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[Nonviolenza] Telegrammi. 2355



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2355 del 21 maggio 2016

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVII)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Per sostenere il centro antiviolenza "Erinna"

2. Sempre

3. Il 21 maggio a Viterbo

4. Il 21 e 22 maggio a Blera

5. Il 26 maggio a Nepi

6. Il "Comitato nonviolento per la revoca della decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul"

7. Segnalazioni librarie

8. La "Carta" del Movimento Nonviolento

9. Per saperne di piu'

 

1. REPETITA IUVANT. PER SOSTENERE IL CENTRO ANTIVIOLENZA "ERINNA"

[L'associazione e centro antiviolenza "Erinna" e' un luogo di comunicazione, solidarieta' e iniziativa tra donne per far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, reati specifici contro la persona perche' ledono l'inviolabilita' del corpo femminile (art. 1 dello Statuto). Fa progettazione e realizzazione di percorsi formativi ed informativi delle operatrici e di quanti/e, per ruolo professionale e/o istituzionale, vengono a contatto con il fenomeno della violenza. E' un luogo di elaborazione culturale sul genere femminile, di organizzazione di seminari, gruppi di studio, eventi e di interventi nelle scuole. Offre una struttura di riferimento alle donne in stato di disagio per cause di violenze e/o maltrattamenti in famiglia. Erinna e' un'associazione di donne contro la violenza alle donne. Ha come scopo principale la lotta alla violenza di genere per costruire cultura e spazi di liberta' per le donne. Il centro mette a disposizione: segreteria attiva 24 ore su 24; colloqui; consulenza legale e possibilita' di assistenza legale in gratuito patrocinio; attivita' culturali, formazione e percorsi di autodeterminazione. La violenza contro le donne e' ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e le donne che si impegnano perche' in Italia e in ogni Paese la violenza venga sconfitta lo fanno nella convinzione che le donne rappresentano una grande risorsa sociale allorquando vengono rispettati i loro diritti e la loro dignita': solo i Paesi che combattono la violenza contro le donne figurano di diritto tra le societa' piu' avanzate. L'intento e' di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignita' e saggezza. Una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarieta' con altre donne. La solidarieta' fra donne e' fondamentale per contrastare la violenza]

 

Per sostenere il centro antiviolenza delle donne di Viterbo "Erinna" i contributi possono essere inviati attraverso bonifico bancario intestato ad Associazione Erinna, Banca Etica, codice IBAN: IT60D0501803200000000287042.

O anche attraverso vaglia postale a "Associazione Erinna - Centro antiviolenza", via del Bottalone 9, 01100 Viterbo.

Per contattare direttamente il Centro antiviolenza "Erinna": tel. 0761342056, e-mail: e.rinna at yahoo.it, onebillionrisingviterbo at gmail.com, sito: http://erinna.it, facebook: associazioneerinna1998

Per destinare al Centro antiviolenza "Erinna" il 5 per mille inserire nell'apposito riquadro del modello per la dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 90058120560.

 

2. LE ULTIME COSE. SEMPRE

 

Sempre la guerra uccide.

Sempre gli eserciti uccidono.

Sempre le armi uccidono.

 

3. INCONTRI. IL 21 MAGGIO A VITERBO

[Dall'"Associazione italiana medici per l'ambiente" riceviamo e diffondiamo]

 

Si svolgera' sabato 21 maggio  2016 presso la sala delle conferenze dell'Ordine dei medici di Viterbo in via Genova 48, il corso su "Agricoltura intensiva. Pesticidi, diserbanti, fertilizzanti: quali danni alla salute e all'ambiente? Quali alternative?".

Il corso Ecm (Educazione continua in medicina) e' rivolto ai medici che possono iscriversi sul sito www.ordinemediciviterbo.it Area Ecm ed e' prevista anche la partecipazione in qualita' di uditori esterni (per informazioni: segreteria dell'Ordine dei medici, tel. 0761342980).

*

Ore 8.30: Iscrizione e registrazione al corso.

Ore 9.00: Antonio Maria Lanzetti, presidente dell'Ordine dei Medici di Viterbo: Introduzione ai lavori.

Ore 9.30: Giuseppe Nascetti, direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell'Universita' della Tuscia: "Lo stato ecologico del lago di Vico".

Ore 10.15: Gianni Ghirga, pediatra, ospedale San Paolo Asl RmF, Isde-Italia: "Qualita' dei prodotti agricoli raccolti anche a numerosi chilometri di distanza da grandi impianti di  combustione di fossili come il carbone".

Ore 11.00: Patrizia Gentilini, oncoematologa, Isde-Italia: "Esposizione cronica a pesticidi e rischi per la salute umana".

Ore 11.45: Antonella Litta, medico di medicina generale, Isde-Italia: "Acqua e agricoltura un legame antico e indissolubile da rinnovare e custodire per la tutela della salute".

Ore 12.30: Giovanna Loria, neurologa, ospedale di Belcolle: "Il ruolo dei pesticidi nella malattia di Parkinson".

Ore 13.15: Pausa pranzo.

Ore 14.00: Teresa Valentina Ranalli, anatomopatologa, ospedale di Belcolle: "Danni renali da tossici ambientali".

Ore 14.45: Andrea Ferrante, dottore in Scienze agrarie, referente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica: "Trenta anni di agricoltura biologica: un'alternativa possibile".

Ore 15.30: Luciano Sordini, medico di medicina generale, segretario Fimmg Viterbo: "Una alimentazione sana per prevenire, curare e guarire".

Ore 16.00: Chiusura dei lavori e test per la verifica dell'apprendimento.

 

4. INCONTRI. IL 21 E 22 MAGGIO A BLERA

[Dall'ecovillaggio "Il Vignale" (per contatti: ilvignale at gmail.com) riceviamo e diffondiamo]

 

Il 21 e 22 maggio 2016 l'ecovillaggio "il Vignale" (in provincia di Viterbo, tra Blera e Civitella Cesi) apre le porte con la terza edizione de: "Incontriamo gli ecovillaggi del Lazio... e dintorni".

Stavolta infatti ci piacerebbe ampliare l'invito anche alle altre regioni dal momento che l'"Ecovillaggio a pedali", nostro partner e ideatore dell'evento, si e' trasferito ormai da qualche anno in Umbria e nel Lazio non e' che ci siano tutte queste realta'... Perche'? Questa e' una delle domande su cui ci piacerebbe lavorare in questi due giorni da passare insieme.

L'incontro e' aperto a tutte le realta' comunitarie e alle singole persone interessate e incuriosite da questo stile di vita che vedono in tale esperienza una possibile alternativa per il proprio futuro.

Il nostro intento, altre al relazionarci e confrontarci con i nostri simili e' anche quello di rilanciare il nostro progetto cercando nuovi soci da inserire nella nostra cooperativa agricola. Cerchiamo persone che sono intenzionate a lavorare sulla terra, o che hanno dei progetti da portare avanti.

Sono passati sei anni dall'inizio della nostra avventura e di cose ne sono cambiate assai, tanti passi avanti: abbiamo circa 100.000 litri di acqua di raccolta, un ettaro di orto annaffiato a goccia e a caduta, centinaia di alberi da frutta, siamo sommersi di fragole, piante aromatiche, officinali e tintorie... e poi abbiamo avuto anche qualche caduta: abbiamo nel tempo perso qualche socio e siamo rimasti in pochi, percio' siamo alla ricerca di nuove persone per portare avanti il progetto...

Tante le cose da dire, se siete interessati o incuriositi, venite e fate venire altre persone.

*

Ingresso su prenotazione (entro il 19 maggio).

Per presentare i progetti e/o proporre seminari contattare l'organizzazione.

Sono disponibili posti limitati al chiuso nella sala multiuso, quindi si dorme tutti insieme, tappi per le orecchie consigliati, e per chi volesse puo' portare la tenda e dormire sotto uno splendido cielo e nel silenzio.

Portare sacco a pelo, torcia e tutto quello che vorreste trovare.

Vestitevi comodi e pratici, siamo in piena in campagna.

Se avete problemi con glutine o altre intolleranze, ditecelo prima e ovvieremo.

Contributo per le spese dell'iniziativa 30 euro.

per Informazioni e prenotazioni scrivete a ilvignale at gmail.com o telefonate o messaggiate a Alessandra 339/3685328339 - 3685328

*

Programma delle due giornate (ma e' possibile partecipare anche ad una sola giornata):

Sabato 21 maggio 2016:

ore 11:00 arrivo e accoglienza

ore 12:00 cerchio di presentazione

ore 13.30 pranzo

ore 15:00 il Vignale si racconta

ore 16:00 cerchio di condivisione: riflessioni e confronti sulla vita comunitaria, perche' in alcune regioni ci sono tanti ecovillaggi e in altre invece non riescono ad attecchire? Eppure nel Lazio sono tantissime le realta' comunitarie...

ore 18:00 attivita' all'aperto: riconoscimento e raccolta erbe spontanee, piante aromatiche e tintorie

ore 19:30 laboratorio di cucina, preparazione della nostra raccolta, equilibrio fra gli alimenti, cosa metto nel piatto.

ore 21:00 cena

ore 22:00 porta i tuoi strumenti e i tuoi talenti, momento di divertimento

Domenica 22 maggio 2016:

ore 09:00 colazione

ore 10:00 cerchio del buongiorno

ore 11:00 tavoli di lavoro, dagli spunti emersi dal cerchio collettivo si lavora in gruppo sulle varie tematiche

ore 13:30 pranzo

ore 16:00 workshop

ore 17:00 feed back della giornata

ore 19:00 arrivederci alla prossima

... e per chi fosse intenzionato a fermarsi pizzata a sottoscrizione libera.

Il programma puo' essere soggetto a cambiamenti.

 

5. INCONTRI. IL 26 MAGGIO A NEPI

[Dall'Anpi di Nepi riceviamo e diffondiamo]

 

Giovedi' 26 maggio 2016, alle ore 17,30, presso la Sala consiliare del Comune di Nepi, la sezione Anpi "Emilio Sugoni", con il patrocinio del Comune di Nepi, promuove una giornata di studi sulla Costituzione della Repubblica Italiana in ricordo di Giuseppe Tacconi, generoso antifascista, acuto intellettuale, costruttore di pace, gia' presidente della sezione.

Interverranno: il sindaco di Nepi, Pietro Soldatelli; l'avvocato Enrico Mezzetti, presidente provinciale dell'Anpi; l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato.

Tutta la cittadinanza e' invitata a partecipare.

 

6. RIFERIMENTI. IL "COMITATO NONVIOLENTO PER LA REVOCA DELLA DECISIONE GOVERNATIVA DI INVIARE CENTINAIA DI SOLDATI ITALIANI ALLA DIGA DI MOSUL"

 

Si e' costituito il "Comitato nonviolento per la revoca della decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul".

*

Il comitato si prefigge di:

1. opporsi all'invio di centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul, e quindi interloquire con il Governo, il Parlamento e il Presidente della Repubblica affinche' la decisione annunciata dal Presidente del Consiglio dei Ministri sia revocata dallo stesso governo, ovvero respinta dal parlamento, ovvero non ratificata e quindi vietata dal capo dello stato;

2. esprimere questa opposizione con l'unico scopo di salvare vite umane;

3. agire unicamente in forme e con metodi rigorosamente nonviolenti, assolutamente rispettosi della dignita' e dell'incolumita' di tutte le persone;

4. riaffermare l'opposizione a tutte le guerre e a tutte le uccisioni;

5. riaffermare l'impegno a difendere la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.

*

Alle persone ed alle associazioni che vogliono impegnarsi in questa iniziativa per la revoca della decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul, il comitato propone:

a) di scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri, ai Parlamentari, al Presidente della Repubblica per chiedere che il governo receda da quella decisione;

b) di invitare altre istituzioni, associazioni, persone, mezzi d'informazione ad impegnarsi al medesimo fine;

c) di promuovere incontri ed iniziative di informazione e coscientizzazione al medesimo fine;

d) di esprimersi e di agire in modi esclusivamente nonviolenti, nel rispetto della verita' e della dignita' umana di tutti gli interlocutori;

e) di essere sempre assolutamente chiari nell'opposizione a tutte le guerre, a tutte le uccisioni, a tutte le violazioni dei diritti umani.

*

Il comitato non prevede formali adesioni e si configura come mero movimento d'opinione inteso allo scopo di far revocare l'irragionevole, illegittima e pericolosissima decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul.

Il comitato auspica che in ogni provincia d'Italia si costituiscano altri comitati nonviolenti per lo stesso fine e con le stesse modalita' di azione.

*

Per contatti: il Comitato ha sede presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: comitatononviolento at gmail.com; comitatononviolento at outlook.it; comitato_nonviolento at libero.it

 

7. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Riccardo Luccio (a cura di), Soggetti e sperimentatori nella ricerca psicologica, Il Mulino, Bologna 1982, pp. 318.

 

8. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

9. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2355 del 21 maggio 2016

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