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[Nonviolenza] Telegrammi. 1911



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1911 del primo marzo 2015

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVI)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Ogni migrante e' un essere umano

2. Olof Palme, costruttore di pace. Un ricordo

3. Mao Valpiana: A tutela della legalita', della sicurezza, dei diritti. Una polizia nonviolenta?

4. Vicenza: cinque cose da fare ora

5. Verso l'8 marzo

6. Indice dei "Telegrammi" di febbraio 2015

7. Segnalazioni librarie

8. La "Carta" del Movimento Nonviolento

9. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. OGNI MIGRANTE E' UN ESSERE UMANO

 

E quindi portatore di tutti i diritti umani.

Del diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Vi e' una sola umanita' in un unico mondo casa comune dell'umanita' intera.

Siano abolite tutte le scellerate misure razziste e assassine in Italia e in Europa.

Sia garantita accoglienza, assistenza e rispetto a tutte le persone in fuga da guerre, dittature, persecuzioni, devastazioni, fame e morte.

Si impegni l'Italia, si impegni l'Europa affinche' cessino nel mondo guerre e persecuzioni.

Si impegni l'Italia, si impegni l'Europa affinche' ovunque nel mondo siano riconosciuti, rispettati, promossi i diritti di tutti gli esseri umani.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

2. MEMORIA. OLOF PALME, COSTRUTTORE DI PACE. UN RICORDO

 

Nell'anniversario della tragica scomparsa di Olof Palme (assassinato a Stoccolma - dove era nato nel 1927 - il 28 febbraio 1986), il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo ricorda lo statista socialdemocratico svedese e lo strenuo suo impegno contro la guerra, contro il razzismo, per il disarmo.

*

Nel ricordo di Olof Palme proseguiamo nell'azione nonviolenta per la pace e i diritti umani; per il disarmo e la smilitarizzazione; contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Pace, disarmo, smilitarizzazione.

Oppresse e oppressi di tutto il mondo, unitevi nella lotta per la liberazione comune.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

 

3. EDITORIALE. MAO VALPIANA: A TUTELA DELLA LEGALITA', DELLA SICUREZZA, DEI DIRITTI. UNA POLIZIA NONVIOLENTA?

[Ringraziamo Mao Valpiana (per contatti: mao at sis.it) per averci messo a disposizione l'editoriale del fascicolo di "Azione nonviolenta" di genaio-febbraio 2015.

Mao (Massimo) Valpiana e' una delle figure piu' belle e autorevoli della nonviolenza in Italia; e' nato nel 1955 a Verona dove vive e ha lavorato come assistente sociale e giornalista; fin da giovanissimo si e' impegnato nel Movimento Nonviolento (si e' diplomato con una tesi su "La nonviolenza come metodo innovativo di intervento nel sociale"); attualmente e' presidente del Movimento Nonviolento, responsabile della Casa per la nonviolenza di Verona e direttore della rivista mensile "Azione nonviolenta", fondata nel 1964 da Aldo Capitini. Obiettore di coscienza al servizio e alle spese militari ha partecipato tra l'altro nel 1972 alla campagna per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza e alla fondazione della Lega obiettori di coscienza (Loc), di cui e' stato segretario nazionale; durante la prima guerra del Golfo ha partecipato ad un'azione diretta nonviolenta per fermare un treno carico di armi (processato per "blocco ferroviario", e' stato assolto); e' inoltre membro del comitato scientifico e di garanzia della Fondazione Alexander Langer Stiftung; fa parte del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta istituito presso L'Ufficio nazionale del servizio civile; e' socio onorario del Premio nazionale "Cultura della pace e della nonviolenza" della Citta' di Sansepolcro; ha fatto parte del Consiglio della War Resisters International e del Beoc (Ufficio Europeo dell'Obiezione di Coscienza); e' stato anche tra i promotori del "Verona Forum" (comitato di sostegno alle forze ed iniziative di pace nei Balcani) e della marcia per la pace da Trieste a Belgrado nel 1991; nel giugno 2005 ha promosso il digiuno di solidarieta' con Clementina Cantoni, la volontaria italiana rapita in Afghanistan e poi liberata. Con Michele Boato e Maria G. Di Rienzo ha promosso l'appello "Crisi politica. Cosa possiamo fare come donne e uomini ecologisti e amici della nonviolenza?" da cui e' scaturita l'assemblea di Bologna del 2 marzo 2008 e quindi il manifesto "Una rete di donne e uomini per l'ecologia, il femminismo e la nonviolenza". E' stato fondamentale ideatore, animatore e portavoce dell'"Arena di pace e disarmo" del 25 aprile 2014. Un suo profilo autobiografico, scritto con grande gentilezza e generosita' su nostra richiesta, e' nel n. 435 del 4 dicembre 2002 de "La nonviolenza e' in cammino"; una sua ampia intervista e' nelle "Notizie minime della nonviolenza in cammino" n. 255 del 27 ottobre 2007; un'altra ampia intervista e' in "Coi piedi per terra" n. 295 del 17 luglio 2010]

 

Apriamo questa nuova annata di "Azione nonviolenta" con un numero interamente dedicato alla proposta di formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza. E' la nostra risposta alla disinformazione diffusa da molti organi di stampa e comunicazione che mirano a sollecitare il senso di "insicurezza" percepito dall'opinione pubblica. Rapine, omicidi, teppismo, vengono serviti quotidianamente in prima pagina. La repressione pare essere insufficente, e quindi ci vuole una risposta forte, magari i militari per le strade. Poco importa se i numeri dicono che i reati sono in calo. Politici urlanti nei salotti televisivi chiedono l'intervento dell'Esercito. La realta', invece, parla d'altro: forze dell'ordine insufficienti, mal equipaggiate e troppo spesso inadeguate ad affrontare situazioni critiche o di emergenza. C'e' quindi bisogno, al di la' delle lamentele e delle denunce, di proposte concrete e costruttive. Noi facciamo la nostra.

L'attivita' delle forze di polizia (Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria; Corpo dei Vigili del Fuoco, Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera; Corpi di Polizia Locali) richiede che tutti gli operatori siano adeguatamente formati per affrontare anche situazioni altamente critiche; nella formazione e nell'addestramento a tal fine sono di grande utilita' le risorse approntate dalla ricerca scientifica ed accademica, dalle esperienze storiche e dalla tradizione formativa in ambito sociale, organizzativo e psicoterapeutico della nonviolenza; e' quindi necessario disporre attraverso adeguati strumenti normativi l'inclusione nei percorsi formativi di tutto il personale di polizia della conoscenza e dell'uso delle risorse della nonviolenza.

Nell'ambito dei movimenti nonviolenti italiani da tempo si lavora e si sperimenta in questa direzione. Gia' nel 2001, dopo la tragedia delle violenze con esiti anche letali in occasione del G8 di Genova, accogliendo una proposta del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo numerosi parlamentari di tutte le forze politiche presentarono un disegno di legge che proponeva la formazione di tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'addestramento all'uso delle risorse teoriche e pratiche della nonviolenza.

Una proposta di legge "per" e non "contro"; una proposta di legge utile alle forze dell'ordine, utile alla legalita', utile alla sicurezza pubblica ed al rispetto e alla promozione dei diritti umani.

"Quella proposta - dice Peppe Sini, responsabile del Centro - non fu mai calendarizzata, e sebbene nel corso degli anni in varie realta' locali d'Italia - da Milano a Palermo - si siano sperimentate nelle polizie locali e nazionali attivita' di formazione alla nonviolenza, l'esigenza di un atto normativo nazionale che promuova ovvero istituisca per le forze dell'ordine l'acquisizione di una specifica conoscenza teorica e di uno specifico addestramento pratico alla nonviolenza si pone ancor oggi come una ineludibile urgenza. In altri paesi questa formazione degli operatori di polizia alla nonviolenza e' una realta' dal secolo scorso. In Italia e' una necessita' da realizzare al piu' presto".

Ora e' il momento di porre questo argomento all'ordine del giorno della politica.

L'attenzione a come deve agire le polizia fa parte della tradizione nonviolenta, poiche' le forze dell'ordine svolgono una funzione decisiva di difesa della sicurezza pubblica, di tutela della legalita', di garanzia del rispetto dei diritti di tutte le persone. Per questo siamo andati a "rileggere" il pensiero di Gandhi e Capitini su questo tema.

Dunque anche questo numero della nostra rivista vuole essere uno strumento utile di lavoro, riflessione, documentazione per chi vuole agire la nonviolenza con cognizione di causa.

In conclusione il consueto, necessario, decisivo appello. C'e' bisogno che la nonviolenza organizzata abbia piu' forza e sostegno. L'abbonamento ad "Azione nonviolenta" e l'adesione al Movimento Nonviolento sono atti concreti da fare subito.

 

4. REPETITA IUVANT. VICENZA: CINQUE COSE DA FARE ORA

 

A tutte le persone che ci leggono, ed a tutte le esperienze collettive di cui fanno parte - associazioni, istituzioni, movimenti, redazioni... -, chiediamo di nuovo di esprimere il proprio sostegno alla "Casa per la Pace" di Vicenza, associandosi alla richiesta rivolta al sindaco di quella citta' che sia al piu' presto restituita un'adeguata sede alla "Casa per la Pace", che da alcune settimane ne e' stata privata a seguito della vendita dell'immobile che ospitava gli uffici dell'Assessorato comunale presso cui la "Casa per la Pace" era ospitata.

*

Ricordiamo ancora una volta che la "Casa per la Pace" di Vicenza e' un prezioso punto di riferimento, non solo a livello cittadino ma a livello nazionale ed internazionale, per tutte le persone impegnate per la pace, i diritti umani, la solidarieta' concreta, la difesa dell'ambiente, la democrazia autenticamente partecipata, la nonviolenza.

E ricordiamo che molte illustri personalita' della cultura e dell'impegno morale e civile hanno gia' espresso al Comune di Vicenza la loro persuasa condivisione della richiesta che alla "Casa per la Pace", che e' una "istituzione pubblica" (a seguito di specifica deliberazione del Consiglio Comunale di Vicenza del 1993, in adempimento dell'art. 2 dello Statuto Comunale), sia tempestivamente restituita una sede in cui poter continuare ad operare.

Tra le prime di queste illustri personalita' ricordiamo il professor Alberto L'Abate gia' collaboratore di Aldo Capitini e di Danilo Dolci e figura storica della nonviolenza in Italia; il professor Sergio Paronetto vicepresidente di Pax Christi; l'on. Michele Boato presidente dell'Ecoistituto del Veneto; il sen. Gigi Malabarba figura storica del movimento operaio e della solidarieta' internazionale; la dottoressa Antonella Litta dell'Associazione italiana medici per l'ambiente; Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento.

Ed anche dal Parlamento italiano e da quello europeo molte personalita' hanno espresso il loro sostegno, tra esse le senatrici e i senatori Ornella Bertorotta, Enrico Cappelletti, Paolo Corsini, Roberto Cotti, Loredana De Petris, Nerina Dirindin, Laura Fasiolo, Gianni Girotto, Luigi Manconi, Maria Mussini, Stefania Pezzopane, Laura Puppato, Manuela Serra, le deputate e i deputati Roberta Agostini, Sofia Amoddio, Massimiliano Bernini, Luisa Bossa, Luigi Gallo, Walter Rizzetto, Gessica Rostellato, Simonetta Rubinato, Daniela Sbrollini, Arturo Scotto, Pierpaolo Vargiu, Sandra Zampa, gli europarlamentari David Borrelli e Gianni Pittella; Giuseppe Battaglia, segretario particolare del Ministro dei Beni Culturali.

Ricordiamo ancora infine che tra le persone che animano la "Casa per la Pace" di Vicenza vi e' il professor Matteo Soccio, una delle personalita' piu' autorevoli della nonviolenza in Italia - tanto sul piano del contributo teorico ed educativo quanto su quello dell'azione concreta come della luminosa testimonianza personale.

*

Vi chiediamo di esprimere la vostra solidarieta' con la "Casa per la Pace" di Vicenza nei seguenti modi:

1. inviando una lettera al sindaco di Vicenza (ma anche all'amministrazione comunale nel suo complesso) chiedendo che sia al piu' presto restituita un'adeguata sede alla "Casa per la Pace", prezioso bene comune della citta' e di ogni persona di volonta' buona. Gli indirizzi di posta elettronica del sindaco e dell'amministrazione comunale di Vicenza sono i seguenti: sindaco at comune.vicenza.it; vicesindaco at comune.vicenza.it; assessore.crescita at comune.vicenza.it; assessore.curaurbana at comune.vicenza.it; assessore.risorse at comune.vicenza.it; assessore.partecipazione at comune.vicenza.it; assessore.progettazione at comune.vicenza.it; assessore.formazione at comune.vicenza.it; assessore.sicurezza at comune.vicenza.it; assessore.comunita at comune.vicenza.it; assessore.semplificazione at comune.vicenza.it; presidenteconsiglio at comune.vicenza.it; direttoregenerale at comune.vicenza.it; segreteriadirezionepersonale at comune.vicenza.it; segreteriagen at comune.vicenza.it; uffstampa at comune.vicenza.it; urp at comune.vicenza.it; e' anche possibile (ed opportuno) scrivere a tutti i singoli consiglieri comunali di Vicenza attraverso le loro pagine personali nel sito del Comune www.comune.vicenza.it

2. inviando per conoscenza la vostra lettera (o una lettera in cui riferite di essa o comunque del vostro sostegno alla "Casa per la Pace") anche ai mezzi d'informazione vicentini affinche' informino la cittadinanza della vasta e crescente attenzione e solidarieta'; gli indirizzi di posta elettronica dei principali sono i seguenti: redazioneweb at ilgiornaledivicenza.it; info at vicenzareport.it; vicenzatoday at citynews.it; redazione at vicenzapiu.com; vicenza at gazzettino.it; corriereveneto at corriereveneto.it; regione at mattinopadova.it; direttore at lavocedeiberici.it; info at editriceveneta.it; info at televeneto.it; info at bluradioveneto.it; redazione at bluradioveneto.it; redazione at birikina.it; info at radioreb.org; redazione at stellafm.it; diretta at stellafm.it; radioplanet at radioplanet.it; info at radio24.it; amministrazione at mediaveneto.com; redazione at radiovicenza.fm; ladomenica at tvavicenza.it; info at lineanews.it; radio at lineanews.it; regioni at adnkronos.com; ansa.venezia at ansa.it

3. inviando per conoscenza la vostra lettera anche agli ulteriori mass-media locali e nazionali che riterrete utile ovvero opportuno informare;

4. inviando la vostra lettera e/o questo appello agli altri vostri interlocutori invitando anch'essi ad aderire all'iniziativa;

5. inviando ovviamente la vostra lettera anche direttamente agli amici della "Casa per la Pace" di Vicenza: casaperlapace at gmail.com

Il momento e' ora.

 

5. INIZIATIVE. VERSO L'8 MARZO

 

Nella giornata internazionale della lotta di liberazione delle donne ovunque siano promosse iniziative.

 

6. MATERIALI. INDICE DEI "TELEGRAMMI" DI FEBBRAIO 2015

 

* "Telegrammi", numero 1884 del primo febbraio 2015: 1. In memoria di don Sirio Politi; 2. Da Orte a sostegno della "Casa per la Pace" di Vicenza; 3. Il 4 febbraio riunione del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 5. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 6. Indice dei Telegrammi di gennaio 2015; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1885 del 2 febbraio 2015: 1. Per Gianni Fiorentini. Nel quarto anniversario della scomparsa; 2. Dalla Caritas diocesana di Viterbo una lettera al Comune di Vicenza; 3. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 4. Il 4 febbraio riunione del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 5. Verso il 7 febbraio, contro il terrorismo e la guerra; 6. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1886 del 3 febbraio 2015: 1. Ricordando Felice Balbo; 2. Mercoledi' 4 febbraio riunione del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 3. Il "Comitato Nepi per la Pace" a sostegno della "Casa per la Pace" di Vicenza; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 5. Verso il 7 febbraio, contro il terrorismo e la guerra; 6. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 7. Salvatore Quasimodo: Ed e' subito sera; 8. Salvatore Quasimodo: Rifugio d'uccelli notturni; 9. Salvatore Quasimodo: Dove morti stanno ad occhi aperti; 10. Salvatore Quasimodo: Isola di Ulisse; 11. Salvatore Quasimodo: Alle fronde dei salici; 12. Salvatore Quasimodo: Giorno dopo giorno; 13. Salvatore Quasimodo: Milano, agosto 1943; 14. Salvatore Quasimodo: Uomo del mio tempo; 15. Salvatore Quasimodo: Anno Domini MCMXLVII; 16. Salvatore Quasimodo: Il mio paese e' l'Italia; 17. Salvatore Quasimodo: Ai quindici di Piazzale Loreto; 18. Salvatore Quasimodo: Auschwitz; 19. Salvatore Quasimodo: Ai fratelli Cervi, alla loro Italia; 20. Salvatore Quasimodo: Il muro; 21. Salvatore Quasimodo: In questa citta'; 22. Salvatore Quasimodo: Ancora dell'inferno; 23. Salvatore Quasimodo: Epigrafe per i caduti di Marzabotto; 24. Salvatore Quasimodo: Epigrafe per i partigiani di Valenza; 25. Segnalazioni librarie; 26. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 27. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 547 del 3 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte prima); 3. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte seconda).

* "Telegrammi", numero 1887 del 4 febbraio 2015: 1. "Politica e cultura". Un incontro di riflessione a Viterbo; 2. Oggi la riunione del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 3. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 4. Verso il 7 febbraio, contro il terrorismo e la guerra; 5. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 6. Aldo Capitini: Principi dell'addestramento alla nonviolenza; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 548 del 4 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte terza); 3. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte quarta).

* "Telegrammi", numero 1888 del 6 febbraio 2015: 0. Un guasto; 1. Il 7 febbraio a Viterbo la "Giornata contro il terrorismo e la guerra"; 2. Un minimo resoconto della riunione del 4 febbraio 2015 del "Tavolo per la Pace" di Viterbo; 3. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 4. Segnalazioni librarie; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 549 del 6 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte quinta); 3. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte sesta); 4. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte settima); 5. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte ottava); 6. Il 7 febbraio a Viterbo la "Giornata contro il terrorismo e la guerra".

* "Telegrammi", numero 1889 del 7 febbraio 2015: 1. In memoria di David Maria Turoldo; 2. Sette tesi per la Giornata contro il terrorismo, la guerra e la violenza; 3. Associazione "Respirare": Aderiamo alla Giornata contro il terrorismo e la guerra; 4. "Viterbo oltre il muro" per la Giornata contro il terrorismo e la guerra del 7 febbraio; 5. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 6. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 550 del 7 febbraio 2015: 1. Oggi anche a Viterbo la "Giornata contro il terrorismo e la guerra"; 2. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte nona); 3. Sergio Casali: Il pensiero e la critica letteraria femminista (parte decima e conclusiva); 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising.

* "Telegrammi", numero 1890 dell'8 febbraio 2015: 1. Si e' svolta a Viterbo la Giornata contro il terrorismo, la guerra e la violenza; 2. Il Comitato Nepi per la pace sostiene ed aderisce alla Giornata contro il terrorismo e la guerra; 3. Nella ricorrenza della Giornata contro le mutilazioni genitali femminili; 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 5. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 6. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 7. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 8. Segnalazioni librarie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 551 dell'8 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Maria G. Di Rienzo (a cura di): Manuale per l'azione diretta nonviolenta (parte prima).

* "Telegrammi", numero 1891 del 9 febbraio 2015: 1. Per Massimo Rendina; 2. In memoria di Sergio Mendez Arceo; 3. Peppe Sini: Nella Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani; 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 5. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 6. Segnalazioni librarie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 552 del 9 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Maria G. Di Rienzo (a cura di): Manuale per l'azione diretta nonviolenta (parte seconda).

* "Telegrammi", numero 1892 del 10 febbraio 2015: 1. Due orrori, che sono uno; 2. L'introduzione di Valentina Bruno alla "Giornata contro il terrorismo, la guerra e la violenza" a Viterbo il 7 febbraio; 3. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 5. Segnalazioni librarie; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 553 del 10 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Maria G. Di Rienzo (a cura di): Manuale per l'azione diretta nonviolenta (parte terza).

* "Telegrammi", numero 1893 dell'11 febbraio 2015: 1. "Per la dignita' e i diritti". Un incontro di riflessione a Viterbo; 2. Dal Parlamento italiano e da quello Europeo un crescente sostegno alla "Casa per la Pace" di Vicenza; 3. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 4. Adesione all'iniziativa "One Billion Rising" del 14 febbraio 2015; 5. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 6. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 7. A cinquant'anni dalla "lettera ai cappellani militari" di don Milani; 8. Lorenzo Milani: Lettera ai cappellani militari toscani che hanno sottoscritto il comunicato dell'11 febbraio 1965; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 554 dell'11 febbraio 2015: 1. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 2. Maria G. Di Rienzo (a cura di): Manuale per l'azione diretta nonviolenta (parte quarta e conclusiva).

* "Telegrammi", numero 1894 del 12 febbraio 2015: 1. Abolire subito le misure razziste e assassine. Salvare le vite e' il primo dovere; 2. Il "Tavolo per la pace" di Viterbo aderisce all'One Bilion Rising e sostiene il centro antiviolenza "Erinna"; 3. Associazione "Respirare": Aderiamo all'iniziativa "One Billion Rising" del 14 febbraio; 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 5. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 6. Segnalazioni librarie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 555 del 12 febbraio 2015: 1. "Viterbo oltre il muro" a sostegno dell'"One Billion Rising" del 14 febbraio; 2. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 3. Anche il senatore Luigi Manconi e numerosi altri parlamentari intervengono a sostegno della Casa per la Pace di Vicenza.

* "Telegrammi", numero 1895 del 13 febbraio 2015: 1. Appello del Coordinamento One Billion Rising Italia; 2. "Comitato Nepi per la pace": Il 14 febbraio contro ogni violenza, contro ogni discriminazione; 3. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 5. Aldo Capitini: Il manuale di Charles C. Walker sull'azione diretta nonviolenta; 6. Segnalazioni librarie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 556 del 13 febbraio 2015: 1. Centro antiviolenza "Erinna": Vi aspettiamo...; 2. Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" aderisce all'iniziativa del 14 febbraio "One Billion Rising"; 3. Il "Tavolo per la pace" di Viterbo aderisce all'One Bilion Rising e sostiene il centro antiviolenza "Erinna"; 4. Verso il 14 febbraio, One Billion Rising.

* "Telegrammi", numero 1896 del 14 febbraio 2015: 1. Centro antiviolenza "Erinna": 14 febbraio 2015, One Billion Rising Revolution. Vi aspettiamo; 2. Auser di Orte: Anche Orte partecipa il 14 febbraio 2015 alla One Billion Rising Revolution; 3. Oggi a Viterbo e ovunque nel mondo; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta articolata in cinque azioni; 5. Segnalazioni librarie; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 557 del 14 febbraio 2015: 1. Centro antiviolenza "Erinna": One Billion Rising, si danza per amore; 2. L'Usb aderisce e partecipa all'"One Billion Rising"; 3. Eve Ensler: La mia rivoluzione inizia nel corpo; 4. Eve Ensler: Preghiera degli uomini; 5. Break the chain (lyrics by Tena Clark, music by Tena Clark - Tim Heintz); 6. Spezza la catena (traduzione di Maria G. Di Rienzo); 7. Alcuni riferimenti utili; 8. Alcuni materiali utili; 9. Cinque meditazioni.

* "Telegrammi", numero 1897 del 15 febbraio 2015: 1. Qualcosa comincia; 2. "Contro tutte le uccisioni". Un incontro di riflessione a Vetralla; 3. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta; 4. Segnalazioni librarie; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 558 del 15 febbraio 2015: 1. Peppe Sini: Segni dei tempi; 2. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 3. Anche la senatrice Loredana De Petris scrive al sindaco di Vicenza per la riapertura della Casa per la Pace; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta; 5. Alcuni riferimenti utili per sostenere la campagna One Billion Rising.

* "Telegrammi", numero 1898 del 16 febbraio 2015: 1. Fermare i massacri; 2. Contro la guerra, la nonviolenza (parte prima); 3. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta; 4. Alcuni riferimenti utili per sostenere la campagna One Billion Rising; 5. Segnalazioni librarie; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 559 del 16 febbraio 2015: Parole di donne dette sabato 14 febbraio a Viterbo.

* "Telegrammi", numero 1899 del 17 febbraio 2015: 1. La guerra e' un crimine contro l'umanita'; 2. Contro la guerra, la nonviolenza (parte seconda e conclusiva); 3. In memoria di Camilo Torres; 4. Giordano Bruno. In memoriam; 5. "A cosa serve la letteratura". Un incontro di riflessione a Viterbo; 6. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Nonviolenza. Femminile plurale", numero 560 del 17 febbraio 2015: 1. Valentina Bruno: Una richiesta; 2. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 3. Giobbe Santabarbara: Dal libro dei morti; 4. Carla Accardi; 5. Licia Albanese; 6. Ulrich Beck; 7. Aldo Ciccolini; 8. Pino Daniele; 9. Eugene Dynkin; 10. Anita Ekberg; 11. Mariella Gramaglia; 12. William Klinger; 13. Lorin Maazel; 14. Carleton Mabee; 15. Franco Mencaroni; 16. Julio Monteiro Martins; 17. Paola Nicolazzi; 18. Magda Olivero; 19. Giovanni Reale; 20. Francesco Rosi; 21. Maria Luisa Spaziani; 22. Georges Wolinski; 23. Hannah Arendt; 24. Laura Conti; 25. Bianca Guidetti Serra; 26. Carla Ravaioli; 27. Simone Weil; 28. Samia Yusuf Omar.

* "Telegrammi", numero 1900 del 18 febbraio 2015: 1. Peppe Sini: Chi semina vento; 2. "La dignita' umana nell'epoca dei media". Un incontro di riflessione a Viterbo; 3. Martin Luther King: Pellegrinaggio alla nonviolenza; 4. Segnalazioni librarie; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 654 del 18 febbraio 2015: 1. Decine di parlamentari a sostegno della Casa per la Pace di Vicenza; 2. Ancora uno sforzo.

* "Telegrammi", numero 1901 del 19 febbraio 2015: 1. Il disarmo e' la via per la pace; 2. Peppe Sini: Una cosa che so sulla Grecia; 3. Enrico Peyretti: La Grecia e l'Europa; 4. Per la "Casa per la Pace" di Vicenza. Una proposta; 5. Valentina Bruno: Una richiesta; 6. Nell'anniversario della scomparsa di don Sirio Politi; 7. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 8. Segnalazioni librarie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 655 del 19 febbraio 2015: 1. Vicenza: una buona notizia e un invito all'azione; 2. Vicenza: cinque cose da fare ora tutte e tutti.

* "Telegrammi", numero 1902 del 20 febbraio 2015: 1. Vicenza: cinque cose da fare ora; 2. "Pensare ed agire la nonviolenza". Un incontro di studio e di riflessione a Viterbo; 3. Martin Luther King: Lettera dal carcere di Birmingham del 16 aprile 1963; 4. Segnalazioni librarie; 5. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 6. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 656 del 20 febbraio 2015: 1. Nel cinquantesimo anniversario della morte di Malcolm X; 2. Associazione "Respirare": Dal 14 febbraio all'8 marzo; 3. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 4. Vicenza: cinque cose da fare ora; 5. Enrico Peyretti: L'aria puzza di guerra.

* "Telegrammi", numero 1903 del 21 febbraio 2015: 1. Mercoledi' 25 febbraio riunione del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 2. Vicenza: cinque cose da fare ora; 3. Segnalazioni librarie; 4. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 5. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 657 del 21 febbraio 2015: 1. In ricordo dei resistenti nonviolenti della "Rosa Bianca" assassinati dai nazisti; 2. Mercoledi' 25 febbraio un incontro del "Tavolo per la pace" di Viterbo dedicato alla nonviolenza; 3. Vicenza: cinque cose da fare ora; 4. Dieci parole della nonviolenza in cammino; 5. Luciano Bonfrate: Dieci parole da Assisi a Gubbio; 6. Osvaldo Caffianchi: Ancora sulle dieci parole della nonviolenza in cammino da Assisi a Gubbio; 7. Benito D'Ippolito: Dieci parole della nonviolenza in dieci profili di costruttrici di pace; 8. Crispino Scotolatori: Ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 9. Nello Scardani: Ancora dieci parole della nonviolenza riflesse in dieci volti di donne; 10. Ricciardo Aloisi: Ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 11. Omero Caiami Persichi: Dieci quartine tra Assisi e Gubbio; 12. Giobatta Corinzi: Ancora dieci parole riflesse in dieci volti sul sentiero da Assisi a Gubbio; 13. Geremia Cattristi: Dieci parole e dieci volti da Assisi a Gubbio.

* "Telegrammi", numero 1904 del 22 febbraio 2015: 1. Il 23 febbraio a Napoli una lettura della "Lettera ai cappellani militari" di don Milani; 2. Lorenzo Milani: Lettera ai cappellani militari toscani che hanno sottoscritto il comunicato dell'11 febbraio 1965; 3. Alcuni materiali ulteriori per l'incontro del 25 febbraio del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 4. Vicenza: cinque cose da fare ora; 5. Segnalazioni librarie; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1905 del 23 febbraio 2015: 1. "L'impegno di Bertrand Russell per la pace e i diritti umani". Un incontro di studio a Viterbo; 2. Altri materiali per l'incontro del 25 febbraio del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 3. Vicenza: cinque cose da fare ora; 4. Danilo Dolci ricorda Aldo Capitini; 5. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 6. Segnalazioni librarie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1906 del 24 febbraio 2015: 1. In memoria del martire antinazista Josef Mayr-Nusser; 2. Vicenza: cinque cose da fare ora; 3. Ancora materiali per l'incontro del 25 febbraio del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 4. Ernesto Balducci: Introduzione a "La pace. Realismo di un'utopia"; 5. Segnalazioni librarie; 6. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 7. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1907 del 25 febbraio 2015: 1. Il segretario particolare del Ministro dei Beni Culturali scrive al  Sindaco di Vicenza per la "Casa per la Pace"; 2. In ricordo di Benedetto Croce; 3. Oggi a Viterbo un incontro di accostamento alla nonviolenza; 4. Una minima proposta di lavoro per la riunione di mercoledi' 25 febbraio del "Tavolo per la pace" di Viterbo; 5. "La dignita' umana, il diritto alla salute, la difesa dell'ambiente". Un incontro di riflessione con la dottoressa Antonella Litta; 6. "Scrittori novecenteschi dello sradicamento e della resistenza". Un incontro di riflessione a Viterbo con Paolo Arena; 7. Vicenza: cinque cose da fare ora; 8. Segnalazioni librarie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1908 del 26 febbraio 2015: 1. Un telegrafico resoconto della riunione del 25 febbraio 2015 del "Tavolo per la Pace" di Viterbo; 2. Scheletrica una scaletta per una definizione della nonviolenza; 3. In memoria di Antonio Valdivieso, difensore degli indios; 4. Vicenza: cinque cose da fare ora; 5. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 6. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1909 del 27 febbraio 2015: 1. Enrico Peyretti ricorda Anna Maria Bruzzone; 2. Si e' svolto il 25 febbraio a Viterbo un incontro di accostamento alla nonviolenza promosso dal "Tavolo per la pace"; 3. "Struttura sociale, tecnologie della comunicazione, diritti umani". Un incontro di riflessione a Viterbo con Marco Graziotti; 4. Ricordando Karl Jaspers; 5. Vicenza: cinque cose da fare ora; 6. Segnalazioni librarie; 7. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 8. Per saperne di piu'.

* "Telegrammi", numero 1910 del 28 febbraio 2015: 1. Peppe Sini: Sommesso un invito al realismo che salva le vite. Breve una lettera al nuovo Presidente della Repubblica; 2. In memoria di Paul Ricoeur; 3. Primo marzo al Brennero; 4. Vicenza: cinque cose da fare ora; 5. "Azione nonviolenta" di gennaio-febbraio 2015; 6. Verso l'8 marzo; 7. Una scheda di presentazione dell'associazione Erinna - centro antiviolenza di Viterbo; 8. Il "Tavolo per la pace" di Viterbo a sostegno del centro antiviolenza Erinna; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

 

7. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Karl Jaspers, Filosofia, Mursia, Milano 1972, 1978, Utet, Torino 1978, 1996, Mondadori, Milano 2009, pp. 1194.

- Karl Jaspers, La filosofia dell'esistenza, Laterza, Roma-Bari 1995, pp. XXIV + 104.

- Karl Jaspers, La questione della colpa, Raffaello Cortina Editore, Milano 1996, pp. XX + 144.

- Karl Jaspers, Piccola scuola del pensiero filosofico, Edizioni di Comunita', Milano 1968, 1984, pp. 144.

- Karl Jaspers, Ragione e antiragione nel nostro tempo, Sansoni, Firenze 1970, 1978, pp. 108.

- Karl Jaspers, Ragione ed esistenza, Marietti, 1971, Fabbri-Rcs, Milano 1996, pp. 200.

- Karl Jaspers, Verita' e verifica. Filosofare per la prassi, Morcelliana, Brescia 1986, pp. 244.

- Karl Jaspers, Rudolf Bultmann, Il problema della demitizzazione, Morcelliana, Brescia 1995, pp. 214.

- Hannah Arendt, Karl Jaspers, Carteggio 1926-1969. Filosofia e politica, Feltrinelli, Milano 1989, pp. XXIV + 248.

- Giorgio Penzo (a cura di), Karl Jaspers. Filosofia - scienza - teologia, Morcelliana, Brescia 1983, pp. 240

- Giorgio Penzo (a cura di), Karl Jaspers e la critica, Morcelliana, Brescia 1985, pp. 160.

- Giuseppe Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001, pp. IV + 244.

 

8. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

9. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1911 del primo marzo 2015

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVI)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com , sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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