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[Nonviolenza] Telegrammi. 1875



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1875 del 23 gennaio 2015

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVI)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Auguri al professor Osvaldo Ercoli

2. Da tutta Italia un appello al sindaco di Vicenza affinche' sia restituita una sede alla prestigiosa "Casa per la Pace"

3. Un incontro di riflessione su Primo Levi a Viterbo

4. Oggi a Orte contro il razzismo

5. Verso il 27 gennaio, Giorno della memoria

6. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising

7. Valentina Bruno: "One Billion Rising - rise for revolution" il 14 febbraio 2015

8. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo

9. Segnalazioni librarie

10. La "Carta" del Movimento Nonviolento

11. Per saperne di piu'

 

1. MAESTRI. AUGURI AL PROFESSOR OSVALDO ERCOLI

 

Le persone partecipanti alla riunione del 21 gennaio 2015 del "Tavolo per la pace" di Viterbo inviano fervidi auguri di buon compleanno al professor Osvaldo Ercoli, di cui ricorre il genetliaco il 30 gennaio.

Dell'impegno per la pace e i diritti umani il professor Osvaldo Ercoli e' a Viterbo una delle figure più illustri.

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Ricordiamo come lo scorso 2 ottobre 2014, in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, su proposta del "Tavolo per la pace" il Comune di Viterbo ha attestato al professor Ercoli la riconoscenza della cittadinanza tutta per l'esempio dato di generoso impegno per il bene comune come educatore, come studioso, come pubblico amministratore, come volontario attivo nella solidarieta' con le persone più bisognose di aiuto, nella difesa dell'ambiente, nell'azione nonviolenta per la pace.

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Nella motivazione del riconoscimento attribuitogli il 2 ottobre era scritto:

"Al professor Osvaldo Ercoli,

gia' professore amatissimo da generazioni di allievi, gia' pubblico amministratore di adamantino rigore morale e di strenua dedizione al bene comune, impegnato nel volontariato e nella difesa dell'ambiente e dei diritti di tutti gli esseri umani, animatore di molteplici iniziative di pace e di solidarieta', generoso educatore attraverso la parola e l'esempio al ragionamento logico come al dovere morale e all'impegno civile, di saggezza e mitezza maestro, testimone fedele dell'amore per il vero ed il giusto, amico della nonviolenza, sollecito sempre nel recare aiuto a chiunque ne avesse bisogno come nel contrastare menzogne e violenze, sempre avendo a cuore la dignita' umana di tutti e di ognuno, la civilta' come legame comune e comune impegno dell'intero genere umano, la biosfera casa comune dell'umanita' intera,

la citta' di Viterbo grata per il suo impegno di pace".

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Con le medesime parole in prossimita' della felice ricorrenza del compleanno le persone partecipanti al "Tavolo per la pace" di Viterbo rinnovano la loro gratitudine al professor Ercoli per il suo essere autorevole maestro di impegno intellettuale, morale e civile, per il dono grande della sua bonta'.

 

2. INIZIATIVE. DA TUTTA ITALIA UN APPELLO AL SINDACO DI VICENZA AFFINCHE' SIA RESTITUITA UNA SEDE ALLA PRESTIGIOSA "CASA PER LA PACE"

 

Molte illustri personalita' della cultura della pace e della solidarieta', venute a conoscenza del fatto che la "Casa per la Pace" di Vicenza (una delle esperienze piu' rilevanti di concreto e fecondo impegno per la pace nel nostro paese, tra i cui animatori vi e' il professor Matteo Soccio, che come e' noto e' una delle figure piu' autorevoli della nonviolenza in Italia) si troverebbe da alcuni giorni priva della sua sede a causa della vendita dell'immobile che ospitava gli uffici dell'Assessorato comunale presso cui la "Casa per la Pace" era ospitata, hanno scritto al sindaco di Vicenza auspicando che il Comune riesca al piu' presto a garantire una nuova e adeguata sede alla "Casa per la Pace", che costituisce un importante servizio, un punto di riferimento e un bene comune non solo per la citta' ma per tutte le persone in Italia e nel mondo impegnate per la pace, i diritti umani, la difesa dell'ambiente, la nonviolenza.

*

Dal professor Alberto L'Abate gia' collaboratore di Aldo Capitini e di Danilo Dolci e figura storica della nonviolenza in Italia, al professor Sergio Paronetto vicepresidente di Pax Christi, all'on. Michele Boato presidente dell'Ecoistituto del Veneto, al sen. Gigi Malabarba figura storica del movimento operaio e della solidarieta' internazionale, alla dottoressa Antonella Litta dell'Associazione italiana medici per l'ambiente, da tutta Italia prestigiose personalita' dell'impegno di pace e di solidarieta', di promozione dei diritti umani e di difesa dell'ambiente, cosi' come movimenti pacifisti, ecologisti, nonviolenti, della solidarieta' e della cittadinanza attiva, chiedono coralmente al Comune di Vicenza un intervento concreto, tempestivo ed efficace: alla "Casa per la pace" di Vicenza sia restituita al piu' presto una sede adeguata.

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Per scrivere al Sindaco di Vicenza: sindaco at comune.vicenza.it

Per esprimere solidarieta' direttamente alla "Casa per la pace" e chiedere informazioni aggiornate: casaperlapace at gmail.com

 

3. INCONTRI. UN INCONTRO DI RIFLESSIONE SU PRIMO LEVI A VITERBO

 

In preparazione della Giornata della Memoria si e' svolto nel pomeriggio di giovedi' 22 gennaio 2015 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" un incontro di commemorazione delle vittime della Shoah e di riflessione sulla figura e l'opera di Primo Levi, indimenticabile testimone della dignita' umana.

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Primo Levi e' nato a Torino nel 1919, e qui e' tragicamente scomparso nel 1987. Chimico, partigiano, deportato nel lager di Auschwitz, sopravvissuto, fu per il resto della sua vita uno dei piu' grandi testimoni della dignita' umana ed un costante ammonitore a non dimenticare l'orrore dei campi di sterminio. Le sue opere e la sua lezione costituiscono uno dei punti piu' alti dell'impegno civile in difesa dell'umanita'. Opere di Primo Levi: fondamentali sono Se questo e' un uomo, La tregua, Il sistema periodico, La ricerca delle radici, L'altrui mestiere, I sommersi e i salvati, tutti presso Einaudi; presso Garzanti sono state pubblicate le poesie di Ad ora incerta; sempre presso Einaudi nel 1997 e' apparso un volume di Conversazioni e interviste. Altri libri: Storie naturali, Vizio di forma, La chiave a stella, Lilit, Se non ora, quando?, tutti presso Einaudi; ed Il fabbricante di specchi, edito da "La Stampa". Ora l'intera opera di Primo Levi (e una vastissima selezione di pagine sparse) e' raccolta nei due volumi delle Opere, Einaudi, Torino 1997, a cura di Marco Belpoliti. Opere su Primo Levi: AA. VV., Primo Levi: il presente del passato, Angeli, Milano 1991; AA. VV., Primo Levi: la dignita' dell'uomo, Cittadella, Assisi 1994; Marco Belpoliti, Primo Levi, Bruno Mondadori, Milano 1998; Massimo Dini, Stefano Jesurum, Primo Levi: le opere e i giorni, Rizzoli, Milano 1992; Ernesto Ferrero (a cura di), Primo Levi: un'antologia della critica, Einaudi, Torino 1997; Ernesto Ferrero, Primo Levi. La vita, le opere, Einaudi, Torino 2007; Giuseppe Grassano, Primo Levi, La Nuova Italia, Firenze 1981; Gabriella Poli, Giorgio Calcagno, Echi di una voce perduta, Mursia, Milano 1992; Anna Bravo, Raccontare per la storia, Einaudi, Torino 2014; Claudio Toscani, Come leggere "Se questo e' un uomo" di Primo Levi, Mursia, Milano 1990; Fiora Vincenti, Invito alla lettura di Primo Levi, Mursia, Milano 1976.

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Nel ricordo di Primo Levi proseguiamo nell'azione nonviolenta per la pace e i diritti umani; contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

4. INCONTRI. OGGI A ORTE CONTRO IL RAZZISMO

 

Oggi, venerdi' 23 gennaio 2015, a Orte (Vt), per iniziativa dell'Auser, presso la biblioteca della scuola media, in via del campo sportivo, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 si svolgera' un incontro contro il razzismo, per il diritto di tutti gli esseri umani alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

L'incontro si svolge nell'ambito del corso su "Pace, diritti umani, nonviolenza, volontariato" promosso dall'Auser, ed ovviamente sara' anche in preparazione del Giorno della Memoria.

Partecipa all'incontro il responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo.

Per informazioni: info at auserviterbo.it

 

5. ANNIVERSARI. VERSO IL 27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA

 

Prepariamo ovunque iniziative per celebrare il Giorno della Memoria; diffondiamo la Legge 20 luglio 2000, n. 211: Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti; proseguiamo la lotta contro il fascismo, contro il razzismo, contro tutte le uccisioni e le oppressioni; proseguiamo la lotta in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani.

*

Di seguito il testo della legge istitutiva.

Legge 20 luglio 2000, n. 211: Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177, 31 luglio 2000).

Art. 1.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche' coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2.

In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto e' accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinche' simili eventi non possano mai piu' accadere.

 

6. INIZIATIVE. VERSO IL 14 FEBBRAIO, ONE BILLION RISING

 

Sosteniamo l'iniziativa "One Billion Rising", la piu' grande e partecipata iniziativa nonviolenta nel mondo. Per informazioni e contatti: sito ufficiale: www.onebillionrising.org, sito italiano: http://obritalia.livejournal.com, facebook: https://www.facebook.com/obritalia; a Viterbo: "Associazione onlus Erinna - donne contro la violenza alle donne", tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.com, e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it

*

Di seguito una lettera del coordinamento italiano sui modi di aderire alla campagna One Billion Rising 2015.

In attesa di mettersi in moto con l'organizzazione vera e propria degli eventi che porteranno alla chiamata globale del 14 febbraio 2015, chiediamo alle associazioni che vogliono aderire di:

- Invitare i propri associati ad iscriversi al sito http://www.onebillionrising.org/sign-up/

- Inviare la mail ricevuta ad associazioni, singoli cittadini, amministrazioni

- Trovare spazi per la proiezione del video sull'esperienza 2014 che trovate a questo indirizzo: http://youtu.be/6guRQb9Plkk

- Divulgare i riferimenti web:

sito ufficiale: www.onebillionrising.org

sito italiano: http://obritalia.livejournal.com

facebook: https://www.facebook.com/obritalia

twitter: @OBRItalia #Rise4Revolution

- Utilizzare i loghi ufficiali scaricandoli al seguente link:

http://www.onebillionrising.org/resources/toolkit/one-billion-rising-revolution-logos/

- Contribuire alla campagna con la vostra idea "La mia rivoluzione..." in italiano e/o in inglese  ed inviarlo a nico at onebillionrising.org

Saremo comunque grati  di ricevere un vostro contributo in qualsiasi momento.

- Preparare il flash mob "Break the chain"

seguendo il tutorial ufficiale http://youtu.be/_U5CZfPydVA

o quello semplificato http://youtu.be/BnHO6QMuc-w

o crearne uno voi con musiche di tamburi o altro.

Per dichiarare la vostra adesione inviate un messaggio al seguente indirizzo: Nicoletta Corradini: nico at onebillionrising.org

Coordinamento Italia One Billion Rising

Nicoletta Billi, Nicoletta Corradini

 

7. REPETITA IUVANT. VALENTINA BRUNO: "ONE BILLION RISING - RISE FOR REVOLUTION" IL 14 FEBBRAIO 2015

[Da Valentina Bruno del centro antiviolenza "Erinna" (per contatti: tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.com, e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it) riceviamo e diffondiamo.

Valentina Bruno e' l'anima del movimento per la pace e la dignita' umana a Viterbo]

 

Ciao a tutte e tutti,

anche quest'anno l'associazione Erinna convoca e organizza a Viterbo "One Billion Rising - rise for revolution 14 febbraio 2015".

Vi invitiamo a guardare i materiali che vi inviiamo, a leggerli, a condividerli, a farli girare.

Stiamo costruendo l'organizzazione, seguiranno mail con dettagli.

Diffondete, invitate, parlatene...

Questo e' l'indirizzo ufficiale a cui fare richieste o mandare comunicazioni di adesione, e se avete proposte, scriveteci: sito ufficiale: www.onebillionrising.org, sito italiano: http://obritalia.livejournal.com, facebook: https://www.facebook.com/obritalia; a Viterbo: "Associazione onlus Erinna - donne contro la violenza alle donne", tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.com, e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it

Vi aspettiamo il 14 febbraio, belle, piene di grazia, potenti, numerose!

Valentina per Erinna

*

Per un'informazione essenziale: https://www.youtube.com/watch?v=6guRQb9Plkk

*

Presentazione della campagna "One Billion Rising Revolution"

Il 25 novembre 2014, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il Coordinamento italiano ha lanciato la campagna "One Billion Rising Revolution", dando appuntamento agli eventi del prossimo 14 febbraio 2015.

"One Billion Rising Revolution" e' la nuova campagna del movimento globale iniziato nel 2013 e seguito nel 2014 con One Billion Rising per la Giustizia. Abbiamo danzato. Abbiamo preteso giustizia. Ora pretendiamo cambiamenti. La campagna e' stata lanciata dal Coordinamento italiano il 25 novembre 2014, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro donne, e per l'occasione in decine di citta' italiane sono stati organizzati eventi, danze, reading, spettacoli e convegni.

- Cosa e' One Billion Rising: lanciato dalla scrittrice Eve Ensler, fondatrice del V-Day, One Billion Rising e' un movimento globale, laico, apartitico, aperto a ogni persona, gruppo e organizzazione che aderisca e si attenga al principio fondante che afferma che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo, della propria salute e del proprio destino. Insieme all'Italia, 207 paesi del mondo hanno raccolto l'invito a manifestare con la danza la volonta' di cambiamento, scegliendo la danza, l'arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione.

- Lo spirito e gli obiettivi: la campagna attesta la consapevolezza dell'impossibilita' di porre fine alla violenza contro le donne senza analizzare l'influenza esercitata dalla poverta', dal razzismo, dalla guerra, dal disprezzo dell'ambiente, dal capitalismo, dall'imperialismo e dal patriarcato. L'impunita' si trova nel cuore di queste forze interagenti. Continueremo a pretendere giustizia e continueremo a porre l'accento sulle ingiustizie sociali inflitte alle donne e alle bambine cosi' come continueremo a mettere in evidenza la responsabilita' delle istituzioni e dei governi. Continueremo a sfidare le istituzioni, i governi, le politiche e le leggi e a far si' che questi sistemi, responsabili di creare situazioni di poverta' e violenza, rispondano del loro operato. Per l'anno 2015, Eve Ensler e il V-Day chiedono che One Billion Rising si espanda in un movimento sempre piu' decentralizzato, determinato ed empatico con le comunita' locali.

- Il potere rivoluzionario della danza: ci siamo uniti, donne e uomini, per far si' che la violenza contro le donne diventasse un tema mondiale. Oppressione, violenza, stupro, esclusione hanno offeso e ferito il corpo della specie umana. Ed e' proprio per questo che con il nostro corpo abbiamo occupato piazze, scuole, strade, comuni, posti di lavoro, aule di giustizia, con una protesta oltraggiosa: ballando. La danza e' una delle piu' potenti forze sulla terra, il piu' antico modo di comunicare. La danza e' sfida, benche'/perche' gioiosa.

- Le adesioni e gli eventi italiani: hanno gia' confermato la loro adesione alla campagna del 2015 organizzazioni come DI.R.E., Rete Se Non Ora Quando, CGIL Nazionale, Arci Donna, Udi Napoli, Maschile Plurale, Associazione Ricostruzione Democratica, Associazione TerradiLei, Associazione Le Kassandre e la rivista Marea.

 

8. REPETITA IUVANT. UNA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE "ERINNA" - CENTRO ANTIVIOLENZA DI VITERBO

[Dal sito dell'associazione Erinna (per contatti: "Associazione onlus Erinna - donne contro la violenza alle donne", tel. 0761342056, e-mail: onebillionrisingviterbo at gmail.com, e.rinna at yahoo.it, sito: http://erinna.it) riprendiamo e diffondiamo la seguente breve scheda di autopresentazione]

 

L'associazione "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto).

Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza.

E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole.

Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia.

Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne.

Ha come scopo principale la lotta alla violenza di genere per costruire cultura e spazi di liberta' per le donne.

Il centro mette a disposizione:

- segreteria attiva 24 ore su 24;

- colloqui;

- consulenza legale e possibilita' di assistenza legale in gratuito patrocinio;

- attivita' culturali, formazione e percorsi di autodeterminazione.

La violenza contro le donne e' ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e le donne che si impegnano perche' in Italia e in ogni Paese la violenza venga sconfitta lo fanno nella convinzione che le donne rappresentano una grande risorsa sociale allorquando vengono rispettati i loro diritti e la loro dignita': solo i Paesi che combattono la violenza contro le donne figurano di diritto tra le societa' piu' avanzate.

L'intento e' di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignita' e saggezza. Una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarieta' con altre donne. La solidarieta' fra donne e' fondamentale per contrastare la violenza.

 

9. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Roberto Radice (a cura di), Marco Aurelio, Rcs, Milano 2014, pp. 168, euro 5,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

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Riletture

- Marco Aurelio, Ricordi, Rcs, Milano 1997, 2009, pp. 772.

- Pierre Grimal, Marco Aurelio, Garzanti, Milano 1993, 2004, pp. 358.

*

Riedizioni

- Claudio Bartocci, Una piramide di problemi. Storie di geometria da Gauss a Hilbert, Raffaello Cortina Editore, Milano 2010, Rcs, Milano 2014, pp. 416, euro 7,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

 

10. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

11. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1875 del 23 gennaio 2015

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