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[Nonviolenza] Telegrammi. 1705



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1705 del 21 luglio 2014

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Cessi il massacro a Gaza

2. Cessi il massacro nel Mediterraneo

3. Proposta che il Comune di Viterbo esprima un impegno contro la guerra

4. Carlo Sansonetti: Siamo in emergenza

5. Nell'anniversario della Convenzione di Seneca Falls del 19-20 luglio 1848

6. Una bozza di lettera al governo

7. Una bozza di lettera ai parlamentari

8. Una bozza di lettera ai Comuni

9. "Costantinopoli nei suoi monumenti". Un incontro di studio con Giselle Dian

10. Il 23 luglio incontro del Tavolo per la pace di Viterbo

11. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo

12. Segnalazioni librarie

13. La "Carta" del Movimento Nonviolento

14. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. CESSI IL MASSACRO A GAZA

 

Lo chiede l'intera umanita': cessi il massacro a Gaza.

Uccidere e' sempre un crimine contro l'umanita'.

Solo la nonviolenza puo' mettere fine alla violenza.

 

2. EDITORIALE. CESSI IL MASSACRO NEL MEDITERRANEO

 

Accogliere ed assistere tutte le persone in fuga da guerre, dittature, crisi, devastazioni, fame.

Mettere a disposizione mezzi di trasporto pubblici e gratuiti, legali e sicuri, per porre in salvo tutte le persone in fuga da guerre, dittature, crisi, devastazioni, fame.

Riconoscere che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Riconoscere che vi e' una sola umanita' in un unico pianeta casa comune dell'umanita' intera.

Cessare di fare le guerre, cessare di produrre le armi, cessare di uccidere, cessare di perseguitare.

Rispettare, difendere e promuovere i diritti umani di tutti gli esseri umani.

 

3. LETTERE. PROPOSTA CHE IL COMUNE DI VITERBO ESPRIMA UN IMPEGNO CONTRO LA GUERRA

 

Al Sindaco del Comune di Viterbo

e per opportuna conoscenza:

a tutti gli assessori della Giunta Comunale

a tutti i consiglieri del Consiglio Comunale

alla Segretaria generale del Comune

Oggetto: Proposta che il Comune di Viterbo esprima un impegno contro la guerra

Signor Sindaco,

quanto sta accadendo in questo momento in Afghanistan e in Pakistan, in Siria, in Iraq, in Ucraina, in Israele e in Palestina e in tanti altri paesi del mondo in cui innumerevoli esseri umani vengono perseguitati ed uccisi, richiede un impegno corale di tutte le istituzioni democratiche per far cessare i massacri.

Anche il Comune di Viterbo unisca la sua voce a quelle di quanti chiedono pace, disarmo, rispetto per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.

Le propongo pertanto di esprimere a nome della comunita' cittadina una netta e coerente opposizione a tutte le guerre, a tutte le uccisioni, a tutte le persecuzioni.

E coerentemente con questo impegno le chiedo che il Comune di Viterbo richieda al governo italiano di impegnarsi con atti legislativi netti e coerenti affinche':

1. l'Italia non partecipi piu' ad alcuna guerra e chieda la cessazione di tutte le guerre;

2. l'Italia non fornisca piu' armi a nessuna potenza belligerante e a nessun regime violatore dei diritti umani;

3. l'Italia si impegni per la smilitarizzazione dei conflitti, dei territori e delle relazioni internazionali;

4. l'Italia si impegni per il disarmo e per la riconversione a produzioni civili dell'industria bellica;

5. l'Italia si impegni per accogliere ed assistere tutte le vittime in fuga da guerre, dittature, crisi, devastazioni e fame;

6. l'Italia si impegni per fornire aiuti umanitari a tutte le vittime di guerre e violazioni dei diritti umani;

7. l'Italia si impegni come presidente di turno dell'Unione Europea affinche' l'intera Unione Europea si impegni per i medesimi fini.

Il primo dovere di ogni essere umano e' salvare le vite.

Il primo dovere di ogni istituzione democratica e' salvare le vite.

Il pieno rispetto dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana richiede la scelta della nonviolenza.

Il pieno rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani richiede la scelta della nonviolenza.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

Voglia gradire distinti saluti,

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

Viterbo, 20 luglio 2014

 

4. APPELLI. CARLO SANSONETTI: SIAMO IN EMERGENZA

[Riproponiamo il seguente appello dell'Associazione Sulla Strada onlus (per contatti: via Padre Pio da Pietralcina 15, 05012 Attigliano (Tr), tel. 0744992760, sito: www.sullastradaonlus.com, e-mail: info at sullastradaonlus.com).

Carlo Sansonetti e' l'amico che tutti vorrebbero avere per amico nell'ora del bisogno, una delle persone che illuminano il mondo con la loro bonta']

 

Per favore, leggete e condividete questo appello.

Cari amici,

abbiamo bisogno di condividere con voi il dramma che stiamo vivendo in questi giorni: questo mese non sappiamo ancora se riusciremo a garantire ai 300 bambini della scuola in Guatemala il cibo e l'assistenza di cui hanno bisogno.

Lo stesso vale per i bambini della casa-famiglia in Italia: non abbiamo piu' la possibilita' di sostenere le spese per il loro mantenimento, costi che dovrebbero essere sostenuti dalle istituzioni italiane che, come ben sapete, ci hanno abbandonato ormai da tempo.

Abbiamo bisogno di un aiuto urgente.

E' venuto dunque il tempo della notte. E' un tempo naturale che ha certamente il suo termine ("ogni notte e' promessa di una nuova aurora"). Ma noi siamo "figli della luce" e, quando arriva, lottiamo con tutte le nostre forze contro il buio.

Si sa che in tempo di crisi i primi a soccombere sono sempre i piu' deboli e noi percio' vi lanciamo un "help", un'accorata richiesta di aiuto, perche' questo non sia vero per noi: nelle famiglie sane si convogliano tutte le risorse sui figli piu' gracili. E insieme, tutti noi, siamo una meravigliosa famiglia sana che vuole vita e forza per i suoi figli piu' a rischio.

Se ciascuno di noi in questo mese di luglio fara' un bonifico di soli 10 euro a favore dell'Associazione Sulla Strada, io sono certo che bastera' per farci superare indenni questo pericoloso momento, perche' "la somma di tanti pochi fa il molto".

Sono sicuro che sentirete e penserete come me e insieme con voi abbraccio i nostri bambini con la forza dell'amore e della solidarieta',

Carlo Sansonetti, fondatore dell'Associazione Sulla Strada

*

Come aiutare:

c/c postale: n. 12055059

c/c bancario: BANCA POPOLARE ETICA IBAN: IT 56 F 05018 03200 000000 114501

Se vuoi fare una donazione per aiutare i bambini della Casa Famiglia in Italia, le coordinate sono:

BANCA PROSSIMA: IT57W 03359 01600 1000 000 7172 8

*

Associazione Sulla Strada onlus, via Padre Pio da Pietralcina 15, 05012 Attigliano (Tr), tel. 0744992760, sito: www.sullastradaonlus.com, e-mail: info at sullastradaonlus.com

 

5. MEMORIA. NELL'ANNIVERSARIO DELLA CONVENZIONE DI SENECA FALLS DEL 19-20 LUGLIO 1848

 

Ricorre l'anniversario della Convenzione di Seneca Falls (nello stato di New York) in cui si riuni' il 19-20 luglio 1848 un gruppo di donne americane, che richiamandosi alla Dichiarazione d'Indipendenza del 1776 scrissero una delle grandi dichiarazioni dei diritti delle donne: la Declaration of Sentiments. Autrici materiali del documento furono Lucretia Mott (1793-1880), Martha C. Wright (1806-1875), Elizabeth Cady Stanton (1815-1902), Mary Ann McClintock (1800-1884). Una preziosa ricostruzione e documentazione e' nel libro di Raffaella Baritono (a cura di), Il sentimento delle liberta'. La Dichiarazione di Seneca Falls e il dibattito sui diritti delle donne negli Stati Uniti di meta' Ottocento, La Rosa, Torino 2002.

La Convenzione di Seneca Falls e la Dichiarazione che ne scaturi' costituiscono un passaggio e un documento di rilevanza storica non solo per il movimento delle donne ma per l'umanita' intera: per l'affermazione della dignita' umana e la liberazione dell'umanita'. Il pensiero e le lotte del movimento delle donne sono infatti il cuore pulsante della nonviolenza in cammino, la corrente calda della liberazione dell'umanita', il punto di riferimento decisivo per tutte le persone che si oppongono all'ingiustizia, alla menzogna, alla violenza. Il femminismo e' la guida, l'esempio e la scuola dell'umanita' in lotta per la comune liberazione.

*

In questo anniversario ne facciamo memoria con gratitudine che non si estingue.

Cessino tutte le guerre, tutte le uccisioni, tutte le persecuzioni.

Cessino tutte le forme di schiavitu', di sfruttamento, di oppressione, di esclusione dal bene comune.

*

Cessi la dominazione maschilista e patriarcale, archetipo e prima radice di ogni altra violenza.

Cessi la dominazione maschilista e patriarcale, seme e motore di ogni totalitarismo.

Cessi la dominazione maschilista e patriarcale, che squarcia in due l'umanita', pretende ridurre meta' del genere umano a cosa di proprieta' altrui, disumanizzando cosi' tanto le vittime quanto i carnefici.

Cessi la dominazione maschilista e patriarcale, e sorga l'umanita' della civile e responsabile convivenza, dell'eguaglianza di diritti e di doveri, della condivisione dei beni e del mutuo soccorso, del riconoscimento del valore infinito di ogni persona.

*

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

La nonviolenza e' in cammino.

 

6. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA AL GOVERNO

 

Al/alla Ministro/a ...

Oggetto: proposta di un impegno suo personale, ovvero collegiale nell'ambito del Consiglio dei Ministri di cui fa parte, per la promozione e l'adozione di un atto normativo che disponga la formazione di tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'addestramento all'uso delle risorse teoriche e pratiche della nonviolenza

Gentile ministro/a ...,

le scrivo per formularle la richiesta di un atto legislativo ovvero regolamentare che disponga la formazione di tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'addestramento all'uso delle risorse teoriche e pratiche della nonviolenza.

Non vi e' bisogno di sottolineare la grande utilita' di tale formazione e addestramento, dovendo le forze dell'ordine intervenire anche in situazioni assai critiche, in cui le risorse della nonviolenza possono essere di insostituibile utilita'.

Distinti saluti,

FIRMA

LUOGO, DATA

Post scriptum: segnalo che una minima documentazione essenziale e' disponibile nella rete telematica, ad esempio nel fascicolo n. 1627 del 4 maggio 2014 dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino", url: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2014/05/msg00003.html

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

7. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA AI PARLAMENTARI

 

Al/alla senatore/senatrice/onorevole ...

Oggetto: proposta di presentazione di un disegno di legge affinche' tutti gli appartenenti alle forze di polizia statali e locali siano formati alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza

Gentile parlamentare,

le scrivo per formularle una proposta: di voler presentare un disegno di legge affinche' tutti gli appartenenti alle forze di polizia siano formati alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza.

Lei gia' sapra' che un analogo disegno di legge fu gia' presentato nel 2001, dopo la tragedia di Genova, sottoscritto da parlamentari di tutti gli schieramenti politici, ma allora non fu poi "calendarizzato" nei lavori parlamentari e quindi non giunse a buon fine.

Non vi e' bisogno di sottolineare la grande utilita' di tale formazione e addestramento, dovendo le forze dell'ordine intervenire anche in situazioni assai critiche, in cui le risorse della nonviolenza possono essere di insostituibile utilita'.

Distinti saluti,

FIRMA

LUOGO, DATA

Post scriptum: segnalo che una minima documentazione essenziale e' disponibile nella rete telematica, ad esempio nel fascicolo n. 1627 del 4 maggio 2014 dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino", url: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2014/05/msg00003.html

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

8. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA AI COMUNI

 

Al Sindaco del Comune di ...

e per opportuna conoscenza:

a tutti gli assessori della Giunta Comunale

a tutti i consiglieri del Consiglio Comunale

alla Segretaria generale del Comune

Oggetto: Proposta che il Comune di ... realizzi un corso di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per tutti gli operatori del Corpo di Polizia Locale.

Gentile sindaco,

forse sapra' gia' che in varie realta' territoriali, da Milano a Palermo, da diversi anni si svolgono attivita' di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per gli operatori dei vari Corpi di Polizia.

La nonviolenza appronta infatti strumenti di grande utilita', anche dal punto di vista comunicativo e relazionale, per gli operatori pubblici che nello svolgimento delle loro delicate funzioni possono trovarsi a dover fronteggiare situazioni complesse e critiche.

Con la presente lettera si avanza la proposta che il Comune di ... realizzi un corso di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per tutti gli operatori del Corpo di Polizia Locale.

Distinti saluti

FIRMA

LUOGO, DATA

Post scriptum: segnalo che una minima documentazione essenziale e' disponibile nella rete telematica, ad esempio nel fascicolo n. 1627 del 4 maggio 2014 dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino", url: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2014/05/msg00003.html

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

9. INCONTRI. "COSTANTINOPOLI NEI SUOI MONUMENTI". UN INCONTRO DI STUDIO CON GISELLE DIAN

 

Si e' svolto nel pomeriggio di domenica 20 luglio 2014 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di studio sul tema: "Costantinopoli nei suoi monumenti", con la partecipazione di Giselle Dian.

*

Giselle Dian, critica d'arte, studiosa di fenomeni artistici e comunicazione multimediale, disegnatrice, pittrice, grafica, collaboratrice del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo, fa parte della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta"; nel 2010 ha realizzato un ampio studio su Keith Haring dal titolo "Keith Haring: segno artistico, gesto esistenziale, impegno civile", per il quale ha anche effettuato una serie di interviste a varie personalita' di vari campi del sapere (critici d'arte, filologi, filosofi, psicologi, sociologi, storici, operatori sociali, studiosi dei nuovi linguaggi artistici e dei media...). E' impegnata in esperienze di solidarieta' concreta e di volontariato. Ha pubblicato saggi, interviste e recensioni sul quotidiano telematico "La nonviolenza e' in cammino"; ha tenuto conferenze presso biblioteche pubbliche, mostre in spazi di impegno sociale e culturale, e sta realizzando un progetto artistico sui temi della memoria storica e della dignita' umana.

 

10. INCONTRI. IL 23 LUGLIO INCONTRO DEL TAVOLO PER LA PACE DI VITERBO

 

Il prossimo incontro del Tavolo per la pace di Viterbo si svolgera' mercoledi' 23 luglio presso la consueta sede, ovvero il "Palazzetto della creativita'" in via Carlo Cattaneo 9 (sito nell'area del complesso scolastico degli istituti comprensivi Canevari e Vanni), con inizio alle ore 17,15 (alle ore 18 e' previsto l'incontro con il sindaco per illustrargli la proposta di delibera per l'attribuzione della cittadinanza onoraria alle bambine ed ai bambini non cittadine e cittadini italiani con cui la comunita viterbese ha una relazione significativa e quindi impegnativa.

Per informazioni e contatti: Pigi (Pierluigi) Moncelsi, tel. 0761348590, cell. 3384613540, e-mail: pmoncelsi at comune.viterbo.it, pigimon at libero.it

 

11. REPETITA IUVANT. UNA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE ERINNA - CENTRO ANTIVIOLENZA DI VITERBO

[Dal sito dell'associazione Erinna (per contatti: "Associazione onlus Erinna - donne contro la violenza alle donne", tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.com, e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it) riprendiamo e diffondiamo la seguente breve scheda di autopresentazione]

 

L'associazione "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto).

Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza.

E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole.

Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia.

Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne.

Ha come scopo principale la lotta alla violenza di genere per costruire cultura e spazi di liberta' per le donne.

Il centro mette a disposizione:

- segreteria attiva 24 ore su 24;

- colloqui;

- consulenza legale e possibilita' di assistenza legale in gratuito patrocinio;

- attivita' culturali, formazione e percorsi di autodeterminazione.

La violenza contro le donne e' ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e le donne che si impegnano perche' in Italia e in ogni Paese la violenza venga sconfitta lo fanno nella convinzione che le donne rappresentano una grande risorsa sociale allorquando vengono rispettati i loro diritti e la loro dignita': solo i Paesi che combattono la violenza contro le donne figurano di diritto tra le societa' piu' avanzate.

L'intento e' di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignita' e saggezza. Una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarieta' con altre donne. La solidarieta' fra donne e' fondamentale per contrastare la violenza.

 

12. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Anna Bravo, Raccontare per la storia, Einaudi, Torino 2014, pp. VI + 216, euro 18. Nella collana "Lezioni Primo Levi" promossa dal Centro internazionale di studi Primo Levi.

 

13. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

14. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1705 del 21 luglio 2014

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