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[Nonviolenza] Ogni vittima ha il volto di Abele. 104



 

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OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100

Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Numero 104 del 30 ottobre 2014

 

In questo numero:

1. Breve resoconto della riunione del 29 ottobre 2014 del "Tavolo per la Pace" di Viterbo

2. Movimento Nonviolento, Peacelink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo, Associazione Antimafie Rita Atria: 4 novembre 2014. Ogni vittima ha il volto di Abele

 

1. INCONTRI. BREVE RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL 29 OTTOBRE 2014 DEL "TAVOLO PER LA PACE" DI VITERBO

[Riceviamo e diffondiamo]

 

Breve resoconto della riunione del 29 ottobre 2014 del "Tavolo per la Pace" di Viterbo.

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Attenzione: il prossimo incontro del Tavolo si terrà mercoledì 5 novembre (e non il 12), sempre con inizio alle ore 17,15.

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1. Mercoledì 29 ottobre 2014 si è svolta una riunione del "Tavolo per la Pace" promosso dal Comune di Viterbo cui prendono parte le rappresentanti ed i rappresentanti di varie associazioni impegnate per la pace, la solidarietà, i diritti umani e la nonviolenza.

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2. E' stato unanimemente espresso un giudizio assai positivo sulla marcia della pace Perugia-Assisi del 19 ottobre, ed è stato ovviamente confermato l'impegno a dare ulteriore sviluppo al percorso avviato con la celebrazione della Giornata internazionale della nonviolenza del 2 ottobre e con la partecipazione alla marcia Perugia-Assisi, adoperandosi a tenere insieme dimensione globale e dimensione locale dell'impegno contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni; per la vita, la dignità e i diritti di ogni essere umano; per la difesa della biosfera casa comune dell'umanità; con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza; valorizzando anche in particolare alcune preziose eredità, come ad esempio quella di Giorgio La Pira che da sindaco di una città, Firenze, seppe fare non solo una politica amministrativa locale per la dignità e i diritti degli ultimi, ma anche una politica internazionale globale per la pace, il dialogo e i diritti dell'umanità intera.

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3. E' stata data notizia dell'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", promossa dal Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l'Associazione Antimafie Rita Atria, affinché il 4 novembre in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre. Le persone e le associazioni interessate a partecipare a Viterbo possono mettersi in contatto con il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani (e-mail: nbawac at tin.it); il testo integrale dell'appello è disponibile nei siti www.nonviolenti.org, www.azionenonviolenta.it, www.peacelink.it, http://lists.peacelink.it/nonviolenza/, www.ritaatria.it

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4. E' stata data notizia dell'Incontro mondiale dei movimenti popolari svoltosi a Roma il 27-29 ottobre 2014, e particolarmente dell'intervento di papa Bergoglio (di cui è stata letta una parte, e che si invita a leggere nel sito della Sala Stampa del Vaticano o anche nel n. 1802 del 30 ottobre 2014 dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino" che lo ha riprodotto integralmente: il link è http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2014/10/msg00064.html ).

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5. E' stata espressa unanime adesione e partecipazione alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si svolge il 25 novembre; quest'anno a Viterbo il 25 vi sarà un'iniziativa istituzionale promossa dalla Prefettura, mentre l'iniziativa fondamentale promossa dall'"associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo" dovrebbe svolgersi il 26, ed avere al suo centro la Convenzione di Istanbul (che, come è noto, è stata ratificata dal parlamento italiano ed è quindi legge dello stato italiano). Il "Tavolo per la pace" di Viterbo parteciperà all'iniziativa promossa dal centro antiviolenza Erinna nelle forme adeguate che l'associazione promotrice indicherà.

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6. In relazione al punto precedente sono state illustrate anche varie iniziative di formazione in cui Erinna è impegnata e rispetto alle quali è stato espresso unanime apprezzamento.

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7. In riferimento al necessario impegno contro il razzismo sono state illustrate varie iniziative in corso e in programma da parte di varie persone ed associazioni che partecipano al Tavolo per la pace.

In particolare Simonetta Melinelli ha brevemente illustrato una sua recente pubblicazione su Nadine Gordimer e l'apartheid in Sud Africa e un progetto in cui è impegnata per l'educazione contro il razzismo.

Da più parti è stata segnalato la necessità di promuovere in particolare un'iniziativa per garantire alloggi alle persone e alle famiglie più in difficoltà.

E' stata data notizia della Giornata della cittadinanza promossa dalla Prefettura di Viterbo per il 27 novembre.

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8. Si è dato mandato a Paolo Moricoli (che, come è noto, è anche il consigliere comunale delegato alle attività di pace) di promuovere un incontro tra il Tavolo per la pace e gli amministratori comunali per avviare al più presto la Consulta per l'immigrazione.

Si è dato mandato ad un'altra persona del Tavolo di predisporre una bozza di proposta di delibera a tal fine, bozza che nei prossimi giorni verrà diffusa attraverso la mailing list del Tavolo.

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9. Si è dato mandato a Paolo Moricoli anche di promuovere al più presto incontri bilaterali tra il Tavolo per la pace e tutti i gruppi consiliari comunali per illustrare la proposta di delibera "per l'attribuzione della cittadinanza onoraria alle bambine ed ai bambini non cittadine e cittadini italiani con cui la comunità viterbese ha una relazione significativa e quindi impegnativa". Gli incontri si svolgeranno il prima possibile, accordi in tal senso saranno presi da Paolo con i rappresentanti dei vari gruppi consiliari forse già in occasione della seduta del Consiglio Comunale del 30 ottobre.

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10. Dando seguito ad un impegno più volte dichiarato si è dato mandato di predisporre una bozza di documento programmatico ed organizzativo del Tavolo per la pace; anche questa bozza nei prossimi giorni verrà diffusa attraverso la mailing list del Tavolo.

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11. Con particolar riferimento alle proposte di cui ai punti 9 e 10 si è nuovamente convenuto sulla necessità di valorizzare lo strumento della mailing list per rendere più agevole la riflessione e facilitare la presa delle decisioni nelle riunioni: facendo in modo di arrivare alle riunioni avendo già letto (e, se possibile, anche in parte discusso e sviluppato) le proposte formulate.

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12. Le persone partecipanti all'incontro hanno espresso ancora una volta la loro solidarietà a tutte le vittime delle guerre e delle dittature, del razzismo e delle persecuzioni, dello sfruttamento schiavista e della devastazione della biosfera, della violenza maschilista (che negando pienezza ed eguaglianza di diritti a metà del genere umano spacca in due l'umanità istituendo una relazione oppressiva e deumanizzante che di tutte le altre forme di violenza è radice); le persone partecipanti hanno pertanto altresì espresso ancora una volta il loro impegno in difesa della vita, della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani.

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13. E' stato stabilito che il prossimo incontro del "Tavolo per la Pace" di Viterbo si terrà mercoledì 5 novembre (e non il 12), con inizio alle ore 17,15, sempre presso il Palazzetto della Creatività in via Carlo Cattaneo 9 (sito nell'area del complesso scolastico degli istituti comprensivi Canevari e Vanni).

In quella occasione verranno esaminati gli argomenti già posti all'ordine del giorno delle riunioni del Tavolo. Quindi il programma dei lavori sarà all'incirca il seguente:

I. conferma dell'adesione e della partecipazione all'iniziativa di Erinna per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, iniziativa che dovrebbe svolgersi il 26 novembre (per evitare la sovrapposizione con l'iniziativa istituzionale promossa dalla Prefettura il 25);

II. esame ed eventuale approvazione della proposta di delibera per l'istituzione della Consulta per l'immigrazione;

III. verifica e prosecuzione dell'iniziativa per la delibera "per l'attribuzione della cittadinanza onoraria alle bambine ed ai bambini non cittadine e cittadini italiani con cui la comunità viterbese ha una relazione significativa e quindi impegnativa";

IV. esame ed eventuale approvazione della proposta di documento programmatico ed organizzativo del Tavolo per la pace;

V. sostegno al percorso amministrativo per la realizzazione dello sportello comunale di informazione ed assistenza per le persone immigrate;

VI. sostegno alla proposta di promuovere incontri di conoscenza e condivisione, di riconoscimento della comune appartenenza alla città e quindi alla comunità viterbese di tutte le persone e le comunità culturali variamente aggregate che nel territorio vivono;

VII. sostegno al percorso tecnico ed amministrativo per la revoca degli atti amministrativi pregressi che configurino palesi violazioni dei diritti umani ovvero siano in contrasto con le guarentigie stabilite erga omnes nella Costituzione della Repubblica Italiana;

VIII. prosecuzione della discussione degli altri temi su cui nei mesi scorsi è stata avviata la riflessione senza ancora essere giunti a conclusioni operative;

IX. naturalmente l'incontro sarà anche occasione, come di consueto, per scambiarsi informazioni sulle iniziative realizzate, in corso e in programma da parte dei vari soggetti che partecipano al Tavolo;

X. ed ovviamente sarà anche possibile trattare gli ulteriori argomenti su cui vi fosse la disponibilità dei partecipanti (e sono naturalmente molti: da un approfondimento del concetto di pace, all'impegno specifico contro la guerra, all'avvio di un percorso di formazione alla nonviolenza, al recupero di altri argomenti accennati in precedenti riunioni ma poi non sviluppati).

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14. Per ogni comunicazione il punto di riferimento è come sempre Pigi Moncelsi: tel. 0761348590, cell. 3384613540, e-mail: pmoncelsi at comune.viterbo.it

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Come di consueto questo minimo resoconto della riunione è stato redatto a memoria da una delle persone partecipanti, e non impegna le altre persone presenti; si confida tuttavia che esso riporti correttamente - per quanto sinteticamente - l'essenziale di ciò che è stato esposto e concordato nel corso della riunione; ovviamente si esprime fin d'ora sincera gratitudine a tutte le persone che volessero correggere o aggiungere qualcosa.

 

2. INIZIATIVE. MOVIMENTO NONVIOLENTO, PEACELINK, CENTRO DI RICERCA PER LA PACE E I DIRITTI UMANI DI VITERBO, ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA: 4 NOVEMBRE 2014. OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE

 

4 novembre 2014: non festa, ma lutto

Cento anni dopo: basta guerre. Un'altra difesa e' possibile

Ogni vittima ha il volto di Abele

Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l'Associazione Antimafie Rita Atria, propongono per il 4 novembre la campagna "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinche' in ogni citta' si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.

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Proponiamo che il 4 novembre si realizzino in tutte le citta' d'Italia commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre, commemorazioni che siano anche solenne impegno contro tutte le guerre e le violenze.

Affinche' il 4 novembre, anniversario della fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale, cessi di essere il giorno in cui i poteri assassini irridono gli assassinati, e diventi invece il giorno in cui nel ricordo degli esseri umani defunti vittime delle guerre gli esseri umani viventi esprimono, rinnovano, inverano l'impegno affinche' non ci siano mai piu' guerre, mai piu' uccisioni, mai piu' persecuzioni.

Queste iniziative di commemorazione e di impegno morale e civile devono essere rigorosamente nonviolente. Non devono dar adito ad equivoci o confusioni di sorta; non devono essere in alcun modo ambigue o subalterne; non devono prestare il fianco a fraintendimenti o mistificazioni. Queste iniziative di addolorato omaggio alle vittime della guerra e di azione concreta per promuovere la pace e difendere le vite, devono essere rigorosamente nonviolente.

Occorre quindi che si svolgano in orari distanti e assolutamente distinti dalle ipocrite celebrazioni dei poteri armati, quei poteri che quelle vittime fecero morire. Ed occorre che si svolgano nel modo piu' austero, severo, solenne: depositando omaggi floreali dinanzi alle lapidi ed ai sacelli delle vittime delle guerre, ed osservando in quel frangente un rigoroso silenzio.

Ovviamente prima e dopo e' possibile ed opportuno effettuare letture e proporre meditazioni adeguate, argomentando ampiamente e rigorosamente perche' le persone amiche della nonviolenza rendono omaggio alle vittime della guerra e perche' convocano ogni persona di retto sentire e di volonta' buona all'impegno contro tutte le guerre, e come questo impegno morale e civile possa concretamente limpidamente darsi. Dimostrando che solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise. Affermando il diritto e il dovere di ogni essere umano e la cogente obbligazione di ogni ordinamento giuridico democratico di adoperarsi per salvare le vite, rispettare la dignita' e difendere i diritti di tutti gli esseri umani.

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In particolare quest'anno, a cento anni dal primo conflitto mondiale, vogliamo sostenere la Campagna "Un'altra difesa e' possibile" con la proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. Un Dipartimento che comprenda i Corpi civili di pace e l'Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e che abbia forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventu' e del Servizio Civile Nazionale.

Si tratta di dare finalmente concretezza a cio' che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra, e che gia' oggi e' previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale, cioe' la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare, finanziata direttamente dai cittadini attraverso l'opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

Obiettivo della Campagna e' quello di dare uno strumento in mano ai cittadini per far organizzare dallo Stato la difesa civile, non armata e nonviolenta - ossia la difesa della Costituzione e dei diritti civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali; la difesa dell'integrita' della vita, dei beni e dell'ambiente dai danni che derivano dalle calamita' naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni - anziche' finanziare cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, che lasciano il Paese indifeso dalle vere minacce che lo colpiscono e lo rendono invece minaccioso agli occhi del mondo.

Lo strumento politico della legge di iniziativa popolare vuole aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralita' alla Costituzione che "ripudia la guerra" (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il "sacro dovere della difesa della patria" (art. 52).

Per informazioni sulla Campagna "Un'altra difesa e' possibile"

vai al sito www.difesacivilenonviolenta.org

Segreteria della Campagna c/o il Movimento Nonviolento

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A tutte le persone amiche della nonviolenza chiediamo di diffondere questa proposta e contribuire a questa iniziativa.

Contro tutte le guerre, contro tutte le uccisioni, contro tutte le persecuzioni.

Per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

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Movimento Nonviolento

per contatti: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. e fax 0458009803

e-mail:an at nonviolenti.org, sito: www.nonviolenti.org e www.azionenonviolenta.it

PeaceLink

per contatti: e-mail: info at peacelink.it, sito: www.peacelink.it

Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo

per contatti: e-mail: nbawac at tin.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Associazione Antimafie Rita Atria

per contatti: e-mail: abruzzo at ritaatria.it, sito: www.ritaatria.it

 

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OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" (anno XV)

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Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Numero 104 del 30 ottobre 2014