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Genova tutti i giorni: 3 aprile serata per Genova



GENOVA TUTTI I GIORNI

Domenica 3 aprile @Pergola Move (via della pergola 5 milano), serata
dedicata a Genova.
Dalle 21.30 spettacolo teatrale, con ingresso 5 euro, per finanziare le
spese della segreteria legale che si occupa dei processi relativi al g8 di
Genova.

Provare a scrivere di cose accadute, passate, pensare ad esse, guardare
indietro forse non è mai stato di nostro gusto. Per farlo occorre
accettare che sia finito un ciclo, una fase.
Mentre si fa la storia non si discute mai di storia: i periodi di forza
più grande sono naturalmente antistorici, proprio in virtù della forza
che si prova, che si vive, coinvolgente. Così chi si pone a scrivere del
passato prova a focalizzare un qualcosa di finito e definito (e così
definisce, e finisce), e vive in questo una esternità che più che
tendere già all'estraneità rivela di fatto il termine di un flusso, la
fine della forza cinetica d'un ciclo, la necessità debole invernale d'un
conteggio, d'un bilancio, d'una resa dei conti.

La teatralità, una tendenza collettiva. In ogni dove vi sono
introduzioni, sviluppi, mantenimenti, poi crisi e parossismo, infine
chiuse. Il teatro rappresenta la vita, la sua estetica è potente. Nella
fase non-storica in cui sentimmo come esigenza imperativa di occuparci
di arte non c'era molto tempo per ragionamenti, spiegazioni,
collegamenti. S'era a un anno dal G8, tornati a Genova, e fatta tutta
una serie di valutazioni

Le giornate di Genova, in senso collettivo, e al di là della fisica,
hanno visto morire l'espressione d'una esigenza di cambiamento radicale
la cui soddisfazione il movimento sentiva alla sua portata. Allora non
si faceva retrovisione né previsione, vivendo uno stato positivo di
forza. Ma lo strangolamento fascista dell'espressione, e la prova di
forza del potere fascista, arcaico, oscuro, tenebroso, conservatore era
solamente l'avvisaglia d'una nuova notte. L'elaborazione della nuova
perdita di innocenza venne colta poco più d'un mese dopo dall'11
settembre americano, la fine della fase di stallo che durava dall'89 e
il principio d'una nuova guerra fisica e psicologica
Il movimento a fronte del regime s'autoinfoibò scegliendo percorsi
carsici, nascosti. Una scelta preservativa, forse strategica. Richiamo
generale alla pacificazione, al rientro, alla normalizzazione, alla
non-violenza, all'isolamento delle frange 'più pericolose'. Le armi vere
si sono viste solo da una parte, comunque.

Portiamo la nostra cultura negli occhi della gente, adesso! Che il
nostro dolore diventi rabbia, ed esploda in faccia ai nostri aguzzini.
Che la nostra gioia diventi progetto, e forma e sostanza della rivoluzione!

+ info: supportolegale.org