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Rileggendo Chinua Achebe. A Viterbo la sesta giornata della settimana di azione contro il razzismo



 

RILEGGENDO CHINUA ACHEBE. A VITERBO LA SESTA GIORNATA DELLA SETTIMANA DI AZIONE CONTRO IL RAZZISMO

 

Sabato 23 marzo 2013 si e' svolta a Viterbo la sesta giornata di iniziative della "Settimana di azione contro il razzismo" con un incontro presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani".

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Nel corso dell'incontro sono stati letti e commentati alcuni brani da Il crollo e da Ormai a disagio, i due capolavori di Chinua Achebe, il grande scrittore africano deceduto il 22 marzo.

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Il responsabile della struttura nonviolenta viterbese, Peppe Sini, ha ancora una volta ricordato l'urgente necessita' che siano abrogate le infami misure razziste che perseguitano, schiavizzano, mandano a morte i migranti; l'urgente necessita' che cessi la criminale partecipazione italiana alle guerre che ogni giorno mietono vittime innocenti; l'urgente necessita' che lo stato italiano torni a rispettare la Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione universale dei diritti umani.

E questa nostra odierna iniziativa si collega idealmente alla marcia No-Tav in Vial di Susa in difesa dei diritti umani della popolazione valsusina e dell'intera umanita', in difesa di quel territorio e dell'intera biosfera; cosi' come si collega alla manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma in difesa della Costituzione e contro il golpismo berlusconiano.

Cosi' come opporsi al razzismo e' anche opporsi alla guerra, che di persecuzioni, devastazioni e uccisioni consiste; opporsi al razzismo e' anche opporsi a tutte le persecuzioni e a tutte le violenze che umiliano, opprimono e annientano vite umane: in primo luogo quindi opporsi alla violenza maschilista e patriarcale, all'orribile e infame femminicidio.

Lotta contro il razzismo e lotta contro la guerra, impegno per la pace, il disarmo e la smilitarizzazione e difesa dei diritti umani - ha concluso il responsabile del centro di ricerca viterbese - sono un'unica cosa, lo stesso dovere. Sono concreta affermazione della vita, della dignita' e dei diritti di ogni essere umano comprese le generazioni future; responsabilita' per l'intero mondo vivente; coscienza del fatto che ogni persona fa parte dell'unica umanita' vivente su quest'unico mondo casa comune dell'umanita' intera. Opporsi a tutte le uccisioni ed a tutte le persecuzioni e' il primo dovere di ogni persona decente.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

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La "Settimana di azione contro il razzismo", iniziata a Viterbo lunedi' 18 marzo, continua con iniziative quotidiane fino a domenica 24 marzo.

Il razzismo e' un crimine contro l'umanita'.

Vi e' una sola umanita' e tutti gli esseri umani ne fanno parte.

Cessi immediatamente la persecuzione razzista.

Siano rispettati tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani.

La nonviolenza e' in cammino.

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

 

Viterbo, 23 marzo 2013

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac at tin.it e centropacevt at gmail.com , web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo e' una struttura attiva dagli anni Settanta ed opera per la pace e i diritti in iniziative sia di solidarieta' concreta che di ricerca, studio e formazione, con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza. Il suo responsabile ha coordinato nel 1987 la campagna italiana di solidarieta' con Nelson Mandela allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano, ed ha promosso il primo convegno nazionale di studi sulla figura e l'opera di Primo Levi.