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[Nonviolenza] Al Presidente della Repubblica, affinche' persuada il Governo e il Parlamento a non far piu' morire tanti innocenti



 

Al Presidente della Repubblica

 

Oggetto: al Presidente della Repubblica affinche' persuada il Governo e il Parlamento a non far piu' morire tanti innocenti

 

Egregio Presidente della Repubblica,

nel discorso che ha tenuto oggi a Sarajevo lei ha detto una fondamentale verita' sul "fenomeno epocale" delle migrazioni: ovvero che "questi bambini, queste donne e questi uomini, fuggono da guerre, carestie, oppressione. Cercano, semplicemente, una vita migliore, come farebbe chiunque di noi nelle stesse condizioni".

Si', "questi bambini, queste donne e questi uomini" hanno diritto a salvare le loro vite.

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A questa fondamentale verita' un'altra occorre aggiungerne: che quanti di loro muoiono lungo il viaggio, muoiono perche' i governi europei impediscono loro di giungere qui in modo legale e sicuro. Se i governi europei non impedissero loro di giungere qui in modo legale e sicuro, nessuno sarebbe costretto alla disperata decisione di affidare la propria vita negli artigli delle mafie dei trafficanti, e nessuno morirebbe durante il viaggio.

Sono gli stati europei i colpevoli della strage in corso nel Mediterraneo. Si decidesse finalmente di rispettare il dovere stabilito in tutti i codici giuridici di salvare le vite, si consentisse quindi a tutte le persone in fuga dalla morte di porsi in salvo giungendo qui in modo legale e sicuro, immediatamente cesserebbe la strage nel Mediterraneo; immediatamente scomparirebbe il lucroso sanguinario mercato illegale gestito dalle mafie dei trafficanti; immediatamente innumerevoli vite sarebbero salvate.

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Egregio Presidente della Repubblica,

lo stato italiano e' corresponsabile del massacro da anni in corso nel Mediterraneo.

Il fatto che lo stato italiano salvi alcune tra le innumerevoli persone che anche per sua responsabilita' sono state costrette ad esporsi alla morte non attenua quella responsabilita', la rende ancor piu' flagrante.

Se vuole cessare di commettere un crimine contro l'umanita', se vuole cessare di far morire tanti innocenti, lo stato italiano deve riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di entrare nel nostro paese in modo legale e sicuro, ed in questa estrema emergenza deve approntare un immediato servizio di trasporto pubblico e gratuito - un ponte aereo - che raggiunga i fuggiaschi ovunque si trovino e li ponga in salvo nel nostro paese.

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Egregio Presidente della Repubblica,

persuada il governo e il parlamento a non far piu' morire tanti innocenti: incontri il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Senato, la Presidente della Camera, e chieda loro di adoperarsi affinche' cessi la strage nel Mediterraneo.

Basta una semplice legge, che riconosca che ogni essere umano ha diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro, e innumerevoli vite saranno salvate.

Faccia cessare questo indicibile orrore.

Augurandole ogni bene,

 

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

 

Viterbo, 29 maggio 2016

 

Mittente: Centro di ricerca per la pace e i diritti umani, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com, centropaceviterbo at outlook.it