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Fsm 2005 - Chávez conquista Porto Alegre (253)



Chávez al Gigantinho conquista Porto Alegre
"Gesù Cristo è stato uno dei più grandi avversari dell'imperialismo"
Ringrazia Lula per il supporto al Venezuela
Bush? "Un giorno prevarrà il popolo degli Stati Uniti sognato da Martin
Luther King"



FSM 2006 in Venezuela.
Durante l'apertura della conferenza del Presidente Hugo Chávez è stato
confermato il Venezuela come la sede di una delle edizioni regionali del
Forum Sociale Mondiale del 2006. La decisione è stata presa all'unanimità
dal Consiglio delle Americhe, uno dei comitati del Forum. Dopo l'annuncio,
Candido Grzybowski, direttore dell'Istituto Brasiliano di Analisi Sociali e
Economiche (IBASE) ha ringraziato Chávez per la disponibilità ad ospitare
l'evento.
Il carisma del polemico Presidente ha veramente conquistato Porto Alegre.
Già molto prima dell'arrivo di Chávez in città, diverse migliaia di
manifesti, con la stessa impostazione della pubblicità dei concerti rock,
informavano sulla conferenza del "capo bolivarista" (la parola viene del
nome di Simon Bolivar, che sognava un Sud America trasformato in un unico
paese).


Il discorso di Chávez allo Stadio Gigantinho di Porto Alegre.
Chávez, nel suo discorso, ha elencato gli ispiratori della "rivoluzione
bolivariana". Il primo, secondo lui, sarebbe stato Gesù Cristo, definito
come "uno dei più grandi avversari dell'imperialismo", poi
l'indimenticabile Che Guevara (il Presidente indossava una camicia con una
foto del mito in basco) seguito da Atahualpa, leader della resistenza inca
ai conquistadores, e dal fondatore del Partito Comunista Brasiliano, Luiz
Carlos Prestes.
Il presidente Chávez ha fatto al pubblico un resoconto del suo lavoro per
il Venezuela, definito da lui una "rivoluzione", con tanto di statistiche
alla mano, al punto di far supporre una sorta di ringraziamento del
supporto fornitogli dal Governo Lula durante le due crisi interne che ha
dovuto fronteggiare. Il Presidente ha attaccato duramente gli Stati Uniti
concludendo così: - "Tutti gli imperi sono sempre corrotti da dentro e un
giorno piomberanno per terra. Un giorno l'imperialismo nord americano
piomberà per terra e prevarrà il popolo degli Stati Uniti sognato da Martin
Luther King".
João Pedro Stédile, del Movimento dos Sem-Terra (MST) è stato l'anfitrione
di Chávez a Porto Alegre ed è stato lui ad accompagnare il Presidente al
pranzo con le autorità all'albergo Plaza San Rafael. Nella mattinata Chávez
ha visitato anche un accampamento dei Sem-Terra in un'area occupata a Tapes
(vicino alla Lagoa dos Patos) e ha piantato un alberello nel Bosco della
Solidarietà, che ogni anno diventa più folto a Porto Alegre.

Alberto Chicayban e Fabio Della Pietra
Ufficio stampa
Cooperativa Itaca - Pordenone

Prot. 253