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[Nonviolenza] Telegrammi. 1549



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1549 del 15 febbraio 2014

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. "One Billion Rising for Justice": la liberazione dell'umanita' che comincia

2. "One Billion Rising for Justice": per ulteriori informazioni e per restare in contatto

3. "One Billion Rising for Justice": Alcuni video utili disponibili su YouTube

4. Peppe Sini: La prima cosa che un governo democratico dovrebbe fare

5. Segnalazioni librarie

6. La "Carta" del Movimento Nonviolento

7. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. "ONE BILLION RISING FOR JUSTICE": LA LIBERAZIONE DELL'UMANITA' CHE COMINCIA

 

Il 14 febbraio 2014 In tutto il mondo si e' ripetuto un miracolo.

Un miliardo di donne che danzano contro la violenza, un miliardo di donne che danzano per chiedere giustizia, e' la liberazione dell'umanita' che comincia.

La nonviolenza e' in cammino.

 

2. MATERIALI. "ONE BILLION RISING FOR JUSTICE": PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER RESTARE IN CONTATTO

 

Sito internazionale: www.onebillionrising.org

In Italia: http://obritalia.livejournal.com , facebook: www.facebook.com/obritalia , twitter: @OBRItalia #rise4justice , e-mail: elena at onebillionrising.org , nico at onebillionrising.org

A Viterbo: Associazione Erinna - centro antiviolenza, tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.org , e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it

 

3. MATERIALI. "ONE BILLION RISING FOR JUSTICE": ALCUNI VIDEO UTILI DISPONIBILI SU YOUTUBE

 

Il video di "Break the Chain" (testo di Tena Clark, musica di Tena Clark e Tim Heintz, coreografia di Debbie Allen) e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=fL5N8rSy4CU

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Il video didattico della coreografia di "Break the Chain" e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=mRU1xmBwUeA

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Il video in cui Debbie Allen insegna la coreografia di "Break the Chain" e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=Fwv16dtUvYM

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Il video del trailer per "One Billion Rising for Justice" e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=7YS8NIBc-z0

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Il video di "Man Prayer" (testo di Eve Ensler, regia di Tony Stroebel) e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=nj7Zw4P8LPo

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Il video del monologo di Luciana Littizzetto sul femminicidio concluso dall'esecuzione della coreografia di "Break the Chain" e' visibile su YouTube all'indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=_hwTue_fiHo

 

4. RIFLESSIONE. PEPPE SINI: LA PRIMA COSA CHE UN GOVERNO DEMOCRATICO DOVREBBE FARE

 

Far cessare la persecuzione razzista dei migranti.

Abolire i campi di concentramento.

Far cessare le deportazioni.

Far cessare il favoreggiamento della schiavitu' da parte dello stato, ed impegnarsi invece contro la schiavitu'.

Tornare al rispetto della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani.

Tornare al rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana che "riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" (art. 2).

Tornare al rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana che stabilisce che "Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle liberta' democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica" (art. 10).

Riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto alla libera circolazione sull'unico pianeta casa comune dell'umanita' intera.

In una parola: abrogare immediatamente tutte le criminali e criminogene misure razziste che precedenti governi barbari e golpisti hanno imposto nel nostro paese.

Vi e' una sola umanita'.

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", al quinto giorno di digiuno contro la persecuzione razzista dei migranti

Viterbo, 14 febbraio 2014

 

5. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Zygmunt Bauman, Danni collaterali, Laterza, Roma-Bari 2013, pp. XVI + 208, euro 16.

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Riletture

- Giovanni Bollea, Le madri non sbagliano mai, Feltrinelli, Milano 1995, 2009, pp. 176.

 

6. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

7. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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