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[Nonviolenza] Telegrammi. 2335



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2335 del primo maggio 2016

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVII)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Ricordato a Viterbo Alfio Pannega nel sesto anniversario della scomparsa

2. Una bozza di lettera da inviare ai parlamentari

3. Una bozza di lettera da inviare al governo

4. Una bozza di lettera da inviare ai Comuni

5. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre

6. Hic et nunc, quid agendum

7. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"

8. Indice dei "Telegrammi" di aprile 2016

9. Segnalazioni librarie

10. La "Carta" del Movimento Nonviolento

11. Per saperne di piu'

 

1. MAESTRI E COMPAGNI. RICORDATO A VITERBO ALFIO PANNEGA NEL SESTO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

 

La mattina di sabato 30 aprile 2016, nel sesto anniversario della scomparsa, con un incontro promosso dal "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" e' stato ricordato a Viterbo Alfio Pannega, indimenticabile figura di antifascista e poeta, militante comunista e libertario, amico della nonviolenza, animatore dell'esperienza di solidarieta' concreta del Centro sociale occupato autogestito "Valle Faul".

*

Il responsabile della struttura nonviolenta viterbese, Peppe Sini, ha ricordato la figura e la riflessione di Alfio Pannega, sottolineando come col passare del tempo si rischi che il ricordo di Alfio sia ridotto ad uno stereotipo che ne travisa profondamente la persona e non coglie e quindi non comunica il reale valore della sua testimonianza, del suo pensiero e della sua azione.

E di Alfio Pannega Peppe Sini ha voluto particolarmente ricordare la profonda, colta, complessa e preziosa riflessione morale e politica (che molti che pur credono di averlo conosciuto ignorano del tutto); l'amore per il sapere e la vocazione educativa; il concreto e coerente - e profondamente meditato - impegno di generosa solidarieta' con tutti gli oppressi e di vibrante sollecitudine per tutti gli esseri viventi; il concreto e coerente impegno di lotta contro tutte le oppressioni, le violenze, le menzogne.

Alfio Pannega e' stato sempre impegnato contro il fascismo e contro lo sfruttamento, per i diritti di tutti gli esseri umani e la trasformazione egualitaria ed ecoequosolidale della societa', mettendo in pratica personalmente, quotidianamente, le scelte di giustizia per cui si batteva: accogliendo ed aiutando chiunque si rivolgesse a lui per soccorso, condividendo tutti i suoi pochi beni con ogni persona che fosse nel bisogno.

Ha contribuito a Viterbo ai movimenti di lotta contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni; per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani; per la difesa della natura e della civilta', del mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.

Ha preso parte alle lotte contro i poteri criminali e il regime della corruzione.

Ha partecipato - dai primi anni Novanta fino alla morte - alle attivita' di formazione alla nonviolenza che si sono svolte a Viterbo, dando un luminoso contributo di testimonianza e di riflessione.

Sempre e' stato impegnato per il bene comune; la morte lo colse mentre era impegnato con tutto se stesso - "mettendoci la faccia", come si usa dire oggi: fino a consentire che il suo volto fosse riprodotto nei manifesti che denunciavano l'"emergenza casa" a Viterbo - nell'ultima sua grande lotta per il diritto di tutti ad una abitazione.

Che Alfio Pannega sia ricordato nella pienezza e nella profondita' del suo valore, della sua testimonianza di uomo generoso e coraggioso, di antifascista coerente e intransigente, di militante comunista e libertario, di amico della nonviolenza, di poeta e pensatore.

A sei anni dalla morte, il suo ricordo ancora ci sostiene, ci guida, ci esorta e ci impegna a proseguire la lotta per la liberazione dell'umanita', per la difesa della biosfera, per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.

Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi.

*

Una breve notizia su Alfio Pannega

Alfio Pannega nacque a Viterbo il 21 settembre 1925, figlio della Caterina (ma il vero nome era Giovanna), epica figura di popolana di cui ancor oggi in citta' si narrano i motti e le vicende trasfigurate ormai in leggende omeriche, deceduta a ottantaquattro anni nel 1974. E dopo gli anni di studi in collegio, con la madre visse fino alla sua scomparsa, per molti anni abitando in una grotta nella Valle di Faul, un tratto di campagna entro la cinta muraria cittadina. A scuola da bambino aveva incontrato Dante e l'Ariosto, ma fu lavorando "in mezzo ai butteri della Tolfa" che si appassiono' vieppiu' di poesia e fiori' come poeta a braccio, arguto e solenne declamatore di impeccabili e sorprendenti ottave di endecasillabi. Una vita travagliata fu la sua, di duro lavoro fin dalla primissima giovinezza. La raccontava lui stesso nell'intervista che costituisce la prima parte del libro che raccoglie le sue poesie che i suoi amici e compagni sono riusciti a pubblicare pochi mesi prima dell'improvvisa scomparsa (Alfio Pannega, Allora ero giovane pure io, Davide Ghaleb Editore, Vetralla 2010): tra innumerevoli altri umili e indispensabili lavori manuali in campagna e in citta', per decine di anni ha anche raccolto gli imballi e gli scarti delle attivita' artigiane e commerciali, recuperando il recuperabile e riciclandolo: consapevole maestro di ecologia pratica, quando la parola ecologia ancora non si usava. Nel 1993 la nascita del centro sociale occupato autogestito nell'ex gazometro abbandonato: ne diventa immediatamente protagonista, e lo sara' fino alla fine della vita. Sapeva di essere un monumento vivente della Viterbo popolare, della Viterbo migliore, e il popolo di Viterbo lo amava visceralmente. E' deceduto il 30 aprile 2010, non risvegliandosi dal sonno dei giusti. Alcuni testi commemorativi sono stati piu' volte pubblicati sul notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino", ad esempio negli "Archivi della nonviolenza in cammino" nn. 56, 57, 58, 60; cfr. anche il fascicolo monografico dei "Telegrammi della nonviolenza in cammino" n. 265 ed ancora i "Telegrammi della nonviolenza in cammino" nn. 907-909, 1172, 1260, 1261, 1272, 1401, 1622-1624, 1763, 1971, 2108-2113, 2115, 2329, 2331, 2334, i fascicoli di "Coi piedi per terra" n. 546 e 548-552, e "Voci e volti della nonviolenza" nn. 687-691, 754-755.

 

2. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA DA INVIARE AI PARLAMENTARI

 

Al/alla parlamentare ...

Oggetto: proposta di un impegno suo personale affinche' al piu' presto si addivenga alla discussione nelle competenti Commissioni parlamentari dei vari disegni di legge per la formazione alla nonviolenza delle forze dell'ordine

Gentile parlamentare ...,

le scriviamo per formularle la richiesta di un suo personale impegno affinche' al piu' presto si addivenga alla discussione nelle competenti Commissioni parlamentari dei vari disegni di legge per la formazione alla nonviolenza delle forze dell'ordine.

Come gia' sapra', dal 2014 sono state presentati sia al Senato che alla Camera vari disegni di legge che propongono la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza. Al Senato il disegno di legge n. 1515 recante "Norme di principio e di indirizzo per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle Forze di polizia" presentato in data 10 giugno 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 258 del 10 giugno 2014; il disegno di legge n. 1526 recante "Norme per l'inclusione della conoscenza e dell'addestramento all'uso delle risorse della nonviolenza nell'ambito dei percorsi didattici per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle forze di polizia" presentato in data 16 giugno 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 263 del 17 giugno 2014; il disegno di legge n. 1565 recante "Norme per l'inclusione della nonviolenza nei percorsi formativi del personale delle forze di polizia" presentato in data 14 luglio 2014 ed annunciato nella seduta pomeridiana n. 279 del 15 luglio 2014; disegni di legge sottoscritti da numerosi senatori di varie forze politiche: Loredana De Petris, Luigi Manconi, Rita Ghedini, Valeria Fedeli, Paolo Corsini, Silvana Amati, Sergio Lo Giudice, Daniela Valentini, Rosa Maria Di Giorgi, Miguel Gotor, Elena Ferrara, Marco Scibona, Adele Gambaro, Marino Germano Mastrangeli, Daniele Gaetano Borioli, Maria Spilabotte, Erica D'Adda, Monica Cirinna', Manuela Serra, Francesca Puglisi, Pasquale Sollo, Francesco Giacobbe. Ed alla Camera il disegno di legge recante "Norme per l'inclusione della conoscenza e dell'addestramento all'uso delle risorse della nonviolenza nell'ambito dei percorsi didattici per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle Forze di polizia" (atto Camera 2698) presentato il 4 novembre 2014; e il disegno di legge recante "Norme di principio e di indirizzo per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle Forze di polizia" (atto Camera 2706) presentato il 5 novembre 2014; disegni di legge sottoscritti da deputati di varie forze politiche: Arturo Scotto, Celeste Costantino, Donatella Duranti, Giulio Marcon, Michele Piras, Stefano Quaranta, Massimiliano Bernini.

Ricordera' anche che gia' nel 2001 fu presentato al medesimo fine di istituire la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza un disegno di legge sottoscritto da decine di senatori di tutte le forze politiche (ed in particolare i senatori Occhetto, Acciarini, Baratella, Battafarano, Battaglia, Bonfietti, Boco, Calvi, Chiusoli, Cortiana, Coviello, Crema, Dalla Chiesa, D'Ambrosio, Dato, De Paoli, De Petris, De Zulueta, Donati, Falomi, Fassone, Filippini, Formisano, Liguori, Longhi, Malabarba, Marini, Martone, Murineddu, Pascarella, Petruccioli, Ripamonti, Salvi, Tessitore, Turroni, Veraldi, Vicini, Viserta, Zancan), sostenuto anche dall'attenzione e dall'apprezzamento di deputati e parlamentari europei (tra cui i deputati: Bandoli, Bimbi, Bolognesi, Cento, Cima, Deiana, De Simone, Grandi, Grillini, Luca', Lucidi, Panattoni, Pecoraro Scanio, Pinotti, Pisapia, Preda, Realacci, Rognoni, Russo Spena, Ruzzante, Siniscalchi, Tolotti, Valpiana, Violante; tra i parlamentari europei: Imbeni, Di Lello, Fava, Morgantini e Pittella); ma allora quel disegno di legge non giunse ad essere esaminato nelle competenti Commissioni parlamentari.

Le segnaliamo anche che vari altri senatori e deputati hanno espresso il loro sostegno all'iniziativa legislativa per la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza; e che, sempre nel 2014, la stessa Presidente della Camera dei Deputati, on. Laura Boldrini, trasmise alla competente Commissione Parlamentare, "affinche' i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione", la documentazione a tal fine predisposta dal "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" che dal 2000 ha proposto al Parlamento di legiferare in tal senso.

Non vi e' bisogno di ripetere ancora una volta quanto sia opportuno che nel proprio percorso formativo e conseguentemente nella propria operativita' gli appartenenti alle forze dell'ordine possano disporre anche delle straordinarie risorse che la nonviolenza mette a disposizione di tutti gli attori sociali impegnati in situazione critiche per la sicurezza comune e la difesa dei diritti di tutti.

Con questa lettera vorremmo sollecitare il suo personale impegno affinche' quei disegni di legge giungano al piu' presto all'esame delle competenti Commissioni parlamentari e possano avere esito in un disegno di legge unificato ampiamente meditato e condiviso che possa divenire nel piu' breve tempo possibile legge dello stato.

Distinti saluti,

FIRMA

LUOGO, DATA

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

3. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA DA INVIARE AL GOVERNO

 

Al/alla Ministro/a ...

Oggetto: proposta di un impegno suo personale, ovvero collegiale nell'ambito del Consiglio dei Ministri di cui fa parte, per la promozione e l'adozione di un atto normativo che disponga la formazione di tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'addestramento all'uso delle risorse teoriche e pratiche della nonviolenza

Gentile ministro/a ...,

le scriviamo per formularle la richiesta di un atto legislativo ovvero regolamentare che disponga la formazione di tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'addestramento all'uso delle risorse teoriche e pratiche della nonviolenza.

Non vi e' bisogno di sottolineare la grande utilita' di tale formazione e addestramento, dovendo le forze dell'ordine intervenire anche in situazioni assai critiche, in cui le risorse della nonviolenza possono essere di insostituibile utilita'.

Distinti saluti,

FIRMA

LUOGO, DATA

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

4. PROPOSTE D'INIZIATIVA. UNA BOZZA DI LETTERA DA INVIARE AI COMUNI

 

Al Sindaco del Comune di ...

e per opportuna conoscenza:

a tutti gli assessori della Giunta Comunale

a tutti i consiglieri del Consiglio Comunale

alla Segretaria generale del Comune

Oggetto: Proposta che il Comune di ... realizzi un corso di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per tutti gli operatori del Corpo di Polizia Locale.

Gentile sindaco,

forse sapra' gia' che in varie realta' territoriali, da Milano a Palermo, da diversi anni si svolgono attivita' di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per gli operatori dei vari Corpi di Polizia.

La nonviolenza appronta infatti strumenti di grande utilita', anche dal punto di vista comunicativo e relazionale, per gli operatori pubblici che nello svolgimento delle loro delicate funzioni possono trovarsi a dover fronteggiare situazioni complesse e critiche.

Con la presente lettera si avanza la proposta che il Comune di ... realizzi un corso di formazione alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza per tutti gli operatori del Corpo di Polizia Locale.

Distinti saluti

FIRMA

LUOGO, DATA

INDIRIZZO COMPLETO DEL MITTENTE

 

5. REPETITA IUVANT. CONTRO TUTTI I TERRORISMI, CONTRO TUTTE LE GUERRE

 

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Ogni uccisione e' un crimine.

Non si puo' contrastare una strage commettendo un'altra strage.

Non si puo' contrastare il terrorismo con atti di terrorismo.

A tutti i terrorismi occorre opporsi.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

La guerra e' il terrorismo portato all'estremo.

Ogni guerra consiste di innumerevoli uccisioni.

La guerra e' un crimine contro l'umanita'.

Con la guerra gli stati divengono organizzazioni terroriste.

Con la guerra gli stati fanno nascere e crescere le organizzazioni terroriste.

A tutte le guerre occorre opporsi.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Un'organizzazione criminale va contrastata con un'azione di polizia da parte di ordinamenti giuridici legittimi.

La guerra impedisce l'azione di polizia necessaria.

Occorre dunque avviare un immediato processo di pace nel Vicino e nel Medio Oriente che consenta la realizzazione di ordinamenti giuridici legittimi, costituzionali, democratici, rispettosi dei diritti umani.

Occorre dunque che l'Europa dismetta ogni politica di guerra, di imperialismo, di colonialismo, di rapina, di razzismo, di negazione della dignita' umana di innumerevoli persone e di interi popoli.

Occorre dunque una politica europea di soccorso umanitario, di pace con mezzi di pace: la politica della nonviolenza che sola riconosce e promuove e difende i diritti umani di tutti gli esseri umani.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

La violenza assassina si contrasta salvando le vite.

La pace si costruisce abolendo la guerra.

La politica della nonviolenza richiede il disarmo e la smilitarizzazione.

La politica nonviolenta richiede la difesa civile non armata e nonviolenta, i corpi civili di pace, l'azione umanitaria, la cooperazione internazionale.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Si coalizzino tutti gli stati democratici contro il terrorismo proprio ed altrui, contro il terrorismo delle organizzazioni criminali e degli stati.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per la pace, il disarmo, la smilitarizzazione dei conflitti.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per l'indispensabile aiuto umanitario a tutte le persone ed i popoli che ne hanno urgente bisogno.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per contrastare le organizzazioni criminali con azioni di polizia adeguate, mirate a salvare le vite e alla sicurezza comune.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per la civile convivenza di tutti i popoli e di tutti gli esseri umani.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Cominci l'Italia.

Cominci l'Italia soccorrendo, accogliendo e assistendo tutte le persone in fuga dalla fame e dall'orrore, dalle dittature e dalla guerra.

Cominci l'Italia cessando di partecipare alle guerre.

Cominci l'Italia uscendo da alleanze militari terroriste e stragiste come la Nato.

Cominci l'Italia cessando di produrre  armi e di rifornirne regimi e poteri dittatoriali e belligeranti.

Cominci l'Italia abrogando tutte le infami misure razziste ancora vigenti nel nostro paese.

Cominci l'Italia con un'azione diplomatica, politica ed economica, e con aiuti umanitari adeguati a promuovere la costruzione di ordinamenti giuridici legittimi, costituzionali e democratici dalla Libia alla Siria.

Cominci l'Italia destinando a interventi di pace con mezzi di pace, ad azioni umanitarie nonviolente, i 72 milioni di euro del bilancio dello stato che attualmente ogni giorno sciaguratamente, scelleratamente destina all'apparato militare, alle armi, alla guerra.

Cominci l'Italia a promuovere una politica della sicurezza comune e del bene comune centrata sulla difesa popolare nonviolenta, sui corpi civili di pace, sulla legalita' che salva le vite.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Ogni vittima ha il voto di Abele.

Alla barbarie occorre opporre la civilta'.

Alla violenza occorre opporre il diritto.

Alla distruzione occorre opporre la convivenza.

Al male occorre opporre il bene.

Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre.

Salvare le vite e' il primo dovere.

 

6. REPETITA IUVANT. HIC ET NUNC, QUID AGENDUM

 

Occorre soccorrere, accogliere, assistere tutti gli esseri umani in fuga dalla fame e dalle guerre.

Occorre riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in modo legale e sicuro nel nostro paese.

Occorre andare a soccorrere e prelevare con mezzi di trasporto pubblici e gratuiti tutti i migranti lungo gli itinerari della fuga, sottraendoli agli artigli dei trafficanti.

Occorre un immediato ponte aereo di soccorso internazionale che prelevi i profughi direttamente nei loro paesi d'origine e nei campi collocati nei paesi limitrofi e li porti in salvo qui in Europa.

Occorre cessare di fare, fomentare, favoreggiare, finanziare le guerre che sempre e solo consistono nell'uccisione di esseri umani.

Occorre proibire la produzione e il commercio delle armi.

Occorre promuovere la pace con mezzi di pace.

Occorre cessare di rapinare interi popoli, interi continenti.

In Italia occorre abolire i campi di concentramento, le deportazioni, e le altre misure e pratiche razziste e schiaviste, criminali e criminogene, che flagrantemente confliggono con la Costituzione, con lo stato di diritto, con la democrazia, con la civilta'.

In Italia occorre riconoscere immediatamente il diritto di voto nelle elezioni amministrative a tutte le persone residenti.

In Italia occorre contrastare i poteri criminali, razzisti, schiavisti e assassini.

L'Italia realizzi una politica della pace e dei diritti umani, del disarmo e della smilitarizzazione, della legalita' che salva le vite, della democrazia che salva le vite, della civilta' che salva le vite.

L'Italia avvii una politica nonviolenta: contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni. Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' e la biosfera.

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Vi e' una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.

Salvare le vite e' il primo dovere.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

7. REPETITA IUVANT. PER SOSTENERE IL CENTRO ANTIVIOLENZA "ERINNA"

[L'associazione e centro antiviolenza "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto). Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza. E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole. Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia. Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne. Ha come scopo principale la lotta alla violenza di genere per costruire cultura e spazi di liberta' per le donne. Il centro mette a disposizione: segreteria attiva 24 ore su 24; colloqui; consulenza legale e possibilita' di assistenza legale in gratuito patrocinio; attivita' culturali, formazione e percorsi di autodeterminazione. La violenza contro le donne e' ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e le donne che si impegnano perche' in Italia e in ogni Paese la violenza venga sconfitta lo fanno nella convinzione che le donne rappresentano una grande risorsa sociale allorquando vengono rispettati i loro diritti e la loro dignita': solo i Paesi che combattono la violenza contro le donne figurano di diritto tra le societa' piu' avanzate. L'intento e' di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignita' e saggezza. Una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarieta' con altre donne. La solidarieta' fra donne e' fondamentale per contrastare la violenza]

 

Per sostenere il centro antiviolenza delle donne di Viterbo "Erinna" i contributi possono essere inviati attraverso bonifico bancario intestato ad Associazione Erinna, Banca Etica, codice IBAN: IT60D0501803200000000287042.

O anche attraverso vaglia postale a "Associazione Erinna - Centro antiviolenza", via del Bottalone 9, 01100 Viterbo.

Per contattare direttamente il Centro antiviolenza "Erinna": tel. 0761342056, e-mail: e.rinna at yahoo.it, onebillionrisingviterbo at gmail.com, sito: http://erinna.it, facebook: associazioneerinna1998

Per destinare al Centro antiviolenza "Erinna" il 5 per mille inserire nell'apposito riquadro del modello per la dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 90058120560.

 

8. MATERIALI. INDICE DEI "TELEGRAMMI" DI APRILE 2016

 

* "Telegrammi", numero 2305 del primo aprile 2016: 1. Regime della corruzione e lobby del petrolio; 2. A Viterbo nel quartiere di Santa Barbara diffusione di materiale informativo sul referendum del 17 aprile; 3. "Intellettuali e potere in Italia tra la Rivoluzione francese e il Risorgimento". Un incontro di studio a Viterbo; 4. Il 2 aprile a Torino un seminario in omaggio a Renato Solmi; 5. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 6. Hic et nunc, quid agendum; 7. Indice dei "Telegrammi" di marzo 2016; 8. Segnalazioni librarie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 813 del primo aprile 2016: 1. Iniziativa odierna d'informazione all'Ellera (Viterbo). Diffusi tre documenti per il si' al referendum; 2. Il 2 aprile a Torino un seminario in omaggio a Renato Solmi.

* "Telegrammi", numero 2306 del 2 aprile 2016: 1. Oggi a Torino un seminario in omaggio a Renato Solmi; 2. "La cultura come bene comune e come pratica della solidarieta'". Un incontro di riflessione a Viterbo; 3. Una ragione in piu' per votare si' al referendum del 17 aprile; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 7. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 8. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 9. Hic et nunc, quid agendum; 10. Maria Muti presenta "Donne che amano troppo" di Robin Norwood; 11. Segnalazioni librarie; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 814 del 2 aprile 2016: 1. Peppe Sini: Una lettera agli amici torinesi che oggi ricordano Renato Solmi; 2. Oggi a Torino un seminario in omaggio a Renato Solmi; 3. Per le vie del centro storico di Viterbo le ragioni del si' al referendum; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2307 del 3 aprile 2016: 1. Per salvare le vite umane; 2. Eucardio Malvolenti: Il fidanzato di Cesare; 3. Un convegno l'8 aprile ad Arezzo; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 7. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "La domenica della nonviolenza", numero 365 del 3 aprile 2016: 1. Un ragionevole suggerimento per disarmare gli assassini (tutti gli assassini); 2. Martin Luther King: Lettera dal carcere di Birmingham.

* "Telegrammi", numero 2308 del 4 aprile 2016: 1. In memoria di Martin Luther King nell'anniversario della scomparsa; 2. Imre Kertesz; 3. Eucardio Malvolenti: La solita minestra (e noi ingrati); 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 7. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 8. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 9. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 10. Hic et nunc, quid agendum; 11. Segnalazioni librarie; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 815 del 4 aprile 2016: 1. Tra due settimane; 2. Eucardio Malvolenti: Errare humanum est, perseverare diabolicum; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2309 del 5 aprile 2016: 1. Si chiamano deportazioni; 2. Peppe Sini: Dinanzi alla prefettura. Parole dette in piazza a Viterbo la sera del 21 aprile 2015; 3. Peppe Sini: Ogni vittima ha il volto di Abele. Dieci ragionamenti svolti la mattina del 3 settembre 2015 in piazza a Viterbo; 4. A Viterbo un incontro con pendolari e studenti per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 7. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 8. Hic et nunc, quid agendum; 9. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 10. Segnalazioni librarie; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 816 del 5 aprile 2016: 1. E' deceduto Giuseppe Tacconi; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Eucardio Malvolenti: Un film gia' visto; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2310 del 6 aprile 2016: 1. L'Anpi di Nepi piange la scomparsa del suo presidente Giuseppe Tacconi; 2. Nel quartiere di Pianoscarano; 3. "Classicismo e romanticismo nell'Ottocento italiano". Un incontro di studio a Viterbo; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 7. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 8. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 9. Hic et nunc, quid agendum; 10. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 11. Segnalazioni librarie; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 817 del 6 aprile 2016: 1. Oggi l'ultimo saluto a Giuseppe Tacconi; 2. Questa mattina al Pilastro; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. Occorre abolire le armi, per salvare le vite umane; 7. Se il naufrago fossi tu.

* "Telegrammi", numero 2311 del 7 aprile 2016: 1. Comitato Nepi per la Pace: In ricordo di Giuseppe Tacconi costruttore di pace; 2. Un vademecum di noi sarchiaponi; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Di Eucardio Malvolenti sei ruminazioni; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 7. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 8. Hic et nunc, quid agendum; 9. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 10. Segnalazioni librarie; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 818 del 7 aprile 2016: 1. L'Anpi di Viterbo per il si' al referendum del 17 aprile; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 5. Ricordando Giuseppe Tacconi; 6. Piero Calamandrei: Epigrafi per donne, uomini e citta' della Resistenza.

* "Telegrammi", numero 2312 dell'8 aprile 2016: 1. Come; 2. "Il romanzo storico nel Risorgimento italiano". Un incontro di studio a Viterbo; 3. Tra dieci giorni; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 7. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 8. Alcune pubblicazioni di Francuccio Gesualdi e del "Centro nuovo modello di sviluppo"; 9. Ricordando Giuseppe Tacconi con le parole della nonviolenza; 10. Luciano Bonfrate: Dieci parole da Assisi a Gubbio; 11. Osvaldo Caffianchi: Ancora sulle dieci parole della nonviolenza in cammino da Assisi a Gubbio; 12. Benito D'Ippolito: Dieci parole della nonviolenza in dieci profili di costruttrici di pace; 13. Crispino Scotolatori: Ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 14. Nello Scardani: Ancora dieci parole della nonviolenza riflesse in dieci volti di donne; 15. Ricciardo Aloisi: Ancora dieci parole sul sentiero da Assisi a Gubbio; 16. Omero Caiami Persichi: Dieci quartine tra Assisi e Gubbio; 17. Giobatta Corinzi: Ancora dieci parole riflesse in dieci volti sul sentiero da Assisi a Gubbio; 18. Geremia Cattristi: Dieci parole e dieci volti da Assisi a Gubbio; 19. Segnalazioni librarie; 20. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 21. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 819 dell'8 aprile 2016: 1. Per il si' al referendum del 17 aprile un'iniziativa oggi nel quartiere viterbese della Pila; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2313 del 9 aprile 2016: 1. Peppe Sini: Un ragazzo torturato e ucciso; 2. Sotto i nostri occhi, a un braccio dalle nostre braccia, la persecuzione e il massacro dei migranti; 3. Occorre il disarmo subito; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 7. Maria Luigia Casieri: Una minima bibliografia di lavoro sui fondamenti psicopedagogici della professione docente. Parte prima: alcuni autori ed alcune opere particolarmente rilevanti; 8. Maria Luigia Casieri: Una minima bibliografia di lavoro sui fondamenti psicopedagogici della professione docente. Parte seconda: alcune letture panoramiche e introduttive ed alcuni possibili percorsi di approfondimento; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 820 del 9 aprile 2016: 1. Da Bagnaia per il si' al referendum del 17 aprile; 2. Movimento Nonviolento: Votare si' il 17 aprile; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2314 del 10 aprile 2016: 1. Due cose che so; 2. Un convegno ad Arezzo; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 7. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 10. Hic et nunc, quid agendum; 11. Enrico Peyretti presenta "C'e' chi dice no" di Amedeo Cottino; 12. Segnalazioni librarie; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.

* "La domenica della nonviolenza", numero 366 del 10 aprile 2016: 1. Associazione "Respirare": Manca una settimana al referendum; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2315 dell'11 aprile 2016: 1. Abolire le frontiere, una sola umanita'; 2. Ergo; 3. Il nostro dovere nei confronti del mondo vivente; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 7. Stefano Rodota': Democrazia e moralita'; 8. Roberto Ciccarelli: Una conferenza di Agnes Heller a Roma; 9. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 10. Hic et nunc, quid agendum; 11. Segnalazioni librarie; 12. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 13. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 821 dell'11 aprile 2016: 1. San Martino al Cimino dice si'; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2316 del 12 aprile 2016: 1. Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'; 2. "L'esperienza di solidarieta' dell'Afesopsit". Un incontro con Vito Ferrante; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 6. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 7. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 8. Hic et nunc, quid agendum; 9. Franco Fortini: Canto degli ultimi partigiani; 10. Franco Fortini: Complicita'; 11. Franco Fortini: Per Serantini; 12. Franco Fortini: Lontano lontano...; 13. Franco Fortini: La lampadina fulminata; 14. Franco Fortini: Marxismo; 15. Franco Fortini: Comunismo; 16. Segnalazioni librarie; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 822 del 12 aprile 2016: 1. "Viterbo oltre il muro": Il 17 aprile votiamo si'; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2317 del 13 aprile 2016: 1. Sempre; 2. Peppe Sini: il 18 brumaio 2016; 3. "Ugo Foscolo poeta e critico, intellettuale e militante". Un incontro di studio a Viterbo; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 7. Andrea Tarquini intervista Agnes Heller (23 giugno 2015); 8. Andrea Tarquini intervista Agnes Heller (25 agosto 2015); 9. Andrea Tarquini intervista Agnes Heller (3 settembre 2015); 10. Benedetta Tobagi intervista Agnes Heller (17 novembre 2015); 11. Andrea Tarquini intervista Agnes Heller (17 febbraio 2016); 12. Segnalazioni librarie; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 823 del 13 aprile 2016: 1. Un appello della redazione de "La nonviolenza e' in cammino" per il si' al referendum del 17 aprile; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 5. Una lettera aperta al sindaco di Viterbo affinche' torni visibile la lapide che ricorda Mariano Buratti, martire della Resistenza.

* "Telegrammi", numero 2318 del 14 aprile 2016: 1. Il messaggio di papa Francesco in occasione della conferenza "Nonviolence and just peace"; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 5. Il 15 aprile a Roma; 6. Il 16 aprile a Roma; 7. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 8. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 9. Hic et nunc, quid agendum; 10. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 11. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 12. Segnalazioni librarie; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 824 del 14 aprile 2016: 1. Movimento Nonviolento: Si e' spento Piero Pinna; 2. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 3. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 4. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2319 del 15 aprile 2016: 1. E' deceduto Piero Pinna; 2. Oggi a Firenze; 3. Il Movimento Nonviolento ricorda Piero Pinna; 4. Tonio Dell'Olio ricorda Piero Pinna; 5. Guido Ghiani ricorda Piero Pinna; 6. Giuseppe Moscati ricorda Piero Pinna; 7. Enrico Peyretti: I nostri morti; 8. Una lettura dei "Sepolcri" del Foscolo. Un incontro di studio a Viterbo; 9. A Villanova un'iniziativa per il si' al referendum; 10. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 11. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 12. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 13. Segnalazioni librarie; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.

* "Coi piedi per terra", numero 825 del 15 aprile 2016: 1. Peppe Sini: Per Piero Pinna; 2. Domani a Firenze l'ultimo saluto a Piero Pinna; 3. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 4. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 5. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2320 del 16 aprile 2016: 1. Oggi a Firenze l'ultimo saluto a Piero Pinna; 2. Sam Biesemans ricorda Piero Pinna; 3. Alberto L'Abate ricorda Piero Pinna; 4. Daniele Lugli ricorda Piero Pinna; 5. Vittorio Pallotti ricorda Piero Pinna; 6. Un comizio aristotelico; 7. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 8. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 9. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 10. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 11. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 12. Hic et nunc, quid agendum; 13. Segnalazioni librarie; 14. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 15. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 746 del 16 aprile 2016: 1. Oggi a Firenze l'ultimo saluto a Piero Pinna; 2. Una breve notizia su Piero Pinna; 3. Mario Albi, Michele Guaitini e Andrea Maori ricordano Piero Pinna; 4. Dall'isola di Lesbo; 5. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 6. Hic et nunc, quid agendum; 7. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 8. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 9. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2321 del 17 aprile 2016: 1. L'associazione "Respirare" ricorda Piero Pinna; 2. Le Acli ricordano Piero Pinna; 3. Luca Chiarei ricorda Piero Pinna; 4. Maurizio Crippa ricorda Piero Pinna; 5. Valeria Fedeli ricorda Piero Pinna; 6. Massimo Manca ricorda Piero Pinna; 7. "Redattore sociale" ricorda Piero Pinna; 8. Il Tavolo ecclesiale sul servizio civile ricorda Piero Pinna; 9. Claudio Turrini ricorda Piero Pinna; 10. Valter Vecellio ricorda Piero Pinna; 11. Esseri umani; 12. Naturalmente si'; 13. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 14. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 15. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile; 16. Segnalazioni librarie; 17. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 18. Per saperne di piu'.

* "La domenica della nonviolenza", numero 367 del 17 aprile 2016: 1. Papa Francesco: Il discorso ai rifugiati il 16 aprile a Lesbo; 2. Papa Francesco: Il discorso alla comunita' locale il 16 aprile a Lesbo; 3. Antonio Vigilante ricorda Piero Pinna; 4. Al referendum del 17 aprile voteremo si'; 5. Dieci ragioni piu' una per il si' al referendum del 17 aprile; 6. Due siti utili per l'informazione sul referendum del 17 aprile.

* "Telegrammi", numero 2322 del 18 aprile 2016: 1. Sull'esito del referendum del 17 aprile; 2. Dichiarazione congiunta a Lesbo il 16 aprile 2016; 3. Le parole di papa Francesco durante il volo verso Lesbo il 16 aprile 2016; 4. Le parole di papa Francesco durante il volo di ritorno da Lesbo il 16 aprile 2016; 5. Peppe Sini: Due messaggi da Lesbo; 6. Piero Arcangeli ricorda Piero Pinna; 7. L'associazione "Io, Noi" ricorda Piero Pinna; 8. Vanni Capoccia ricorda Piero Pinna; 9. Francesco Zaffuto ricorda Piero Pinna; 10. Una breve notizia su Piero Pinna; 11. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 12. Segnalazioni librarie; 13. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 14. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 747 del 18 aprile 2016: 1. Massimiliano Pilati ricorda Piero Pinna; 2. Lorenzo Porta ricorda Piero Pinna; 3. Mao Valpiana ricorda Piero Pinna; 4. Una breve notizia su Piero Pinna.

* "Telegrammi", numero 2323 del 19 aprile 2016: 1. "Il primo dovere". Un incontro di riflessione a Viterbo; 2. Comunicato del Comitato "Vota si'"; 3. Papa Francesco: Preghiera in memoria delle vittime delle migrazioni. Lesbo, 16 aprile 2016; 4. Ieronymos, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia: Preghiera in memoria delle vittime delle migrazioni. Lesbo, 16 aprile 2016; 5. Bartolomeo, patriarca ecumenico di Costantinopoli: Preghiera in memoria delle vittime delle migrazioni. Lesbo, 16 aprile 2016; 6. Otto proposizioni; 7. Lea Melandri: Se l'amore si confonde col potere; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 748 del 19 aprile 2016: Per farla finita con la strage e le menzogne. Una lettera aperta al Presidente della Repubblica.

* "Telegrammi", numero 2324 del 20 aprile 2016: 1. Papa Francesco: Messaggio in occasione del XXXV anniversario del Centro Astalli per i rifugiati; 2. Giancarla Codrignani ricorda Piero Pinna; 3. Enrico Peyretti ricorda Piero Pinna; 4. Alberto Trevisan ricorda Piero Pinna; 5. Una breve notizia su Piero Pinna; 6. "Tra Foscolo e Manzoni". Un incontro di studio a Viterbo; 7. Piero Calamandrei: Epigrafi per donne, uomini e citta' della Resistenza; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 749 del 20 aprile 2016: "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno.

* "Telegrammi", numero 2325 del 21 aprile 2016: 1. Opporsi alla guerra, salvare le vite; 2. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 3. Hic et nunc, quid agendum; 4. Un invito a Livorno; 5. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 6. Una lettera a tutti i parlamentari del 6 giugno 2014; 7. Sergio Paronetto: Una bibliografia sulla nonviolenza (2004); 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 750 del 21 aprile 2016: 1. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 2. Formare le forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso della nonviolenza (2014); 3. Ancora per la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso della nonviolenza (2008); 4. Per invigilare se stessi (2001); 5. Alcuni elementi di informazione essenziali per la contestualizzazione (2001); 6. Estratti da tre documenti a vari soggetti istituzionali (2000-2001); 7. Una conferenza stampa del 6 dicembre 2001 al Senato della Repubblica; 8. Il testo del disegno di legge di iniziativa dei senatori Occhetto ed altri recante "Norme di principio e di indirizzo per l'istruzione, la formazione e l'aggiornamento del personale delle forze di polizia" (2001); 9. Mohandas Gandhi: Una polizia nonviolenta.

* "Telegrammi", numero 2326 del 22 aprile 2016: 1. Approssimandosi il 25 aprile (con una proposta d'azione concreta); 2. "D'un volgo disperso che nome non ha". Un incontro di studio sul primo coro dell'Adelchi; 3. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 4. Raniero La Valle: Come lucciole nella notte; 5. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 6. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 7. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 8. Hic et nunc, quid agendum; 9. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 10. Segnalazioni librarie; 11. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 12. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 751 del 22 aprile 2016: 1. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 2. Jean-Marie Muller: Far prevalere il Vangelo della nonviolenza nel pensiero e nell'azione della Chiesa; 3. Il 20 aprile a Bracciano; 4. Il 25 aprile a Nepi; 5. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna".

* "Telegrammi", numero 2327 del 23 aprile 2016: 1. Hannah Arendt: L'unico argomento valido; 2. Un ringraziamento e un saluto ai promotori del convegno di Livorno del 29 aprile 2016 su "Nonviolenza e forze dell'ordine"; 3. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 4. Pasquale Pugliese ricorda Piero Pinna; 5. Una breve notizia su Piero Pinna; 6. Alberto L'Abate ricorda il fratello Luciano; 7. Manlio Dinucci: Escalation nucleare in Europa; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 752 del 23 aprile 2016: 1. Raniero La Valle: Sul detto comune: "Non c'e' misericordia senza giustizia"; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna".

* "Telegrammi", numero 2328 del 24 aprile 2016: 1. Simone Weil: Cosi' Agamennone; 2. Associazione "Respirare": Per il convegno di Livorno su "Nonviolenza e forze dell'ordine"; 3. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 4. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 5. Primo Levi, testimone della dignita' umana; 6. Primo Levi: Shema'; 7. Primo Levi: Alzarsi; 8. Primo Levi: Si immagini ora un uomo; 9. Primo Levi: Che appunto perche'...; 10. Primo Levi: Verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945; 11. Primo Levi: Hurbinek; 12. Primo Levi: Approdo; 13. Primo Levi: La bambina di Pompei; 14. Primo Levi: Non ci sono demoni...; 15. Primo Levi: Partigia; 16. Primo Levi: Il superstite; 17. Primo Levi: Contro il dolore; 18. Primo Levi: Canto dei morti invano; 19. Primo Levi: Agli amici; 20. Primo Levi: La vergogna del mondo; 21. Primo Levi: Il nocciolo di quanto abbiamo da dire; 22. Primo Levi: Al visitatore; 23. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 24. Hic et nunc, quid agendum; 25. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 26. Segnalazioni librarie; 27. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 28. Per saperne di piu'.

* "La domenica della nonviolenza", numero 368 del 24 aprile 2016: 1. La Carta di Lampedusa; 2. Per farla finita con la strage e le menzogne. Una lettera aperta al Presidente della Repubblica del 19 aprile 2016.

* "Telegrammi", numero 2329 del 25 aprile 2016: 1. Per Alfio Pannega, nella ricorrenza del 25 aprile ed approssimandosi il sesto anniversario della morte; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 4. Enrico Peyretti presenta "La nonviolenza della fede" di Roberto Mancini; 5. Maria Luigia Casieri: Una minima bibliografia di lavoro sui fondamenti psicopedagogici della professione docente. Parte prima: alcuni autori ed alcune opere particolarmente rilevanti; 6. Maria Luigia Casieri: Una minima bibliografia di lavoro sui fondamenti psicopedagogici della professione docente. Parte seconda: alcune letture panoramiche e introduttive ed alcuni possibili percorsi di approfondimento; 7. Segnalazioni librarie; 8. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 9. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 753 del 25 aprile 2016: 1. Questo 25 aprile, le domande necessarie, i compiti dell'ora. Un comizio a Viterbo; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna".

* "Telegrammi", numero 2330 del 26 aprile 2016: 1. Aldo Capitini: La mia opposizione al fascismo; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 4. Soccorrere, accogliere, assistere; 5. Salvatore Quasimodo: Ed e' subito sera; 6. Salvatore Quasimodo: Rifugio d'uccelli notturni; 7. Salvatore Quasimodo: Dove morti stanno ad occhi aperti; 8. Salvatore Quasimodo: Isola di Ulisse; 9. Salvatore Quasimodo: Alle fronde dei salici; 10. Salvatore Quasimodo: Giorno dopo giorno; 11. Salvatore Quasimodo: Milano, agosto 1943; 12. Salvatore Quasimodo: Uomo del mio tempo; 13. Salvatore Quasimodo: Anno Domini MCMXLVII; 14. Salvatore Quasimodo: Il mio paese e' l'Italia; 15. Salvatore Quasimodo: Ai quindici di Piazzale Loreto; 16. Salvatore Quasimodo: Auschwitz; 17. Salvatore Quasimodo: Ai fratelli Cervi, alla loro Italia; 18. Salvatore Quasimodo: Il muro; 19. Salvatore Quasimodo: In questa citta'; 20. Salvatore Quasimodo: Ancora dell'inferno; 21. Salvatore Quasimodo: Epigrafe per i caduti di Marzabotto; 22. Salvatore Quasimodo: Epigrafe per i partigiani di Valenza; 23. Segnalazioni librarie; 24. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 25. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 754 del 26 aprile 2016: 1. Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" per il convegno nazionale di Livorno su "Nonviolenza e forze dell'ordine"; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 4. Il 25 aprile a Nepi; 5. Associazione "Respirare": In memoria di Alfio Pannega.

* "Telegrammi", numero 2331 del 27 aprile 2016: 1. Alcune parole per Alfio Pannega (2010); 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. "Memorialistica e storiografia della Resistenza". Un incontro di studio a Viterbo; 4. No allo stravolgimento della Costituzione: al referendum di ottobre votiamo no al golpe bianco; 5. Il sito del Coordinamento per la democrazia costituzionale; 6. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 7. Hic et nunc, quid agendum; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 755 del 27 aprile 2016: 1. Al Sindaco di Viterbo. Proposta che il Comune di Viterbo promuova una mostra delle opere di Mario Onofri dedicate ad Alfio Pannega; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna".

* "Telegrammi", numero 2332 del 28 aprile 2016: 1. Una proposta ad alcune persone amiche; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Alcune proposte di legge gia' presentate per la formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza; 4. Il Parlamento legiferi finalmente la formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza (2014); 5. Cinque lettere di documentazione per la proposta di legge per la formazione delle forze di polizia alla nonviolenza (2000-2001); 6. Una minima bibliografia essenziale per la formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza (2014); 7. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 8. Segnalazioni librarie; 9. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 10. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 756 del 28 aprile 2016: 1. Un appello ai parlamentari per la discussione in Commissione dei vari disegni di legge per la formazione alla nonviolenza delle forze dell'ordine; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale a Livorno il 29 aprile; 3. Enrico Peyretti: Una lettera ai promotori del convegno di Livorno.

* "Telegrammi", numero 2333 del 29 aprile 2016: 1. Non dimenticare mai; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale oggi a Livorno; 3. Luciano Benini: Una lettera ai promotori del convegno di Livorno; 4. Un appello ai parlamentari per la discussione in Commissione dei vari disegni di legge per la formazione alla nonviolenza delle forze dell'ordine; 5. Formare le forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso della nonviolenza (2014); 6. Ancora per la formazione delle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso della nonviolenza (2008); 7. Per invigilare se stessi (2001); 8. Alcuni elementi di informazione essenziali per la contestualizzazione (2001); 9. Estratti da tre documenti a vari soggetti istituzionali (2000-2001); 10. Una conferenza stampa del 6 dicembre 2001 al Senato della Repubblica; 11. Mohandas Gandhi: Una polizia nonviolenta; 12. "Dalla parte degli oppressi. Una lettura nonviolenta e militante dei Promessi sposi". Un incontro di studio a Viterbo; 13. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 14. Segnalazioni librarie; 15. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 16. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 757 del 29 aprile 2016: 1. Quest'oggi a Livorno; 2. "Nonviolenza e forze dell'ordine". Un convegno nazionale oggi a Livorno; 3. Una bozza di lettera da inviare ai parlamentari; 4. Una bozza di lettera da inviare al governo; 5. Una bozza di lettera da inviare ai Comuni.

* "Telegrammi", numero 2334 del 30 aprile 2016: 1. Un resistente, Alfio Pannega; 2. Diciamolo una volta ancora: occorre formare le forze dell'ordine alla nonviolenza. Una proposta a chi ci legge; 3. Una bozza di lettera da inviare ai parlamentari; 4. Una bozza di lettera da inviare al governo; 5. Una bozza di lettera da inviare ai Comuni; 6. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre; 7. Hic et nunc, quid agendum; 8. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"; 9. Segnalazioni librarie; 10. La "Carta" del Movimento Nonviolento; 11. Per saperne di piu'.

* "Voci e volti della nonviolenza", numero 758 del 30 aprile 2016: 1. Dopo il convegno di Livorno intensifichiamo l'impegno per una legge per la formazione delle forze dell'ordine alla nonviolenza; 2. Una bozza di lettera da inviare ai parlamentari; 3. Una bozza di lettera da inviare al governo; 4. Una bozza di lettera da inviare ai Comuni.

 

9. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Guido Frilli, Fichte. L'assoluto e la liberta', Hachette, Milano 2016, pp. 142, euro 9,99.

*

Riletture

- Carlo Altini (a cura di), Fichte, Rcs, Milano 2015, pp. 168.

- Claudio Cesa, Fichte e il primo idealismo, Sansoni, Firenze 1975, pp. IV + 104.

- Claudio Cesa, Introduzione a Fichte, Laterza, Roma-Bari 1994, pp. VI + 264.

*

Riedizioni

- Ottiero Ottieri, I divini mondani, Guanda, Milano 2006, Il sole 24 ore, Milano 2016, pp. 80, euro 0,50 (in supplemento al quotidiano "Il sole 24 ore").

 

10. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

11. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2335 del primo maggio 2016

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVII)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com , sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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