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Telegrammi. 1189



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1189 del 18 febbraio 2013

Telegrammi della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Mai piu' roghi

2. In dialogo con Seneca

3. La "Carta" del Movimento Nonviolento

4. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. MAI PIU' ROGHI

 

Il 17 febbraio del 1600 Giordano Bruno veniva ucciso sul rogo.

Ed ogni giorno ancora nuovi roghi si accendono, ancora nuove vittime bruciano.

Le ingiustizie e le devastazioni planetarie, le guerre e le dittature, il maschilismo e il patriarcato, il razzismo e la persecuzione di ogni altro (dimentichi gli assassini che ogni essere umano e' altro per ogni altro essere umano, ognuno diverso, ognuno unico, ed insieme tutti uniti da una stessa umanita'), il fanatismo e l'intolleranza, il militarismo e lo schiavismo, il regime della corruzione e i poteri criminali, le mille forme del totalitarismo e dello sfruttamento, dell'oppressione che tutto mercifica e aliena, ogni giorno accendono nuovi roghi, ogni giorno cuociono e riducono in cenere e fumo e silenzio ed annientano infine i vivi corpi, le vive esistenze di esseri umani.

Ogni giorno Giordano Bruno torna a salire sul rogo.

Come a Fiumicino ancora pochi giorni fa.

Come in Afghanistan sotto i bombardamenti della coalizione imperiale di cui anche l'Italia illegalmente, criminalmente fa parte.

*

Questo orrore deve finire.

E potra' finire solo se un'insurrezione nonviolenta delle coscienze e delle intelligenze vi porra' termine.

"Per dignita', non per odio"; per decenza, per rispetto di se' e degli altri, per senso di giustizia, per passione di liberta', per sentimento di solidarieta'; per riconoscimento di umanita', per responsabilita' personale e collettiva verso tutto il mondo vivente di cui tutte e tutti siamo parte e che e' la nostra casa comune.

Mai piu' roghi. Mai piu' persecuzioni.

Pace, vita, civile convivenza, dignita' e diritti per tuttti gli esseri umani.

La nonviolenza e' in cammino.

 

2. INCONTRI. IN DIALOGO CON SENECA

 

Si e' svolto domenica 17 febbraio 2013 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un nuovo incontro di studio sui Dialoghi di Lucio Anneo Seneca, letti direttamente nel testo latino.

 

3. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

4. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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