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[Nonviolenza] Telegrammi. 1833



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1833 del 30 novembre 2014

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Un incontro di riflessione e testimonianza per il riconoscimento dello Stato di Palestina

2. Un modello di lettera ai Comuni per un'iniziativa degli enti locali verso il Parlamento italiano per il riconoscimento dello Stato di Palestina

3. Il 2 dicembre a Orte un incontro sulla nonviolenza

4. Auser - Circolo di Orte: A scuola di pace...

5. Segnalazioni librarie

6. La "Carta" del Movimento Nonviolento

7. Per saperne di piu'

 

1. INCONTRI. UN INCONTRO DI RIFLESSIONE E TESTIMONIANZA PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA

 

Si e' svolto nel pomeriggio di sabato 29 novembre 2014 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di riflessione e testimonianza per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

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Nel corso dell'incontro sono stati letti e commentati alcuni testi di autrici ed autori israeliani e palestinesi, e delle diaspore sia ebraica che palestinese.

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Concludendo l'incontro il responsabile della struttura nonviolenta viterbese, Peppe Sini, ha rinnovato la richiesta al governo e al parlamento italiano affinche' l'Italia riconosca al piu' presto lo Stato di Palestina e contribuisca all'impegno per la pace, la democrazia, i diritti umani di tutti gli esseri umani, la sicurezza comune, la cooperazione tra i popoli, la condivisione dei beni, il riconoscimento reciproco, la solidarieta' che salva le vite.

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Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

2. MATERIALI. UN MODELLO DI LETTERA AI COMUNI PER UN'INIZIATIVA DEGLI ENTI LOCALI VERSO IL PARLAMENTO ITALIANO PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA

 

Al Sindaco del Comune di ...

e per opportuna conoscenza:

a tutti gli assessori della Giunta Comunale

a tutti i consiglieri del Consiglio Comunale

alla Segretaria generale del Comune

Oggetto: Proposta che il Comune di ... deliberi un ordine del giorno con cui chieda al Parlamento italiano di riconoscere lo Stato di Palestina

Signor sindaco,

signore assessore e signori assessori,

signore consigliere e signori consiglieri,

e' di assoluta evidenza la necessita' e l'urgenza del riconoscimento dello Stato di Palestina.

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Proponiamo che il Comune di ... deliberi a tal fine un ordine del giorno del seguente tenore:

"Il Consiglio Comunale di ...,

ribadendo il proprio impegno per la pace, i diritti umani, la nonviolenza;

ribadendo il proprio impegno per il diritto di tutti gli esseri umani alla vita e alla dignita';

ribadendo il proprio impegno contro il razzismo ed ogni forma di persecuzione ed oppressione;

riaffermando il diritto di tutte le persone e di tutti i popoli a vivere liberi in pace e dignita', nel rispetto reciproco e nella cooperazione per il bene comune;

riaffermando che vi e' una sola umanita', di cui tutti i popoli e tutte le persone fanno ugualmente parte;

riaffermando i principi ed i valori della Dichiarazione Universale dei diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, della Costituzione della Repubblica Italiana;

chiede al Parlamento italiano di riconoscere lo Stato di Palestina".

*

Restando a disposizione per ogni opportuno approfondimento, distinti saluti

Firma, luogo, data,

recapiti e-mail, telefonici e postali del proponente

 

3. INCONTRI. IL 2 DICEMBRE A ORTE UN INCONTRO SULLA NONVIOLENZA

 

Martedi' 2 dicembre a Orte (Vt), presso la biblioteca della scuola media, in via del campo sportivo, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 si svolgera' un incontro sulla nonviolenza nell'ambito del corso su "Pace, diritti umani, nonviolenza, volontariato" promosso dall'Auser.

Coordina l'incontro il responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo.

Per informazioni: info at auserviterbo.it

 

4. FORMAZIONE. AUSER - CIRCOLO DI ORTE: A SCUOLA DI PACE...

[Dal circolo di Orte dell'Auser (per contatti: info at auserviterbo.it) riceviamo e diffondiamo]

 

A scuola di pace, diritti umani, nonviolenza e volontariato. Venti incontri aperti a tutti i cittadini giovani e meno giovani.

*

20 incontri di 2 ore (3-4 incontri al mese) da novembre ad aprile (martedi', ore 15,30-17,30).

Obiettivo del corso e' far dialogare generazioni diverse per aiutarci a rafforzare il protagonismo del volontariato che ci fa sentire responsabili della storia e del processo di trasformazione del mondo, di scoprire il senso, il significato e il valore dell'impegno e della solidarieta' per la pace, la giustizia e i diritti umani.

Il metodo sara' interattivo e laboratoriale, si utilizzeranno filmati, testi, canzoni, giochi di ruolo accanto a "lezioni" frontali di approfondimento storico-politico-economico.

Destinatari del corso sono cittadini giovani e meno giovani, insegnanti, genitori, studenti degli ultimi due anni delle superiori.

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Programma

- 28 novembre, per la giornata internazionale contro la violenza alle donne, ore 18: primo incontro presso la biblioteca comunale a Orte Scalo: riflessione su una problematica tanto antica quanto attuale e ancora, purtroppo, ben lungi da essere risolta e una proposta.

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Presso la biblioteca della scuola media di Orte, in via del campo sportivo: prima parte.

- 2 dicembre: Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, "La nonviolenza e' l'opposizione alla violenza: riflessione sul concetto di nonviolenza e sulle esperienze storiche in cui la nonviolenza si e' concretizzata e messa alla prova".

- 9 dicembre: Enzo Mangini (storico e giornalista), "Scenari di guerra, economia e finanza".

- 16 dicembre: Peppe Sini, "La nonviolenza e' complessa, un insieme di insiemi: a) un insieme di criteri assiologici; b) un insieme di strumenti ermeneutici".

- 13 gennaio: Antonella Mennella (economista), "Pace e nonviolenza vogliono dire cambiare il modello di sviluppo, non piu' orientato al consumo del pianeta per il benessere di pochi ma alla sostenibilita' futura ed al benessere di tutti".

- 20 gennaio: Peppe Sini, "La nonviolenza e' complessa, un insieme di insiemi: c) un insieme di tecniche deliberative; d) un insieme di tecniche operative; e) una metodologia di trasformazione positiva delle relazioni - interpersonali, sociali, politiche -".

- 27 gennaio: Carlo D'Ubaldo (segretario Cgil Viterbo), "Investire nella ricerca, nell'educazione, nell'ambiente, nell'economia e nel lavoro, nella giustizia sociale, nella democrazia".

- 3 febbraio: Peppe Sini, "La nonviolenza e' complessa, un insieme di insiemi: f) un progetto-processo di cambiamento sociale e culturale orientato all'affermazione dell'eguaglianza di diritti e di doveri di tutti gli esseri umani, al reciproco aiuto, alla condivisione dei beni, alla responsabilita' comune per gli altri esseri umani e per l'intero mondo vivente".

- 10 febbraio: Alberto Antonini (neurospichiatra), "Diritti umani, giustizia sociale, soggeti deboli: un lato della violenza spesso sottaciuto o dimenticato, ma molto vicino a tutti noi".

- 17 febbraio: Peppe Sini, "Hic et nunc, quid agendum".

- 24 febbraio: Lavinia Fantini (sportello migranti Cgil), "Accordi, convenzioni internazionali e diritti umani, loro applicazione e rispetto da parte di tutti gli Stati; riconoscere il diritto d'asilo e dare accoglienza ai profughi di guerra".

- 3 marzo: Giovanna Cavarocchi (Auser Viterbo), gioco di ruolo per condurre a sintesi tutti gli argomenti trattati, discutere del bivio che abbiamo di  fronte e cominciare a trovare risposte alla domanda: "Continuare a denunciare in modo generico questa realta' o lavorare con determinazione e strategia per mutare le politiche responsabili della proliferazione delle guerre, per costruire un'alternativa a questo corso della storia?".

*

Presso la biblioteca della scuola media di Orte, in via del campo sportivo: seconda parte a cura di Enzo Zangrilli, gia' presidente Consulta Nazionale Volontariato PC e coordinatore degli interventi di volontariato presso i campi nei nove mesi seguenti il terremoto de L'Aquila del 2009.

- 10 marzo: Enzo Zangrilli, "Il volontario ieri oggi domani: volontariato e associazionismo".

- 17 marzo: Giovanna Cavarocchi, "La rete: i Centri del Volontariato (Cesv e Spes), esempi di volontariato (scout, Auser, Anpas...), la riforma del terzo settore".

- 24 marzo: Enzo Zangrilli, "Il contagio tra volontariato laico e religioso".

- 31 marzo: Fiorella Crocoli (dirigente Istituto Comprensivo di Orte) e Luca Damiani (dirigente Istituto Superiore "F. Besta" di Orte), "Investire nella cultura, nel dialogo, nella difesa civile, nella cooperazione, in funzione della pacifica e plurale convivenza; incontro di popoli e culture: tutti diversi - tutti uguali".

- 14 aprile: Enzo Zangrilli coordina la tavola rotonda tra le associazioni di volontariato di Orte sulla proposta di "Laboratorio di citta' solidale".

- 21 aprile: Antonella Mennella, "Analisi dei bisogni a Orte: criticita' e proposte".

28 aprile: avvio del laboratorio, esercizio di progettazione.

- 5 maggio: conclusione, presentazione del progetto "Orte, citta' solidale".

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L'Auser si propone con questo corso di far dialogare generazioni diverse per aiutarci a rafforzare il protagonismo del volontariato che ci fa sentire responsabili della storia e del processo di trasformazione del mondo, di scoprire il senso, il significato e il valore dell'impegno per la pace, la giustizia e i diritti umani.

L'Istituto Comprensivo "Isola d'Oro" di Orte e l'Auser si propongono con questi incontri di dare strumenti agli educatori (insegnanti e genitori) per dialogare ed agire con gli studenti e i figli, di offrire agli studenti degli ultimi anni delle superiori spunti di approfondimento (utili anche ai fini dell'esame di stato), di creare un laboratorio con i cittadini di Orte per elaborare un progetto comune.

Grazie alla collaborazione con la scuola "Isola d'Oro" di Orte, il corso e' gratuito per i soci Auser (la quota annuale e' di 12 euro, per far fronte a tutte le iniziative che promuove).

 

5. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Benoit B. Mandelbrot, La formula della bellezza, Rcs, Milano 2014, pp. 344, euro 7,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

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Riletture

- Benoit B. Mandelbrot, La geometria della natura, Theoria, Roma-Napoli 1989, pp. 86.

 

6. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

7. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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