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[Nonviolenza] Voci e volti della nonviolenza. 547



 

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VOCI E VOLTI DELLA NONVIOLENZA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

Numero 547 del 28 marzo 2014

 

In questo numero:

1. Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" aderisce all'"Arena di pace e disarmo" del 25 aprile a Verona

2. L'appello che promuove l'iniziativa "Arena di pace e disarmo"

3. Arena di pace e disarmo il 25 aprile a Verona: per informazioni, adesioni e e contatti

 

1. INIZIATIVE. IL GRUPPO DI LAVORO SU "LA NONVIOLENZA IN ITALIA OGGI" ADERISCE ALL'"ARENA DI PACE E DISARMO" DEL 25 APRILE A VERONA

 

Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" aderisce all'iniziativa "Arena di pace e disarmo" che si terra' il 25 aprile 2014 a Verona.

Condividiamo pienamente il motto dell'iniziativa enunciato con chiarezza in apertura dell'appello di convocazione: "La resistenza oggi si chiama nonviolenza. La liberazione oggi si chiama disarmo".

Affermare che la Resistenza prosegue nella nonviolenza, e che la Liberazione richiede il disarmo, implica indicare una politica precisa e necessaria:

1. l'opposizione integrale alla guerra, agli eserciti ed alle armi;

2. l'azione nonviolenta per la liberazione dei popoli, per la difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani, per la preservazione della biosfera;

3. e quindi, qui ed ora, l'impegno per la cessazione immediata della partecipazione militare italiana alla guerra afgana ed alle altre cosiddette "missioni di pace" o "antiterrorismo" o "antipirateria", che sono in realta' illegali interventi armati, criminali operazioni belliche, dagli esiti finanche assassini; azioni di guerra in flagrante contrasto con la Costituzione della Repubblica Italiana;

4. e quindi anche, qui ed ora, l'impegno per l'immediata abolizione di tutte le criminali misure razziste di persecuzione dei migranti, criminali misure razziste in cui continua la violenza fascista, criminali misure razziste in flagrante contrasto con la Costituzione della Repubblica Italiana.

Cominci subito il disarmo, la smilitarizzazione, la conversione dell'industria bellica a produzioni civili, la difesa popolare nonviolenta.

Cominci subito la pace con mezzi di pace.

Cominci subito la difesa nitida e intransigente, concreta e coerente, dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi"

Viterbo, 28 marzo 2014

Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi", composto da ricercatrici e ricercatori indipendenti che collaborano con il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo e che si sono formati nei prolungati cicli di seminari di accostamento alla nonviolenza svoltisi a Viterbo e nel viterbese dagli anni Novanta e che tuttora proseguono, ha condotto tra il 2010 e il 2012 una prolungata ricerca-azione sulla nonviolenza in Italia coinvolgendo a livello nazionale centinaia di studiosi e attivisti amici della nonviolenza; tutti i materiali del lavoro svolto sono stati pubblicati sul notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" e molti di essi sono presenti su numerosi siti internet al tema dedicati.

 

2. APPELLI. L'APPELLO CHE PROMUOVE L'INIZIATIVA "ARENA DI PACE E DISARMO"

 

La guerra e' il suicidio dell'umanita' (Papa Francesco)

Solo la nonviolenza ci salvera' (Mahatma Gandhi)

 

25 aprile 2014, all'Arena di Verona, una giornata di resistenza e liberazione

La resistenza oggi si chiama nonviolenza

La liberazione oggi si chiama disarmo

*

Premessa

L'Italia ripudia la guerra, ma noi continuiamo ad armarci.

Crescono le spese militari, si costruiscono nuovi strumenti bellici.

Il nostro Paese, in piena crisi economica e sociale, cade a picco in tutti gli indicatori europei e internazionali di benessere e di civilta', ma continua ad essere tra le prime dieci potenze militari del pianeta, nella corsa agli armamenti piu' dispendiosa della storia.

Ne sono un esempio i nuovi 90 cacciabombardieri F35, il cui costo di acquisto si attesta sui 14 miliardi di euro, mentre l'intero progetto Joint Strike Fighter superera' i 50 miliardi di euro; il nostro paese, inoltre, "ospita" 70 bombe atomiche statunitensi B-61 (20 nella base di Ghedi a Brescia e 50 nella base di Aviano a Pordenone) che si stanno ammodernando, al costo di 10 miliardi di dollari, in testate nucleari adatte al trasporto sugli F-35.

Gli armamenti sono distruttivi quando vengono utilizzati e anche quando sono prodotti, venduti, comprati e accumulati, perche' sottraggono enormi risorse al futuro dell'umanita', alla realizzazione dei diritti sociali e civili, garanzia di vera sicurezza per tutti.

Gli armamenti non sono una difesa da cio' che mette a rischio le basi della nostra sopravvivenza e non saranno mai una garanzia per i diritti essenziali della nostra vita - il diritto al lavoro, alla casa e all'istruzione, le protezioni sociali e sanitarie, l'ambiente, l'aria, l'acqua, la legalita' e la partecipazione, la convivenza civile e la pace; e inoltre generano fame, impoverimento, miseria, insicurezza perche' sempre alla ricerca di nuovi teatri e pretesti di guerra; impediscono la realizzazione di forme civili e nonviolente di prevenzione e gestione dei conflitti che salverebbero vite umane e risorse economiche.

Per immaginare e costruire gia' oggi un futuro migliore e' indispensabile, urgente, una politica di disarmo, partendo da uno stile di vita disarmante.

*

Proposta

Per questo proponiamo la convocazione di una iniziativa nonviolenta nazionale: un grande raduno, di tutte le persone, le associazioni, i movimenti della pace, della solidarieta', del volontariato, dell'impegno civile, che faccia appello non solo ai politici ma innanzitutto a noi stessi, chiedendo a chi vi partecipera' di assumersi la responsabilita' di essere parte del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

*

Obiettivo

Scrollarsi dalle spalle illusioni e paure, rimettersi in piedi con il coraggio della responsabilita' e della partecipazione per disarmarci e disarmare l'economia, la politica, l'esercito.

 

3. RIFERIMENTI. ARENA DI PACE E DISARMO IL 25 APRILE A VERONA: PER INFORMAZIONI, ADESIONI E CONTATTI

 

Si svolgera' a Verona il 25 aprile l'iniziativa "Arena di pace e disarmo".

Per informazioni, adesioni e contatti: e-mail: segreteria at arenapacedisarmo.org, sito: http://arenapacedisarmo.org

 

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VOCI E VOLTI DELLA NONVIOLENZA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

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Numero 547 del 28 marzo 2014

 

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