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La pace subito. 11



 

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LA PACE SUBITO

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Per la cessazione immediata della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Numero 11 del 23 giugno 2013

 

In questo numero:

1. "Viterbo oltre il muro": una lettera aperta ai deputati che domani si esprimeranno sulla mozione riguardante i cacciabombardieri F-35

2. Proposta di una lettera aperta da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri per la cessazione della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

 

1. INIZIATIVE. "VITERBO OLTRE IL MURO": UNA LETTERA APERTA AI DEPUTATI CHE DOMANI SI ESPRIMERANNO SULLA MOZIONE RIGUARDANTE I CACCIABOMBARDIERI F-35

 

Egregi deputati,

domani, lunedi' 24 giugno, discuterete la mozione che chiede che l'Italia non partecipi ne' alla costruzione ne' all'acquisto dei cacciabombardieri F-35, e sembra che entro martedi' vi pronuncerete in merito con un voto.

Sicuramente conoscete gia' l'appello "La Camera voti la cancellazione del programma F-35" promosso da personalita' come don Luigi Ciotti, il professor Umberto Veronesi e padre Alessandro Zanotelli, appello che recita: "Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati discutera' una mozione di 158 parlamentari... che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter... Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l'intera vita del programma) un aereo con funzioni d'attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale e' una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere. Per questo chiediamo a tutti i Deputati di sostenere questa mozione e tutte le iniziative parlamentari tese a fermare il programma degli F35 e a ridurre le spese militari a favore del lavoro, dei giovani, del welfare e delle misure contro l'impoverimento dell'Italia e degli italiani".

E sicuramente sarete gia' stati in qualche modo raggiunti dalla campagna "Taglia le ali alle armi" promossa dai movimenti pacifisti e nonviolenti, i cui materiali di documentazione sono disponibili nel sito internet della Rete italiana per il disarmo www.disarmo.org

*

Cosa possiamo aggiungere che non sia gia' a tutti noto?

Due sole considerazioni.

La prima: che le armi uccidono, uccidono gli esseri umani.

La seconda: che e' compito di ogni persona di volonta' buona e di ogni ordinamento giuridico democratico opporsi alle uccisioni, salvare le vite.

Tutte le altre considerazioni, tutte le altre informazioni, pure di notevole interesse, ci sembrano accessorie.

Ascoltate la vostra coscienza.

Votate contro le armi che uccidono, votate per salvare le vite umane.

*

"Viterbo oltre il muro", gruppo di formazione e informazione nonviolenta

Viterbo, 23 giugno 2013

 

2. INIZIATIVE. PROPOSTA DI UNA LETTERA APERTA DA INVIARE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PER LA CESSAZIONE DELLA ILLEGALE ED INSENSATA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA GUERRA IN CORSO IN AFGHANISTAN

 

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,

non passa giorno senza che dall'Afghanistan giunga notizia di massacri.

Innumerevoli esseri umani sono gia' morti e continuano a morire vittime di una guerra scellerata e insensata che nessuno puo' illudersi di vincere.

Una guerra scellerata e insensata cui l'Italia partecipa da oltre dieci anni in flagrante violazione della Costituzione della Repubblica Italiana.

Una guerra illegale in cui sono morti anche decine di italiani.

Una guerra costosissima, in cui per uccidere degli esseri umani si sperperano da decenni immense risorse economiche che dovrebbero essere utilizzate invece in difesa ed a promozione della vita, della dignita' e dei diritti degli esseri umani.

Lei queste cose le sa gia'.

Faccia dunque l'unica cosa legittima e ragionevole, moralmente decente, necessaria ed urgente: decida la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra; ed impegni concretamente il nostro paese per la fine della guerra, per il disarmo e la smilitarizzazione del conflitto, per salvare le vite anziche' sopprimerle.

Cessi di essere complice della criminale violazione della Costituzione italiana.

Cessi di essere complice dello sperpero di enormi risorse economiche a fini di morte.

Cessi di essere complice di innumerevoli omicidi.

Cessi di essere complice di questo orrore.

In quanto capo del governo lei e' ora il primo responsabile di una decisione ineludibile: facendo proseguire la partecipazione italiana alla guerra afgana lei e' tra i principali colpevoli delle uccisioni; facendo cessare la partecipazione italiana alla guerra afgana lei puo' diventare un esempio di buona politica, di rispetto del diritto, di agire morale.

Se queste parole la raggiungono, vi rifletta.

E sappia decidersi a fare la cosa giusta: solo la pace salva le vite. La guerra e' nemica dell'umanita'.

Faccia cessare il nostro massacro quotidiano.

Distinti saluti,

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Per la cessazione immediata della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

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Numero 11 del 23 giugno 2013

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