciampino, e cosi' ingannandoLa e truffandoLa sta invece prolungando e facendo peggiorare una situazione gia' insostenibile.

Egregio Sindaco,

faccia il suo dovere di massima autorita' sanitaria locale e si impegni a tutela dei diritti soggettivi e dei legittimi interessi della popolazione del Comune che Lei amministra, si impegni a tutela della salute, della sicurezza, del benessere dei suoi concittadini, facendo valere le leggi che quei diritti sanciscono e inverano.

Distintamente,

Peppe Sini

direttore del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo, gia' consigliere comunale e provinciale, gia' presidente della Commissione d'inchiesta sui poteri criminali dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo

Viterbo, 19 giugno 2008

 

20. BANALMENTE, NECESSARIAMENTE, SEMPLICEMENTE

 

Occorre ridurre il trasporto automobilistico privato.

Occorre ridurre il trasporto aereo a fini voluttuari.

Occorre cessare di sperperare risorse ingentissime per la guerra.

Occorre prendere sul serio il diritto di ogni essere umano a vivere una vita degna.

Occorre decidersi a prendersi cura dell'unica casa comune che abbiamo.

 

21. QUANDO E' TROPPO

 

Personaggi che negli scorsi due anni hanno votato a favore della guerra e del riarmo davvero non hanno piu' titolo a impancarsi a maestri di pace e di nonviolenza.

E personaggi che negli scorsi due anni si sono spesi nel modo piu' vile a far propaganda in favore della guerra e del riarmo prestandosi alla bassa opera di aggredire in pressoche' tutte le forme a loro possibili chi alla guerra e al riarmo si opponeva, davvero non hanno piu' titolo a impancarsi a maestri di pace e di nonviolenza.

*

Tra loro vi sono anche alcuni nostri vecchi amici. E ci addolora non poco.

Che nella disperazione per essersi prostituiti alla guerra e al riarmo e alle stragi essi non trovino ancor oggi di meglio da fare che continuare a insultare chi alla guerra e al riarmo e alle stragi si e' opposto, la dice lunga su come anche persone buone, messe alla prova, siano esposte alla corruzione.

*

Tutti possono sbagliare e tutti possono correggersi. Ma le persone assassinate restano morte. E chi e' stato complice del loro assassinio lo resta per sempre.

Tutti possono sbagliare e tutti possono correggersi. E quanto desidereremmo che tante persone che per due anni sono state complici della guerra, del riarmo e delle stragi, oggi ritrovassero la lucidita' e la dignita' di chiedere scusa per la loro follia, per il loro crimine.

Tutti possono sbagliare e tutti possono correggersi. Le persone assassinate restano morte. Ma tutti ci si puo' almeno impegnare perche' altre non ne vengano uccise.

Tutti possono sbagliare e tutti possono correggersi. Ma occorre almeno pentirsi, e desistere dal continuare nella menzogna e nella complicita' col male.

Tutti possono sbagliare e tutti possono correggersi.

Ma chi e' stato ucciso e' stato ucciso per sempre.

*

La nonviolenza e' opposizione alla guerra e al riarmo e alle stragi. O non e' nulla.

 

22. UNA CANZONCINA DA INCARTO DI CARAMELLA

 

In un mondo interconnesso

vi e' una sola umanita'

 

l'altro e' specchio dello stesso

che riceve quel che da'

 

o pieta' prevale adesso

o ciascuno morira'

 

in un mondo interconnesso

vi e' una sola umanita'.

 

23. LA SOCIEVOLEZZA DI SBRINDELLONE

 

Ah quanto costa ammazzare la gente.

Facciamo di grazia finta di niente.

 

24. LA GUERRA TERRORISTA E STRAGISTA CUI L'ITALIA STA PARTECIPANDO IN VIOLAZIONE DELLA LEGALITA' COSTITUZIONALE E DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

 

Quella che da decenni continua in Afghanistan e' una guerra terrorista e stragista, razzista e imperialista, alla quale da anni anche l'Italia sta militarmente partecipando in flagrante violazione della legalita' costituzionale e del diritto internazionale.

Generazioni di afgani non hanno mai conosciuto un giorno di pace.

Quando qui in Itala sorgera' un movimento per l'umanita', per la legalita', per il diritto alla vita di ogni umana persona, per la pace? Quando qui in italia sorgera' un movimento contro la guerra e le stragi, contro il terrorismo e la dittatura dei poteri criminali?

Quando qui in italia sorgera' un movimento che faccia la scelta necessaria e urgente, la scelta indispensabile per tornare al rispetto della legalita' costituzionale, al rispetto della dignita' umana?

Quando si capira' che solo la scelta della nonviolenza puo' salvare l'umanita'?

 

25. ARISTARCO SBUDELLONI: ANCORA UNO SFORZO, SIGNOR PRESIDENTE

 

Eccellenza illustrissima,

perche' sospendere solo meta' processi?

Coraggio, signor presidente, abolisca i tribunali, e la magistratura, e le leggi.

E torniamo vivaddio a quel delizioso stato di natura, all'igienica guerra di tutti contro tutti, e vinca il migliore, sopravviva il piu' forte.

*

Perche' perseguitare solo i migranti, i nomadi, i piu' poveri?

Coraggio, signor presiedente, dichiari fuorilegge chiunque non possiede almeno un paio di ville, chiunque abiti da Livorno in giu'.

*

Perche' limitarsi a prendere le impronte digitali ai bambini rom?

Sarebbe piu' facile identificarli mozzando loro le orecchie, o ancor meglio marchiandoli a fuoco.

*

Perche' fare solo le centrali nucleari?

Le bombe atomiche puzzano forse?

*

Perche' duplicare le uscite del pubblico erario per fare i centri di permanenza temporanea per i clandestini e i termovalorizzatori?

Facendo solo i termovalorizzatori, lei m'intende...

*

Infine una proposta per prendere due piccioni con una fava: legalizzare la mafia ed appaltarle la riscossione dei tributi. Finirebbero le proteste sul fisco, e cesserebbe un irragionevole conflitto mafia-antimafia che divide l'Italia da troppo tempo.

*

Vada avanti, presidente, che siamo tutti con lei.

Devotamente,

Aristarco Sbudelloni

e gli amici dell'accademia scientifico-letteraria "Dottor Mengele"

 

26. UNA DICHIARAZIONE

 

Questo so. Questo.

Alla schedatura etnica proposta dal governo nazista dobbiamo saper rispondere come fece il popolo danese all'occupante nazista. Lo racconta Hannah Arendt ne La banalita' del male. Lo racconto ogni anno ai miei studenti. E' ora di farlo.

*

Al disegno di legge del governo nazista di condannare al carcere per il solo fatto di esistere e di vivere qui forse un milione di persone oggi presenti in Italia (i cosiddetti "clandestini" - esseri umani che nessun reato hanno commesso) dobbiamo saper rispondere come fece il popolo danese all'occupante nazista. Lo racconta Hannah Arendt ne La banalita' del male. Lo racconto ogni anno ai miei studenti. E' ora di farlo.

*

Alla prosecuzione delle pratiche ormai decennali di perseguitare persone innocenti e recluderle in campi di concentramento; di consegnare ai loro aguzzini i fuggiaschi che nel nostro paese speravano di aver trovato scampo e umanita' ed asilo - quell'asilo che la Costituzione della Repubblica Italiana garantisce loro -; di permettere la riduzione in schiavitu' di innumerevoli persone, pratiche decise e ratificate da tutti - dico: tutti - i governi italiano dal 1998 a oggi, dobbiamo saper rispondere come fece il popolo danese all'occupante nazista. Lo racconta Hannah Arendt ne La banalita' del male. Lo racconto ogni anno ai miei studenti. E' ora di farlo.

*

Mi sembra che sia giunta per tutti l'ora della resistenza.

Con la forza della nonviolenza, con la forza della verita', con la forza del diritto, con la forza della misericordia.

Con la forza e gli strumenti della democrazia, del diritto, della civilta'.

Con la forza delle leggi in vigore, dico: delle leggi in vigore, ripeto: delle leggi in vigore - e prima e basilare la Costituzione della Repubblica Italiana.

Per difendere il diritto alla vita e alla dignita' di ogni essere umano.

Mi sembra che occorra contrastare e far cessare il governo nazista in Italia oggi.

Questo penso. Questo.

 

27. CHE FARE

 

Opporsi al razzismo.

Opporsi alla guerra.

Opporsi alla devastazione ambientale e allo sfruttamento onnicida.

Opporsi al femminicidio.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

==================================

ARCHIVI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

==================================

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

Numero 89 del 25 gennaio 2013

 

Per ricevere questo foglio e' sufficiente cliccare su:

nonviolenza-request at peacelink.it?subject=subscribe

 

Per non riceverlo piu':

nonviolenza-request at peacelink.it?subject=unsubscribe

In alternativa e' possibile andare sulla pagina web

http://web.peacelink.it/mailing_admin.html

quindi scegliere la lista "nonviolenza" nel menu' a tendina e cliccare su "subscribe" (ed ovviamente "unsubscribe" per la disiscrizione).

 

L'informativa ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") relativa alla mailing list che diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina web:

http://italy.peacelink.org/peacelink/indices/index_2074.html

 

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

L'unico indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e': nbawac at tin.it