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[Nonviolenza] Telegrammi. 1462



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1462 del 20 novembre 2013

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Il 25 novembre un prestigioso riconoscimento internazionale alla dottoressa Antonella Litta

2. Una rilettura di Emmanuel Mounier a Viterbo

3. "Diritto e societa'". Un incontro di studio con Paolo Arena

4. Segnalazioni librarie

5. La "Carta" del Movimento Nonviolento

6. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. Il 25 NOVEMBRE UN PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE ALLA DOTTORESSA ANTONELLA LITTA

 

E' una coincidenza, ma talvolta le coincidenze sono significative: il 25 novembre, che e' anche la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", la dottoressa Antonella Litta ricevera' a Salerno il Premio internazionale "Trotula de Ruggiero", che prende il nome dalla celebre medica, docente e trattatista medioevale che fu figura di rilievo dell'altrettanto celebre Scuola medica salernitana.

La dottoressa Antonella Litta e' non solo una medica di grande valore, una studiosa del rapporto salute-ambiente che ha condotto straordinarie iniziative sui temi della prevenzione sanitaria e del risanamento ambientale, ma anche una persona da sempre impegnata per la pace e per i diritti umani, per la legalita', amica della nonviolenza, promotrice e partecipe di molte iniziative di grande valore culturale e civile.

Cosicche' la coincidenza della premiazione salernitana (il Premio "Trotula de Ruggiero" viene attribuito ogni anno a donne che si sono particolarmente distinte nel campo della ricerca scientifica, l'iniziativa e' promossa dall'Ordine dei Medici di Salerno, dal Centro Studi Civitas Hippocratica, dalla Nuova Scuola Medica Salernitana, in occasione della Festa di Santa Caterina Alessandrina patrona della Scuola Medica Salernitana) e della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" indetta dall'Onu, evidenzia un nesso particolarmente rilevante nella riflessione e nell'opera della dottoressa Litta: il legame tra impegno per la salute, difesa dell'ambiente e promozione dei diritti umani.

Alla dottoressa Litta, mentre ci congratuliamo per questo ennesimo riconoscimento, attestiamo ancora una volta la nostra stima ed amicizia.

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Una breve notizia sulla dottoressa Antonella Litta

Antonella Litta svolge l'attivita' di medico di medicina generale a Nepi (Vt). E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica presso l'Universita' di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione e' responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su "Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute". E' referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde "Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre". Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' locali ed internazionali. E' impegnata nell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi) a livello locale e provinciale. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio con iniziative di solidarieta' concreta. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", e' impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. E' la portavoce del Comitato che si e' opposto vittoriosamente all'insensato ed illegale mega-aeroporto di Viterbo salvando la preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bullicame di dantesca memoria e che s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Come rappresentante dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia) ha promosso una rilevante iniziativa per il risanamento delle acque del lago di Vico e in difesa della salute della popolazione dei comuni circumlacuali. E' oggi in Italia figura di riferimento nella denuncia della presenza dell'arsenico nelle acque destinate al consumo umano, e nella proposta di iniziative specifiche e adeguate da parte delle istituzioni per la dearsenificazione delle acque e la difesa della salute della popolazione. Per il suo impegno in difesa di ambiente, salute e diritti alla dottoressa Antonella Litta e' stato attribuito il 6 marzo 2013 a Roma il prestigioso "Premio Donne, Pace e Ambiente Wangari Maathai". Il 18 ottobre 2013 ad Arezzo in occasione delle settime "Giornate italiane mediche per l'ambiente" le e' stato conferito il prestigioso riconoscimento da parte della "International Society of Doctors for the Environment" con la motivazione "per la convinta testimonianza, il costante impegno, l'attenzione alla formazione e all'informazione sulle principali problematiche nell'ambito dell'ambiente e della salute". Il 25 novembre 2013 a Salerno le verra' consegnato il prestigioso Premio "Trotula de Ruggiero".

 

2. INCONTRI. UNA RILETTURA DI EMMANUEL MOUNIER A VITERBO

 

Si e' svolto nel pomeriggio di martedi' 19 novembre 2013 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio su Emmanuel Mounier, il filosofo del personalismo.

Nel corso dell'incontro sono stati letti e commentati vari brani dalle opere fondamentali di Mounier.

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Emmanuel Mounier, nato nel 1905 a Grenoble, nel 1932 fondo' la rivista "Esprit", una delle voci piu' vive della cultura contemporanea e dell'impegno cristiano nella societa'. Mori' nel 1950. Intellettuale militante, resistente antifascista, cattolico in rottura con il "disordine costituito" ed in dialogo con la sinistra rivoluzionaria, la sua voce ci interpella ancora. Tra le opere di Emmanuel Mounier: Che cos'e' il personalismo?, Einaudi; Rivoluzione personalista e comunitaria, Ecumenica; Il personalismo, Ave. L'Editrice Ecumenica sta pubblicando (e ripubblicando) le opere di Mounier in una specifica Collana "Emmanuel Mounier". Tra le opere su Emmanuel Mounier: Jean Marie Domenach, Emmanuel Mounier, Ecumenica, Bari 1996. Nella rete telematica una bibliografia essenziale di e su Mounier e' in "Voci e volti della nonviolenza" n. 77.

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Concludendo l'incontro il responsabile della struttura nonviolenta viterbese ha evidenziato come la riflessione e l'azione di Mounier, e particolarmente la sua proposta di "rivoluzione personalista e comunitaria", apporti un grande contributo alla costruzione di una cultura della pace e dei diritti umani, e costituisca uno dei filoni della nonviolenza in cammino.

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Al termine dell'incontro ancora una volta le persone partecipanti hanno espresso pieno sostegno all'appello al parlamento italiano affinche' "faccia cessare le stragi nel Mediterraneo legiferando il diritto per tutti gli esseri umani ad entrare in Italia - ed attraverso l'Italia in Europa - in modo legale e sicuro. Ogni essere umano ha diritto alla vita. Ogni essere umano ha diritto alla libera circolazione sull'unico pianeta casa comune dell'umanita' intera. Vi e' una sola umanita' e tutti gli esseri umani ne fanno parte". Le persone partecipanti all'incontro hanno espresso altresi' pieno sostegno all'appello affinche' il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, si svolgano ovunque iniziative contro il femminicidio.

 

3. INCONTRI. "DIRITTO E SOCIETA'". UN INCONTRO DI STUDIO CON PAOLO ARENA

 

Si e' svolto la sera di martedi' 19 novembre 2013 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio con la partecipazione di Paolo Arena sul tema "Diritto e societa'. Prolegomeni ad una riflessione sul dibattito attuale nell'ambito della filosofia del diritto".

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Una breve notizia su Paolo Arena

Paolo Arena, critico e saggista, studioso di cinema, arti visive, weltliteratur, sistemi di pensiero, processi culturali e comunicazioni di massa, e' uno dei principali collaboratori del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo e fa parte della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che per anni si sono svolti con cadenza settimanale a Viterbo; nel 2010 insieme a Marco Graziotti ha condotto un'ampia inchiesta sul tema "La nonviolenza oggi in Italia" con centinaia di interviste a molte delle piu' rappresentative figure dell'impegno nonviolento nel nostro paese. Ha tenuto apprezzate conferenze sul cinema di Tarkovskij all'Universita' di Roma "La Sapienza" e presso biblioteche pubbliche. Negli ultimi anni ha animato cicli di incontri di studio su Dante e su Seneca. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio con iniziative di solidarieta' concreta.

 

4. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Giovanni Getto, Barocco in prosa e in poesia, Rizzoli, Milano 1969, pp. 488.

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Riedizioni

- Giovanni Getto (a cura di), Opere scelte di Giovan Battista Marino e dei marinisti, Utet, Torino 1954, Mondadori, Milano 2013, 2 voll. per pp. 566 + 560, euro 12,90 + 12,90 (in supplemento a vari periodici Mondadori).

 

5. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

6. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1462 del 20 novembre 2013

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

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