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[Nonviolenza] A Orte il 2 ottobre conferenza per la Giornata della nonviolenza



 

A ORTE IL 2 OTTOBRE CONFERENZA PER LA GIORNATA DELLA NONVIOLENZA

 

Il circolo Auser di Orte (Vt) organizza il 2 ottobre, "Giornata internazionale della nonviolenza" promossa dall'Onu nell'anniversario della nascita di Gandhi, una conferenza presso la Sala delle Bandiere del Palazzo Comunale di Orte, con inizio alle ore 17,30.

La conferenza di sostegno alla pratica della nonviolenza sara' anche occasione per la presentazione del corso di educazione alla pace, alla nonviolenza e al volontariato che l'Auser, insieme all'UniTre, proporra' alla cittadinanza ortana in questo anno accademico.

Partecipa all'incontro Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo.

 

Comunicato diffuso a cura del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

 

Viterbo, 27 settembre 2014

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, centropaceviterbo at outlook.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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Una breve notizia sull'Auser

Auser e' una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l'invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella societa'. Si propone di: contrastare ogni forma di esclusione sociale; migliorare la qualita' della vita; diffondere la cultura e la pratica della solidarieta' e della partecipazione; valorizzare l'esperienza, le capacita', la creativita' e le idee degli anziani; sviluppare i rapporti di solidarieta' e scambio con le generazioni piu' giovani. La proposta associativa di Auser e' rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma e' aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalita', culture diverse. Auser non opera semplicemente per gli anziani, ma con gli anziani, per renderli protagonisti della soddisfazione dei loro bisogni. Auser e' stata costituita nel 1989 dalla Cgil e dal Sindacato dei pensionati Spi-Cgil. E' riconosciuta come Ente Nazionale avente finalita' assistenziali, ed e' iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale. E' una Onlus. Auser aderisce all'Istituto Italiano della Donazione, organismo garante della trasparenza ed efficacia dell'utilizzo dei fondi. Per svolgere al meglio la propria missione, Auser ha deciso, dal 2003, di strutturarsi in due distinte entita': Auser Onlus, che svolge prevalentemente attivita' di promozione sociale, e Federazione Nazionale delle Associazioni Auser di Volontariato, dedicata al volontariato. Oggi Auser ha oltre 1.500 sedi, conta 300.000 iscritti e 40.000 volontari.

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Una breve notizia sull'UniTre di Orte

L'UniTre di Orte e' un'associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente all'Associazione Nazionale delle Universita' della Terza Eta'. L'Associazione locale assume la denominazione di "Universita' della Terza Eta' - sede di Orte - in sigla: UniTre, Universita' delle Tre Eta'. Le finalita' della sede locale sono quelle previste dall'art. 2 dello Statuto nazionale e piu' precisamente: educare; formare; informare; fare prevenzione nell'ottica di una educazione permanente, ricorrente e rinnovata e di un invecchiamento attivo; promuovere la ricerca; aprirsi al sociale e al territorio; operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale al fine di realizzare una "Accademia di Umanita'" che evidenzi "l'Essere oltre che il Sapere"; contribuire alla promozione culturale e sociale degli associati mediante l'attivazione di incontri, corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attivita' affini predisponendo ed attuando iniziative concrete; promuovere, attuare e sostenere studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli associati e per il confronto fra le culture generazionali diverse.

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Una breve notizia sul relatore

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, gia' consigliere comunale e provinciale, e' stato dagli anni '70 uno dei principali animatori del movimento che si oppone alle servitu' energetiche e militari nell'Alto Lazio (ha preso parte al movimento antinucleare fin dalla prima iniziativa a Montalto di Castro); dalla meta' degli anni Settanta e' stato uno dei principali animatori della sinistra antitotalitaria a Viterbo; negli anni '90 ha preso parte all'esperienza del "Movimento per la democrazia - la Rete", rappresentativa del movimento antimafia nelle istituzioni; obiettore di coscienza al servizio militare, dagli anni Settanta e' persona amica della nonviolenza (condividendo la formulazione di Aldo Capitini); nel 1979 ha fondato il "Comitato democratico contro l'emarginazione" che ha condotto rilevanti lotte contro le istituzioni totali e per i diritti umani e rilevanti campagne di solidarieta' concreta; ha promosso e presieduto il primo convegno nazionale di studi sulla figura e l'opera di Primo Levi; nel 1987 ha coordinato per l'Italia la campagna di solidarieta' con Nelson Mandela allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano; nel 1991 e' stato processato ed assolto per la sua azione contro la guerra del Golfo; nel 1999 ha ideato, promosso e realizzato l'esperienza delle "mongolfiere della pace" con cui ostacolare i decolli dei bombardieri che dalla base di Aviano recavano strage in Jugoslavia (anche per questa iniziativa ha subito un processo conclusosi con l'archiviazione delle accuse nei suoi confronti); nel 2001 e' stato l'animatore dell'iniziativa che - dopo la tragedia di Genova - ha portato alla presentazione in parlamento di una proposta di legge per la formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza; e' stato dagli anni '80 il principale animatore dell'attivita' di denuncia e opposizione alla penetrazione dei poteri criminali nell'Alto Lazio - e negli anni '90 ha presieduto la Commissione d'inchiesta ad hoc istituita dal Consiglio Provinciale di Viterbo -; ha ideato e animato due delle piu' importanti e vittoriose campagne ambientaliste nell'Alto Lazio: quella contro la realizzazione della devastante Supercassia negli anni '80-'90, e quella contro la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo (che avrebbe devastato irreversibilmente la preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bullicame) dal 2007; negli anni '80 e '90 e' stato tra i principali redattori del settimanale "Sotto voce" che a Viterbo condusse fondamentali inchieste contro i poteri criminali e il regime della corruzione; dal 2000 e' direttore del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino", che ogni giorno diffonde materiali di studio e di riflessione e sostiene e promuove iniziative nonviolente per la pace, l'ambiente, i diritti umani di tutti gli esseri umani. Ha ideato e realizzato dal 2002 a Viterbo le commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre il 4 novembre col motto "Ogni vittima ha il volto di Abele" e promosso la campagna a livello nazionale con questa denominazione.

 

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