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[Nonviolenza] Voci e volti della nonviolenza. 629



 

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VOCI E VOLTI DELLA NONVIOLENZA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

Numero 629 del 31 luglio 2014

 

In questo numero:

1. Un semplice appello di alcuni cittadini del mondo

2. Una lettera al Ministro della Giustizia

3. Fermare la strage a Gaza

4. Fermare la strage nel Mediterraneo

 

1. APPELLI. UN SEMPLICE APPELLO DI ALCUNI CITTADINI DEL MONDO

 

Siamo cittadini del mondo, esseri umani tra esseri umani.

Crediamo che nulla sia piu' assurdo e scellerato della guerra, che sempre e solo consiste nell'uccisione di esseri umani.

E' del tutto evidente l'unita' del genere umano: tutti gli esseri umani si assomigliano enormemente, tutti gli esseri umani fanno palesemente parte della stessa umanita'.

Con le guerre l'umanita' uccide se stessa.

E poiche' l'umanita' esiste solo nei singoli esseri umani in cui concretamente si incarna, esseri umani tutti eguali in dignita' e diritti, ed insieme tutti infinitamente diversi per caratteri e talenti individuali, ne consegue che uccidere un essere umano significa provocare all'umanita' un danno immane ed irreparabile, poiche' ogni persona e' unica, irripetibile, insostituibile, infinitamente preziosa e degna del massimo rispetto e del massimo sostegno da parte di tutte le altre persone.

Nel giustamente celebre appello sottoscritto da Albert Einstein e Bertrand Russell si convoca l'umanita' a riconoscere la sua unita' ed a riconoscere che lo sviluppo tecnologico delle armi e' giunto al punto da mettere in pericolo l'esistenza stessa della civilta' umana.

Come ebbe a scrivere Lorenzo Milani: "E noi stiamo qui a questionare se al soldato sia lecito o no distruggere la specie umana?".

Occorre opporsi alla guerra.

Occorre opporsi alle armi.

Occorre opporsi agli eserciti.

Occorre difendere il diritto di ogni essere umano a non essere ucciso.

Occorre difendere il diritto dell'umanita' intera a non essere annientata.

Chiediamo a tutte le persone, a tutte le associazioni, a tutte le istituzioni un impegno immediato per la pace, il disarmo, la smilitarizzazione.

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Le persone partecipanti all'incontro di riflessione e di testimonianza promosso dal "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo la mattina del 31 luglio 2014

 

2. INIZIATIVE. UNA LETTERA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

 

Al Ministro della Giustizia

Oggetto: richiesta di un impegno del Governo per la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza

Signor Ministro della Giustizia,

le segnaliamo che numerosi senatori hanno recentemente presentato ben tre proposte di legge per la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza.

E precisamente il disegno di legge n. 1515 recante "Norme di principio e di indirizzo per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle Forze di polizia" presentato in data 10 giugno 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 258 del 10 giugno 2014; il disegno di legge n. 1526 recante "Norme per l'inclusione della conoscenza e dell'addestramento all'uso delle risorse della nonviolenza nell'ambito dei percorsi didattici per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle forze di polizia" presentato in data 16 giugno 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 263 del 17 giugno 2014; il disegno di legge n. 1565 recante "Norme per l'inclusione della nonviolenza nei percorsi formativi del personale delle forze di polizia" presentato in data 14 luglio 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 279 del 15 luglio 2014.

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Le ricordiamo altresi' che un disegno di legge analogo fu gia' presentato nel 2001, sottoscritto e sostenuto da senatori di tutti gli schieramenti politici (i primi firmatari e sostenitori erano i senatori Occhetto, Acciarini, Baratella, Battafarano, Battaglia, Bonfietti, Boco, Calvi, Chiusoli, Cortiana, Coviello, Crema, Dalla Chiesa, D'Ambrosio, Dato, De Paoli, De Petris, De Zulueta, Donati, Falomi, Fassone, Filippini, Formisano, Liguori, Longhi, Malabarba, Marini, Martone, Murineddu, Pascarella, Petruccioli, Ripamonti, Salvi, Tessitore, Turroni, Veraldi, Vicini, Viserta, Zancan; ed espressero interessamento e sostegno anche i deputati Bandoli, Bimbi, Bolognesi, Cento, Cima, Deiana, De Simone, Grandi, Grillini, Luca', Lucidi, Panattoni, Pecoraro Scanio, Pinotti, Pisapia, Preda, Realacci, Rognoni, Russo Spena, Ruzzante, Siniscalchi, Tolotti, Valpiana, Violante, ed i parlamentari europei Imbeni, Di Lello, Fava, Morgantini e Pittella), ma allora non giunse ad essere calendarizzato nella competente Commissione parlamentare e resto' pertanto, purtroppo, lettera morta.

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Richiamiamo la sua attenzione sul fatto che la nonviolenza come campo di ricerche e di esperienze che ha ormai in Italia e nel mondo una consistente tradizione storica, scientifica ed accademica mette a disposizione risorse di fondamentale importanza particolarmente utili per gli operatori pubblici che per compiti di istituto debbono affrontare situazioni altamente critiche e che sono specificamente preposti alla tutela dell'ordine pubblico e alla difesa dei diritti umani.

*

Pertanto con la presente sollecitiamo che il suo Ministero, e quindi il Governo, si adoperi a promuovere, in via legislativa o regolamentare, la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse messe a disposizione dalla nonviolenza.

Distinti saluti,

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

Viterbo, 31 luglio 2014

 

3. REPETITA IUVANT. FERMARE LA STRAGE A GAZA

 

Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Ogni vita umana ha un valore infinito.

La guerra e il razzismo sono crimini contro l'umanita'.

Salvare le vite e' il primo dovere.

 

4. REPETITA IUVANT. FERMARE LA STRAGE NEL MEDITERRANEO

 

Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Ogni vita umana ha un valore infinito.

La guerra e il razzismo sono crimini contro l'umanita'.

Salvare le vite e' il primo dovere.

 

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VOCI E VOLTI DELLA NONVIOLENZA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

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Numero 629 del 31 luglio 2014

 

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