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[Nonviolenza] Telegrammi. 1465



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1465 del 23 novembre 2013

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Il 25 novembre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

2. Un incontro di studio a Viterbo sui Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx

3. Lessico governativo: Azione risanatrice

4. Lessico governativo: Ce lo chiede la comunita' internazionale

5. Lessico governativo: Ce lo chiede l'Europa

6. Lessico governativo: Fermezza

7. Lessico governativo: Grande attenzione

8. Lessico governativo: Grandi opere

9. Lessico governativo: Il grido di dolore

10. Lessico governativo: Investimenti

11. Lessico governativo: Larghe intese

12. Lessico governativo: Liberale

13. Lessico governativo: Missioni di pace

14. Lessico governativo: Modernizzare

15. Lessico governativo: Privatizzazioni

16. Lessico governativo: Responsabilita'

17. Lessico governativo: Riforme

18. Lessico governativo: Ripresa

19. Lessico governativo: Stabilita'

20. Lessico governativo: Un grande paese

21. Lessico governativo: Un paese normale

22. Lessico governativo: Tutti insieme

23. Lessico governativo: Vandalismo

24. Segnalazioni librarie

25. La "Carta" del Movimento Nonviolento

26. Per saperne di piu'

 

1. INIZIATIVE. IL 25 NOVEMBRE LA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

 

Ovunque si promuovano iniziative.

Sosteniamo la proposta dello sciopero contro il femminicidio. Per contatti: sito: www.scioperodelledonne.it, http://scioperodonne.wordpress.com/, e-mail: organizza.scioperodonne at gmail.com

 

2. INCONTRI. UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO SUI MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI DEL 1844 DI KARL MARX

 

Si e' svolto venerdi' 22 novembre 2013 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio sui Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx.

Nel corso dell'incontro sono stati letti e commentati vari brani dei tre manoscritti superstiti, collocandoli all'interno dello svolgimento dell'opera marxiana ma anche nel contesto di una piu' ampia riflessione sulle vicende delle lotte del movimento operaio, delle oppresse e degli oppressi, delle esperienze rivoluzionarie e postrivoluzionarie; cosi' come nel confronto con decisivi sviluppi della filosofia e delle scienze umane - e delle pratiche teoriche ed istituzionali - contemporanee. Ma soprattutto ponendoli in relazione - critica e dialettica - con le emergenze planetarie attuali, con i compiti dell'ora dell'umanita' e le lotte in corso in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani cosi' come della biosfera, a cogliere negli antichi testi marxiani elementi ancor oggi ineludibili e cruciali della teoria-prassi di liberazione dell'umanita' che chiamiamo nonviolenza in cammino.

*

Ancora una volta al termine dell'incontro le persone partecipanti hanno espresso pieno sostegno all'appello al parlamento italiano affinche' "faccia cessare le stragi nel Mediterraneo legiferando il diritto per tutti gli esseri umani ad entrare in Italia - ed attraverso l'Italia in Europa - in modo legale e sicuro. Ogni essere umano ha diritto alla vita. Ogni essere umano ha diritto alla libera circolazione sull'unico pianeta casa comune dell'umanita' intera. Vi e' una sola umanita' e tutti gli esseri umani ne fanno parte".

Le persone partecipanti all'incontro hanno espresso inoltre pieno sostegno all'appello affinche' il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, si svolgano ovunque iniziative contro il femminicidio.

Le persone partecipanti all'incontro si sono unite alla profonda gioia per la notizia dell'attribuzione alla dottoressa Antonella Litta, il prossimo 25 novembre a Salerno, del Premio "Trotula de Ruggiero" 2013, in riconoscimento del suo straordinario impegno scientifico e umano.

 

3. LESSICO GOVERNATIVO: AZIONE RISANATRICE

 

Distruzione dei diritti sociali.

 

4. LESSICO GOVERNATIVO: CE LO CHIEDE LA COMUNITA' INTERNAZIONALE

 

Di sterminare gli afgani.

 

5. LESSICO GOVERNATIVO: CE LO CHIEDE L'EUROPA

 

Di assassinare i migranti.

 

6. LESSICO GOVERNATIVO: FERMEZZA

 

Vile complicita' coi criminali, raggiro dei candidi, ferocia verso gli oppressi.

 

7. LESSICO GOVERNATIVO: GRANDE ATTENZIONE

 

Equivalente del motto fascista "Me ne frego".

 

8. LESSICO GOVERNATIVO: GRANDI OPERE

 

Fino ad esaurimento della biosfera.

 

9. LESSICO GOVERNATIVO: IL GRIDO DI DOLORE

 

Le matte risate.

 

10. LESSICO GOVERNATIVO: INVESTIMENTI

 

Regalare i soldi pubblici delle tasse degli sfruttati ai padroni ladri ed evasori.

 

11. LESSICO GOVERNATIVO: LARGHE INTESE

 

Patto coi criminali.

 

12. LESSICO GOVERNATIVO: LIBERALE

 

Liberticida.

 

13. LESSICO GOVERNATIVO: MISSIONI DI PACE

 

Guerra.

 

14. LESSICO GOVERNATIVO: MODERNIZZARE

 

Saccheggio.

 

15. LESSICO GOVERNATIVO: PRIVATIZZAZIONI

 

Prendere cio' che e' di tutti e regalarlo agli amici degli amici.

 

16. LESSICO GOVERNATIVO: RESPONSABILITA'

 

Per gli oppressi: subire ogni oltraggio.

Per gli oppressori: proseguire il saccheggio.

 

17. LESSICO GOVERNATIVO: RIFORME

 

Arte del gattopardo.

 

18. LESSICO GOVERNATIVO: RIPRESA

 

Niente volgarita', per favore.

 

19. LESSICO GOVERNATIVO: STABILITA'

 

I rapinatori continuano a rapinare, le vittime continuano ad essere vittime.

 

20. LESSICO GOVERNATIVO: UN GRANDE PAESE

 

Obiettivo: il terzo Reich.

 

21. LESSICO GOVERNATIVO: UN PAESE NORMALE

 

La mafia come metodo e come sistema.

 

22. LESSICO GOVERNATIVO: TUTTI INSIEME

 

Oppressori ed oppressi, sfruttatori e sfruttati, carnefici e vittime: rigorosamente nei rispettivi ruoli.

 

23. LESSICO GOVERNATIVO: VANDALISMO

 

Quando la vittima disturba il lavoro del carnefice.

 

24. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Primo Levi, Opere, Einaudi, Torino 1997, 2 voll. per pp. CXXVI + 1474 (vol. I) e pp. XVI + 1606 (vol. II).

- Varlan Salamov, I racconti di Kolyma, Einaudi, Torino 1999, 2009, 2 voll. per complessive pp. XLIV + 1322.

- Aleksandr Solzenicyn, Arcipelago Gulag, Mondadori, Milano 1974, 1975, 1978, 1995, 3 voll. per complessive pp. XXII + 1958.

 

25. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

26. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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