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AGAPE NEWSLETTER N. 15



Cari amici e care amiche,


mentre sotto un sole primaverile sta iniziando il campo Lesbo di Pasqua,
ecco qualche notizia.

In questa newsletter troverete però la presentazione del campo uomini, e
vi chiediamo di aiutarci a promuoverlo. Ovviamente non contiamo
sull'aiuto delle donne, non sia mai detto che si voglia perpetrare
l'invisibilità del lavoro di cura femminile, quindi ci rivolgiamo
specialmente ai maschietti e maschioni, etero e omo, giovani e vecchi,
venite, liberate la maschilità dalla prigione del patriarcato. Per tutte
le altre persone il caldo invito è quello di festeggiare i 60 anni della
liberazione e resistenza al fascismo partecipando al convegno della FGEI
a Ecumene, il tema dell'incontro è comunque un altro. Trovate poi
notizie di seminari nel mondo e un paio di notizie che non fanno
notizia.

Inoltre trovate qualche notizia sul mondo. Notizie inattuali dai Balcani
e attulissime dal mondo del libero commercio (che vieta la vendita di
medicinali anti-Aids).

Attenzione: miscellanea di contributi vari sul sito da Simone Weil a
Ulrich Duchrow.

Sempre molto gradito un aiuto con il campo lavoro di primavera.

RICAPITOLANDO:

1- CAMPO UOMINI: CONFLITTI E POTERI, 22-25 APRILE

2- ISCRIZIONI: FATTO!

3- SEMINARI IN TUTTO IL MONDO (E ITALIA, CAMPO STUDI FGEI!)

4- DAL MONDO: proibiti medicinali anti-Aids perchè non permettono i
profitti delle multinazionali. Racconti dal Kosovo dimenticato.

5- AGGIORNAMENTI SUL SITO DI AGAPE



Un caro saluto



Il GR



* * *

1> CAMPO UOMINI: 22-25 APRILE



Ci siamo accorti che i racconti dei nostri vissuti, in relazione al
"conflitto", si esprimevano in termini di distanza, solitudine,
disarmonia; così ci siamo chiesti perché queste associazioni e non
altre... quasi che i conflitti risolti al maschile siano a "senso
unico", inevitabile e triste repertorio di aggressioni e violenze.
Questa prima e piuttosto sbrigativa conclusione però non ci cbasta né
onvince. Crediamo valga la pena andare un poco oltre: il disagio che la
sola parola "conflitto" evoca pare il sedimento di una memoria maschile
del "conflitto armato", attraverso il quale si esplicano sopraffazione
ed aggressione. Ma l'aggresione altro non è che una delle possibili
espressioni dell'aggressività la quale, in quanto "propensione", viene
prima.

Ci pare dunque valga la pena iniziare la nostra riflessione indagando
proprio sull'aggressività. Ci appartiene? E se si, in quale misura?
Quanto ci costa riconoscerlo?

La mancanza di eccessiva simpatia per il metodo della imposizione
violenta, più che farci dubitare della nostra virilità, ci ha fatto
sorgere un interrogativo molto più rassicurante, oltre che spingerci a
riflettere su alcune espressioni che usiamo per default. Ma dov'é il
nemico: dentro di noi? fuori? E il potere? Riconoscere ed indagare la
relazione tra la percezione del nemico e quella del potere può aprire la
strada ad un maschile che nel conflitto esprima la propria creatività,
spiritualità, affettività? Un maschile capace di riscoprire, nella
trasformazione e nel cambiamento, il potere della relazione?

Sempre più convinti della complessità di questo campo e del rischio di
"scantonamenti retorici", alle prese con questo soggetto maschile
post-patriarcale, forse un po' meno confusi... non abbiamo dubbi!
Dobbiamo incontrare degli altri uomini



* * *

ISCRIZIONI:

E anche quest'anno ce l'abbiamo fatta! Siamo sopravvissuti all'onda
d'urto delle iscrizioni del 15 marzo, che ogni anno è sempre più grande.
Abbiamo chiuso tre campi su cinque per minori ma purtroppo abbiamo anche
molte persone insoddisfatte, ci riferiamo alle liste di attesa di oltre
40 bambini/e e ragazzi/e. Ancora posti dipsonibili nei campi: "fatto a
mano" (14-17 anni) e "Il bosco della vita tra fiaba, natura e i suoi
simpatici abitanti" (nati/e 97, 98, 99).

Ancora posti in tutti i campi per adulti ad esclusione del campo "fede e
omosessualità", ampiamnete esauriti i posti.



* * *

SEMINARI INTERNAZIONALI:



WSCF: "Violence Against Women: Challenging gender roles and power
relations between women and men", 24-31 July 2005, Manila, Philippines.
La confernaza metterà di fronte uomini e donne del mondo per indagare le
il ruolo della violenza di genere nelle famiglie, le prospettive
culturali, ma anche conflitti e guerre nel mondo. Ben venute diverse
confessioni religioni cristiane. Per maggiori informazioni:
http://www.koed.hu/mozaik.htm.

Il prossimo incontro del EYCE: "Human Rights on the defensive?" Dal 15
al 22 maggio a Brenna in Polonia. Per maggiori
informazioni:http://www.ev-jugend.de/eyce/index.php


             CAMPO STUDI FGEI - ECUMENE 21-25 APRILE 2005

              RICOMINCIAMO DA TRE: DIO, NOI E LA PREGHIERA

   Campo studi su preghiera e spiritualità, momento privilegiato per
  condividere le proprie esperienze di fede e al fine di esplorare il
  valore e la prassi della preghiera nella sua dimensione ecumenica e
                            interreligiosa.
Per maggiori informazioni e per il programma dell'incontro, contattate:
                         cristinarci at gmail.com



* * *

L'INDIA SI INCHINA AL WTO: ALTRE 350 MILA PERSONE SENZA FARMACI, IL
BRASILE SFIDA LE MULTINAZIONALI. LA RESPONSABILITA' DELLE POLITICHE SUI
FARMACI TORNI ALL'OMS

Milano, 24 marzo 2005 -"La nuova legge sui brevetti approvata ieri dal
Parlamento indiano è un passo verso il baratro nella lotta all'AIDS e ad
altre malattie nel Sud del mondo. A milioni di persone malate nei Paesi
più poveri verrà negato l'accesso a farmaci economici e di qualità.

L'appartenenza al WTO (OMC - Organizzazione Mondiale del Commercio) da
parte dell'India, che fino al 31 dicembre 2004 aveva beneficiato di una
deroga nell'applicazione dei famigerati accordi TRIPS (Trade Related
Aspects of Intellectual Property rights - Aspetti commerciali dei
diritti di proprietà intellettuale), costerà un prezzo altissimo in
termini di vite umane. Solo sul fronte AIDS, per citare il caso più
eclatante, il nuovo "Patent Act" produrrà infatti il blocco sostanziale
dei rifornimenti per 350 mila persone sieropositive che oggi, secondo
fonti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono in trattamento
anti-retrovirale con medicinali "made in India". Politicamente il fatto
grave è che il provvedimento votato da Nuova Delhi recepisce solo
parzialmente le clausole di salvaguardia previste dallo stesso WTO per
alleviare gli effetti negativi dei brevetti sulla salute pubblica e va
invece ben oltre nella tutela degli accordi TRIPS, istituzionalizzando
per la prima volta i cosiddetti TRIPS Plus che Stati Uniti e Unione
Europea stanno da tempo cercando di imporre nelle loro relazioni
bilaterali o in sede di accordi regionali. Nel medio termine l'unico
obiettivo che potrà veramente garantire una diversa politica sanitaria e
permettere l'accesso universale ai farmaci è il trasferimento di tutte
le competenze inerenti la produzione e la distribuzione dei farmaci in
seno all'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)". Ufficio stampa
Vittorio Agnoletto: tel. 02 510023



LA GUERRA UMANITARIA SEI ANNI DOPO -comunicato di "Un Ponte per..."

Sono passati ormai 6 anni dalla prima 'Guerra Umanitaria' , inaugurata
dalla Nato contro i paesi dell'ormai, ex-Jugoslavia. Eppure non un
dubbio sulla giustezza di quell'intervento è ancora arrivato a scuotere
le coscienze macchiate di sangue di chi, anche nel nostro paese, ha
appoggiato l'inutile guerra. Decine di migliaia di rifugiati di tutte le
etnie continuano a vivere ogni giorno sulla loro pelle le conseguenze
della guerra, ma le uniche parole che arrivano in questi giorni dalle
forze politiche sono tese alla riaffermazione della giustezza degli
interventi armati. Quasi a voler di nuovo mostrare all'eterno alleato
statunitense, il loro volto più affidabile.

Noi abbiamo però conosciuto la tragedia degli sfollati dal Kosovo,
persone a cui ancora viene negato un futuro, conosciamo i centri di
accoglienza temporanea ormai diventati definitivi, la tragedia delle
popolazioni senza alcun diritto, senza neanche la garanzia di poter
tornare un giorno a vivere nella propria terra.

Così come conosciamo la disperazione dei familiari delle migliaia di
persone scomparse, a 'processo di democratizzazione' già avvenuto, per
mano dell'UCK. Una banda armata presentata come 'esercito di
liberazione' e poi riciclata nelle forze di polizia del 'Kosovo
liberato'. Un Kosovo che oggi rappresenta la più grande base Nato
d'Europa, crocevia di traffici illeciti di cui nessuno però parla.

A sei anni dalla prime 'bombe umanitarie', il nostro impegno resta
sempre quello di testimoniare una situazione drammatica mai risolta.
Invitiamo le forze politiche a partecipare alle nostre missioni, ad
incontrare le famiglie costrette a far affidamento soltanto sulla nostra
capacità di sensibilizzazione, a parlare con le donne che cercano di
sopravvivere provando a vendere, grazie al nostro aiuto, i loro ricami,
o a visitare negli ospedali i bambini vittime delle leucemie causate
dall'uranio impoverito; bambini che non riusciranno mai ad essere
salvati da medici che non hanno a disposizione nessuno strumento adatto.
Sono sofferenze che conosciamo e non dimentichiamo; a 6 anni dalle prime
'bombe umanitarie' continuiamo a rinnovare il nostro impegno di denuncia
e testimonianza.

Un Ponte per... Campagna per Belgrado, "Un ponte per..."Associazione Non
Governativa di Volontariato per la Solidarietà Internazionale,
tel.0644702906 mail to:stampa at unponteper.it; web: www.unponteper.it


* * *

AGGIORNAMENTI SUL SITO DI AGAPE


Nella sezione "Pace e giustizia nel creato" si propone uan miscellanea di
saggi sulla pace e sulla guerra e sulle attuali ingiustizie del processo di
globalizzazione. Raccoglie studi dettagliati e analitici così come sguardi
a tutto campo sulla questioni teologiche e politiche che riguardano
l'attuale fase di globalizzazione. Si tratta o di interventi di
effettivamente svolti ad Agape o contributi di relatori che hanno
partecipato a campi di Agape e ci hanno gentilmente regalato dei
contributi. Con un saggio inedito su web di Simone Weil sulla "guerra" del
1933 (grazie all'editore Eleuthera); numerosi interventi di Achille
Ludovisi sulle guerre tra cui 2 sull'Africa e Israele; 2 articoli di MP
Joseph sui fondamentalismi e il loro ruolo imperiale; un articolo di un
teologo tedesco Ulrich Duchrow che radicalmente equipara neoliberismo a
nazismo e apartheid chiedendo alle chiese di tirarsi fuori come fece
Bonhoefer. La sezione vuole offrire spunti di riflessioni ma anche dare una
descrizione veritiera del mondo per quanto sia possible: partire
dall'Africa sarebbe come uno sguardo dai dananti della terra.

·Simone Weil, Sulla guerra
·Il presente non è eterno
·Fondamentalismo religioso
·Alternativa al capitalismo
·Africa, risiko mondiale dell'energia
·Africa: fallimento miti neoliberisti
·Le armi di Israele
·Armi e guerra biologica
Visitate il sito, visitate in particolare la pagine:
http://www.agapecentroecumenico.org/index.php?name=EZCMS&menu=1408&page_id=190

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