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[Nonviolenza] Proposta di lettera ai Sindaci affinche' i Comuni italiani chiedano alla Turchia il rispetto dei diritti di Gabriele Del Grande



 

PROPOSTA DI LETTERA AI SINDACI AFFINCHE' I COMUNI ITALIANI CHIEDANO ALLA TURCHIA IL RISPETTO DEI DIRITTI DI GABRIELE DEL GRANDE

 

Care amiche e cari amici,

gentili signore e signori,

vi proponiamo di voler scrivere ai Sindaci dei vostri Comuni per chiedere che prendano posizione sulla vicenda di Gabriele Del Grande, l'attivista per i diritti umani italiano detenuto in Turchia senza che siano state formulate accuse nei suoi confronti e che da giorni e' in sciopero della fame.

Sarebbe opportuno che i Consigli Comunali votassero degli ordini del giorno, ma data l'esigenza di essere quanto piu' possibile tempestivi, essendo Del Grande in sciopero della fame, con i conseguenti rischi per la sua salute, se non fosse possibile convocare sedute consiliari in breve tempo, sarebbero utili anche documenti unitari sottoscritti da tutti i Capigruppo consiliari del Comune, o anche un intervento del solo Sindaco.

Di seguito una bozza di documento che i Consigli Comunali, o i Capigruppo consiliari, o il Sindaco, potrebbero sottoscrivere ed inviare all'Ambasciata Turca in Italia (via Palestro 28, 00185 Roma, tel. 06445941, fax: 064941526, e-mail: ambasciata-roma at mfa.gov.tr) e rendere pubblico nelle altre forme successivamente indicate.

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Il Consiglio Comunale di / i Capigruppo consiliari del Comune di / il Sindaco di ...

avendo avuto notizia che il giornalista e attivista per i diritti umani italiano Gabriele Del Grande e' detenuto in Turchia senza che siano state formulate accuse nei suoi confronti e che da giorni e' in sciopero della fame,

si associa / si associano alla richiesta gia' formulata dal Governo italiano e dall'Unione Europea che al signor Gabriele Del Grande siano riconosciuti tutti i suoi diritti e che sia al piu' presto rimesso in liberta'.

Tale richiesta si invia all'Ambasciata Turca in Italia affinche' la trasmetta al suo Governo, e per conoscenza al Ministro degli Affari Esteri italiano, al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, ed al Presidente della Repubblica Italiana; e la si rende pubblica affiggendola all'albo pretorio del Comune, inserendola nel sito internet del Comune, inviandola ai mezzi d'informazione locali e nazionali, affiggendola come manifesto nel territorio comunale.

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Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto.

 

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

 

Viterbo, 24 aprile 2017, vigilia della Festa della Liberazione

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it, centropacevt at gmail.com