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[Nonviolenza] Ogni vittima ha il volto di Abele. 55



 

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OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100

Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Numero 55 del 27 ottobre 2013

 

In questo numero:

1. Nella quarta giornata della Settimana internazionale per il disarmo un appello per il 4 novembre

2. Movimento Nonviolento, Peacelink e Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo: Un appello per il 4 novembre: "Ogni vittima ha il volto di Abele"

 

1. EDITORIALE. NELLA QUARTA GIORNATA DELLA SETTIMANA INTERNAZIONALE PER IL DISARMO UN APPELLO PER IL 4 NOVEMBRE

 

Nella quarta giornata della Settimana internazionale per il disarmo da Viterbo il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" propone un appello per il 4 novembre, invitando a realizzare quel giorno in tutte le citta' italiane commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.

Il 4 novembre, anniversario della fine della "inutile strage" della prima guerra mondiale, deve essere giorno di lutto per le vittime di tutte le guerre e non giorno di festa per i poteri uccisori, deve essere giorno di memoria degli esseri umani uccisi e non giorno di complicita' coi poteri che li uccisero, deve quindi divenire giorno di impegno par la pace, per il disarmo, per la smilitarizzazione, per il rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani, per la solidarieta' tra tutti gli esseri umani e per la cura della biosfera. Giorno di verita' e di pace: e la pace e' la verita' dell'umana convivenza, poiche' salvare le vite e' il primo dovere di ogni essere umano.

Con il motto "Ogni vittima ha il volto di Abele" a Viterbo fin dal 2002 le persone amiche della nonviolenza il 4 novembre realizzano commemorazioni nonviolente delle vittime della guerra e rinnovano l'impegno contro la guerra assassina.

Con il motto "Ogni vittima ha il volto di Abele" da anni queste commemorazioni nonviolente si sono estese ad altre citta' italiane.

Con il motto "Ogni vittima ha il volto di Abele" il Movimento Nonviolento, Peacelink e la struttura nonviolenta viterbese hanno promosso da alcuni anni un appello e una campagna nazionale affinche' il 4 novembre cessi di essere il giorno dell'oscena festa di chi fabbrica, commercia, reca ed usa le armi assassine, e sia il giorno di un autentico lutto per le vittime e di un fedele impegno affinche' cessino le guerre, cessino le uccisioni.

Nel cuore della Settimana internazionale per il disarmo indetta dall'Onu che si svolge ogni anno tra il 24 e il 30 di ottobre, nel giorno centrale di questa centrale settimana di verita' e di impegno che dall'Onu e' proposta a tutti gli ordinamenti giuridici legittimi e democratici ed a tutte le persone di volonta' buona, in questo 27 di ottobre in cui ci guardiamo in viso e nel cuore, si levi l'appello nel nome di tutte le vittime a far cessare per sempre le guerre e le uccisioni.

Pace, disarmo, smilitarizzazione.

Ogni essere umano ha diritto a non essere ucciso.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

2. INIZIATIVE. MOVIMENTO NONVIOLENTO, PEACELINK E CENTRO DI RICERCA PER LA PACE E I DIRITTI UMANI DI VITERBO: UN APPELLO PER IL 4 NOVEMBRE: "OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE"

[Riproponiamo l'appello promosso gia' negli scorsi anni da Movimento Nonviolento, Peacelink e Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo per il 4 novembre: "Ogni vittima ha il volto di Abele"]

 

Intendiamo proporre per il 4 novembre l'iniziativa nonviolenta "Ogni vittima ha il volto di Abele".

Proponiamo che il 4 novembre si realizzino in tutte le citta' d'Italia commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre, commemorazioni che siano anche solenne impegno contro tutte le guerre e le violenze.

Affinche' il 4 novembre, anniversario della fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale, cessi di essere il giorno in cui i poteri assassini irridono gli assassinati, e diventi invece il giorno in cui nel ricordo degli esseri umani defunti vittime delle guerre gli esseri umani viventi esprimono, rinnovano, inverano l'impegno affinche' non ci siano mai piu' guerre, mai piu' uccisioni, mai piu' persecuzioni.

Queste iniziative di commemorazione e di impegno morale e civile devono essere rigorosamente nonviolente. Non devono dar adito ad equivoci o confusioni di sorta; non devono essere in alcun modo ambigue o subalterne; non devono prestare il fianco a fraintendimenti o mistificazioni. Queste iniziative di addolorato omaggio alle vittime della guerra e di azione concreta per promuovere la pace e difendere le vite, devono essere rigorosamente nonviolente.

Occorre quindi che si svolgano in orari distanti e assolutamente distinti dalle ipocrite celebrazioni dei poteri armati, quei poteri che quelle vittime fecero morire.

Ed occorre che si svolgano nel modo piu' austero, severo, solenne: depositando omaggi floreali dinanzi alle lapidi ed ai sacelli delle vittime delle guerre, ed osservando in quel frangente un rigoroso silenzio.

Ovviamente prima e dopo e' possibile ed opportuno effettuare letture e proporre meditazioni adeguate, argomentando ampiamente e rigorosamente perche' le persone amiche della nonviolenza rendono omaggio alle vittime della guerra e perche' convocano ogni persona di retto sentire e di volonta' buona all'impegno contro tutte le guerre, e come questo impegno morale e civile possa concretamente limpidamente darsi. Dimostrando che solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise. Affermando il diritto e il dovere di ogni essere umano e la cogente obbligazione di ogni ordinamento giuridico democratico di adoperarsi per salvare le vite, rispettare la dignita' e difendere i diritti di tutti gli esseri umani.

A tutte le persone amiche della nonviolenza chiediamo di diffondere questa proposta e contribuire a questa iniziativa.

Contro tutte le guerre, contro tutte le uccisioni, contro tutte le persecuzioni.

Per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

Movimento Nonviolento, per contatti: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. 0458009803, fax: 0458009212, e-mail: an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org

Peacelink, per contatti: e-mail: info at peacelink.it, sito: www.peacelink.it

Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo, per contatti: e-mail: nbawac at tin.it e centropacevt at gmail.com, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100

Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Numero 55 del 27 ottobre 2013