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Il nostro 2 giugno, la nostra Repubblica, l'internazionale futura umanita'



 

IL NOSTRO 2 GIUGNO, LA NOSTRA REPUBBLICA, L'INTERNAZIONALE FUTURA UMANITA'

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo aderisce all'appello dei movimenti nonviolenti, per la pace, il disarmo e il servizio civile, per un 2 giugno che sia veramente festa della Repubblica che ripudia la guerra e salva le vite, e promuove per quella data un incontro di coscientizzazione e mobilitazione anche a Viterbo.

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La festa della Repubblica e' la festa del bene comune.

Nulla essa ha a che vedere con l'esibizione del potere armato, con l'ostentazione della disponibilita' ad uccidere, con l'antiumana violenza militarista.

La Repubblica e' il contrario della guerra, la Repubblica e' la civile convivenza, la Repubblica e' la solidarieta' che unisce nella comune liberta', nell'eguaglianza di diritti, nella mutua solidarieta'.

La Repubblica si fonda sulla pace, sulla convivenza, sulla solidarieta'. Lo affermano con parole inequivocabili i primi undici articoli della Costituzione, che della Repubblica italiana costituiscono i principi fondamentali, ovvero i valori supremi.

La guerra e' nemica dell'umanita'. Solo la pace salva le vite.

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La Costituzione della Repubblica italiana indica la via della democrazia progressiva che ad ogni essere umano riconosce tutti i diritti umani; la Costituzione della Repubblica italiana, come poi anche la Dichiarazione universale dei diritti umani, indica il diritto e il dovere dell'universale solidarieta'; convoca alla scelta della nonviolenza, ovvero alla lotta nitida e intransigente contro tutte le violenze, alla difesa nitida e intransigente della vita, della dignita' e dei diritti di ogni essere umano, alla difesa nitida e intransigente di tutto il mondo vivente.

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Il 2 giugno e' la festa della civilta' contro la barbarie; e' la festa dell'opposizione a tutte le guerre e a tutte le uccisioni, a tutte le persecuzioni e a tutte le devastazioni; e' la festa del riconoscimento dell'altro e quindi di quell'altro dell'altro che e' la tua stessa persona radicata e nutrita e protetta dalle innumeri umane relazioni d'amore e d'aiuto; e' la festa della condivisione dei beni e del rispetto per l'umanita' e per la biosfera.

Il 2 giugno e' la festa dell'antifascismo vittorioso; della Costituzione che ne e' scaturita; della Repubblica bene comune, casa di tutti, legame sociale; e' la festa della nonviolenza in cammino.

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Repubblica significa: da ciascuno secondo le sue capacita', a ciascuno secondo i suoi bisogni.

Repubblica significa: non abbandonare nessuno, mettere i beni in comune.

Repubblica significa: vi e' una sola umanita' in un unico mondo casa comune dell'umanita' intera.

 

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

 

Viterbo, 26 maggio 2013

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac at tin.it e centropacevt at gmail.com , web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/