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[Nonviolenza] Telegrammi. 1584



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1584 del 22 marzo 2014

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Nella Giornata internazionale contro il razzismo

2. "Contrastare il razzismo". Un incontro di studio

3. Un incontro di riflessione su tradizioni popolari e cultura di massa

4. Una lettera aperta al Sindaco di Roma per la chiusura del campo di concentramento di Ponte Galeria

5. Una proposta di lettera ai sindaci

6. Arena di pace e disarmo il 25 aprile a Verona

7. Segnalazioni librarie

8. La "Carta" del Movimento Nonviolento

9. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO IL RAZZISMO

 

Nella "Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale" il primo pensiero di ogni persona decente e' che vi e' una sola umanita'; che tutti gli esseri umani sono eguali in diritti; che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'; che ogni essere umano ha il dovere di recare aiuto agli altri esseri umani; che ogni persona eserciti la sua responsabilita' per il bene comune, condivida le risorse e i talenti, si prenda cura della biosfera casa comune dell'umanita' intera; che ogni persona ed ogni ordinamento giuridico si impegnino contro tutte le uccisioni e le persecuzioni, contro tutte le iniquita' e le violenze, si impegnino a recare aiuto a chi ne ha bisogno.

*

Nella "Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale" il primo dovere di ogni persona, di ogni morale e civile associazione, di ogni istituzione democratica in Italia e' di impegnarsi affinche' siano immediatamente abrogate nel nostro paese - e nell'Unione Europea di cui l'Italia e' parte - le scellerate misure razziste che da troppi anni stanno provocando sofferenze e morte alle persone che cercando salvezza da guerre, dittature, ingiustizie, poverta' e fame giungono o cercano di giungere nel nostro paese sperando di trovarvi accoglienza, rispetto, assistenza, protezione, liberta', giustizia, solidarieta'. Sia finalmente rispettata ed applicata la Costituzione della Repubblica Italiana, che all'art. 2 afferma: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo", e all'art. 10 afferma: "Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle liberta' democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica".

*

Nella "Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale" il primo dovere del Parlamento italiano e' abolire i campi di concentramento, far cessare le deportazioni, far cessare l'effettuale favoreggiamento da parte dello stato della riduzione in schiavitu', far cessare le stragi nel Mediterraneo riconoscendo a tutti gli esseri umani il diritto di libera circolazione ed il suo concreto esercizio in modo legale e sicuro, abrogare tutte le misure razziste criminali e criminogene che palesemente confliggono con la Dichiarazione universale dei diritti umani, con la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, con la Costituzione della Repubblica Italiana.

*

Vi e' una sola umanita', e tutti gli esseri umani ne fanno parte.

 

2. INCONTRI. "CONTRASTARE IL RAZZISMO". UN INCONTRO DI STUDIO

 

Si e' svolto a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" la mattina di venerdi' 21 marzo 2014, nella Giornata internazionale contro il razzismo, un incontro di studio sul tema: "Contrastare il razzismo: alcuni testi utili".

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Nel corso dell'incontro sono stati sommariamente presentati e proposti alla riflessione alcuni testi di base particolarmente utili, e precisamente:

a) alcuni libri introduttivi

- Tahar Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia, Bompiani, Milano 1998, 1999;

- Albert Memmi, Il razzismo. Paura dell'altro e diritti della differenza, Costa & Nolan, Genova 1989;

- Renate Siebert, Il razzismo. Il riconoscimento negato, Carocci, Roma 2003;

- Pierre-Andre' Taguieff, Il razzismo. Pregiudizi, teorie, comportamenti, Raffaello Cortina Editore, Milano 1999;

- Michel Wieviorka, Il razzismo, Laterza, Roma-Bari 2000.

b) alcuni classici

- Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, Edizioni di Comunita', Milano 1967, 1996;

- Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi, Torino 1986;

- Claude Levi-Strauss, Razza e storia. Razza e cultura, Einaudi, Torino 2002;

- Nelson Mandela, Lungo cammino verso la liberta', Feltrinelli, Milano 1995;

c) alcuni libri con riferimento alla situazione italiana

- Laura Balbo, Luigi Manconi, Razzismi: un vocabolario, Feltrinelli, Milano 1993;

- Alessandro Dal Lago, Non-persone, Feltrinelli, Milano 1999;

- Annamaria Rivera, Estranei e nemici. Discriminazione e violenza razzista in Italia, DeriveApprodi, Roma 2003.

d) un documento di estrema attualita'

- la "Carta di Lampedusa" del primo febbraio 2014 sottoscritta da vari movimenti antirazzisti, di solidarieta' e di difesa dei diritti umani.

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Le persone partecipanti all'incontro hanno ribadito ancora una volta la richiesta che siano finalmente immediatamente abolite in Italia tutte le scellerate misure razziste che violano la Dichiarazione universale dei diritti umani, che violano la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, che violano la Costituzione della Repubblica Italiana.

 

3. INCONTRI. UN INCONTRO DI RIFLESSIONE SU TRADIZIONI POPOLARI E CULTURA DI MASSA

 

Si e' svolto la sera di venerdi' 21 marzo 2014 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di riflessione su "tradizioni popolari e cultura di massa nel giornalismo, nella letteratura e nella storiografia".

All'incontro ha preso parte Marco Graziotti.

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Marco Graziotti e' uno dei principali collaboratori del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo; nel 2010 insieme a Paolo Arena ha condotto un'ampia inchiesta sul tema "La nonviolenza oggi in Italia" con centinaia di interviste a molte delle piu' rappresentative figure dell'impegno nonviolento nel nostro paese. Laureato in Scienze della comunicazione, e' autore di una apprezzata tesi su "Nuove tecnologie e controllo sociale nella ricerca di David Lyon".

 

4. REPETITA IUVANT. UNA LETTERA APERTA AL SINDACO DI ROMA PER LA CHIUSURA DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI PONTE GALERIA

 

Oggetto: Richiesta di intervento per la definitiva chiusura ed il conseguente smantellamento del campo di concentramento di Ponte Galeria

Egregio sindaco di Roma,

mi permetto di scriverle nel terzo giorno della decima "Settimana d'azione contro il razzismo" promossa in Italia dall'Unar (l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali istituito presso il Ministero delle Pari Opportunita'), e di scriverle per porle una precisa richiesta di intervento: la definitiva chiusura ed il conseguente smantellamento del campo di concentramento di Ponte Galeria.

Nel territorio del suo Comune e' infatti ubicato un campo di concentramento, quello di Ponte Galeria, in cui sono detenuti esseri umani iniquamente perseguitati perche' migranti.

Quando era parlamentare lei si impegno' (con specifico riferimento allo scandalo che tuttora perdura dell'esistenza degli Ospedali psichiatrici giudiziari - in sigla: Opg - meglio noti come manicomi criminali) contro le istituzioni totali ed in difesa dei diritti umani di chi vi e' iniquamente detenuto.

Da sindaco di Roma lei puo' e deve impegnarsi per la definitiva chiusura ed il conseguente smantellamento del campo di concentramento di Ponte Galeria e per sollecitare l'immediata liberazione di chi vi e' iniquamente detenuto.

Lei sa bene che la Costituzione della Repubblica Italiana all'art. 2 afferma che "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo", e all'articolo 10 afferma che "Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle liberta' democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica".

Lei sa bene che l'esistenza dei campi di concentramento lede alla radice la dignita' e i diritti umani, la democrazia, lo stato di diritto.

Con questa lettera aperta le chiedo di impegnarsi:

a) per l'immediata chiusura ed il conseguente smantellamento del campo di concentramento di Ponte Galeria, e per sollecitare l'immediata liberazione delle persone ivi iniquamente detenute;

b) ad invitare il Parlamento e il Governo ad abolire tutte le scellerate misure razziste, criminali e criminogene, palesemente incostituzionali, che configurano una abominevole persecuzione di esseri umani.

 

5. REPETITA IUVANT. UNA PROPOSTA DI LETTERA AI SINDACI

 

Alle persone, alle associazioni, alle istituzioni sollecite dell'eguaglianza di diritti di tutti gli esseri umani proponiamo di inviare la seguente proposta ai Sindaci dei Comuni italiani affinche' i Consigli comunali deliberino l'attribuzione della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio comunale da genitori non cittadini italiani ed ai bambini nati in Italia - anche se non nel territorio comunale - da genitori residenti nel territorio comunale non cittadini italiani.

La proposta intende estendere quanto piu' possibile l'iniziativa gia' realizzata da molte amministrazioni comunali col fine di ottenere al piu' presto dal Parlamento un pieno ed incondizionato riconoscimento legislativo del diritto di cittadinanza per tutti i nati nel territorio italiano.

Si allega un possibile modello di lettera da inviare ai sindaci.

*

Allegato: modello di lettera da inviare ai sindaci

al Sindaco del Comune di ...

e per opportuna conoscenza:

a tutti gli assessori comunali

a tutti i consiglieri comunali

Oggetto: Proposta di concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio comunale da genitori non cittadini italiani ed ai bambini nati in Italia - anche se non nel territorio comunale - da genitori residenti nel territorio comunale non cittadini italiani

Egregio Sindaco,

come le sara' gia' noto, in molti Comuni d'Italia - da Venezia a Palermo - si sta procedendo alla concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio di quei comuni da genitori ivi residenti non cittadini italiani.

L'iniziativa ha l'ovvia finalita' di promuovere la consapevolezza che a tutte le persone che nascono nel nostro paese devono essere riconosciuti ipso facto gli stessi diritti di tutte le altre persone nate nel nostro paese.

Sarebbe assai apprezzabile che anche il Comune di cui Lei e' Sindaco adottasse tale provvedimento dal profondo valore morale e civile, un atto simbolico che costituisce altresi' un invito al Parlamento affinche' legiferi finalmente il riconoscimento della cittadinanza italiana a tutti i nati nel territorio della Repubblica (il cosiddetto "ius soli").

Le proponiamo pertanto di farsi promotore di una proposta di deliberazione affinche' il Consiglio comunale di cui Lei e' Sindaco deliberi di concedere la cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio comunale da genitori non cittadini italiani ed ai bambini nati in Italia - anche se non nel territorio comunale - da genitori residenti nel territorio comunale non cittadini italiani.

Distinti saluti,

Firma

Luogo e data

Indirizzo completo del mittente

 

6. INIZIATIVE. ARENA DI PACE E DISARMO IL 25 APRILE A VERONA

 

Si svolgera' a Verona il 25 aprile l'iniziativa "Arena di pace e disarmo".

Per informazioni e adesioni: http://arenapacedisarmo.org

 

7. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- AA. VV., Fisica estrema. Le nuove sfide dopo il bosone di Higgs, Le Scienze, Milano 2014, pp. 144, euro 6,90 (in supplemento alla rivista "Le Scienze").

- AA. VV., Le conseguenze di Francesco, "Limes. Rivista italiana di geopolitica", n. 3, marzo 2014, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2014, pp. 240 (+ 12 tavole fuori testo), euro 14.

*

Riletture

- Marco Neirotti, Invito alla lettura di Fulvio Tomizza, Mursia, Milano 1979, 1997, pp. 184.

- Claudio Toscani, Invito alla lettura di Carlo Sgorlon, Mursia, Milano 1994, pp. 208.

 

8. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

9. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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