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:: information from occupied iraq
:: informazione dall'iraq occupato

"NON C'ERA NESSUN CHECKPOINT; NESSUNA LEGITTIMA DIFESA"
Nuovi dettagli sulla sparatoria contro la Sgrena
JEREMY SCAHILL, www.comedonchisciotte.org
...Questo caso è stato "depennato" dagli ufficiali USA come un "terribile
incidente", capitato, come ci è stato detto, sulla strada più pericolosa
dell'Iraq, " dove i ribelli sono tra gli arbusti, costantemente in attesa
di attaccare". Il Pentagono contesta inoltre che gli Italiani non
rallentarono al blocco stradale e solo dopo ripetuti tentativi di fermare
l'auto! , i soldati spararono sugli Italiani. Il problema è, secondo la
Sgrena, che la sparatoria non avvenne su quella strada. C'è di più, la
Sgrena dice che non c'era nessun posto di blocco per cui rallentare...

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L'Iraq ha veramente attaccato i curdi a Halabja nel 1988?
Ibrahim 'Allush, Aljazira.it
Il Segretario di Stato statunitense Colin Powell, in occasione
dell'inaugurazione di un monumento commemorativo alla presenza di Jalal
Talabani nell'estate del 2003, ha nuovamente sollevato la questione
dell'uccisione dei curdi a Halabja con armi chimiche. Abbiamo perciò
ascoltato e letto colui che attribuisce all'Iraq la responsabilità
dell'eccidio di Halabja come se si trattasse di una verità evidente. E ciò
va di solito di p! ari passo con un altro assioma: l'America armò l'Iraq
nella sanguinosa guerra Iraq-Iran degli anni Ottanta...

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Cosa c'è dietro l'assassinio di Hariri?
David Pestieau, Luc Van Cauwenberghe e Mohamed Hassan
... C'è stata la Siria dietro alle quinte dell'assassinio di Hariri?
Mohamed Hassan: Gli Stati Uniti! Ma perché possiate meglio capirmi, abbiamo
la necessità di lanciare uno sguardo panoramico su tutto il Medio Oriente.
Gli Stati Uniti hanno seri problemi in Iraq, che non sono riusciti a
stabilizzare. Vi hanno organizzato delle elezioni, ma non ne è derivato
nulla di concreto per la popolazione. Attualmente, il! governo è tenuto a
galla solo con il supporto dell'esercito Statunitense. Il tentativo di
istituire un esercito Iracheno è risultato ugualmente fallimentare. La
resistenza, ogni giorno che passa, si organizza sempre meglio. Quasi 30
città sono praticamente liberate. L'esercito degli USA può solo
transitarvi, ma non vi dispone di alcuna autorità locale. Davanti alla loro
incapacità di controllare la situazione, puntano il dito contro la Siria e
l'Iran...

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Mark Twain, Daniel De Leon e la guerra in Iraq
Fred Weston (Traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova)
...Ci viene presentata una visione secondo la quale gli « insorti »
Iracheni sono i criminali, mentre gli invasori, gli imperialisti, sono le
forze legittimate dal diritto. E' come se un ufficiale di polizia piombasse
all'improvviso sul luogo di un furto con scasso e dichiarasse che il ladro
è giusto il proprietario legittimo della casa e che il vero proprietario in
effetti è il malfattore. Non è! la prima volta che nella storia assistiamo
a questo genere di presentazione degli avvenimenti...

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IRAQ ED IL TRAMONTO DEL POTERE NORDAMERICANO
Augusto Zamora R., El Mundo - www.resistenze.org
...Neanche l'onnipotente Esercito, nel quale gli USA mantengono depositati
i loro sogni imperiali, sfugge alla crisi. Per la prima volta in un
decennio, i marines non sono riusciti a completare le quote di reclutamento
stabilite per l'anno. Non solo i Marines hanno problemi di reclutamento.
L'Esercito ha coperto solo l'87% dei posti previsti, l'Aviazione il 91% e
la Marina il 77%. La causa del fenomeno sta nella guerra! all'Iraq, dove
aumentano senza posa morti e mutilati. L'Esercito ammette che "il maggiore
problema sono i genitori. Nessuno vuole vedere il proprio figlio o figlia
partire per la guerra". Come la Roma decadente, riempie i suoi contingenti
con immigranti illegali, poveri ed emarginati. L'Iraq segna il limite del
potere nordamericano...

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Estratti del Bollettino della Resistenza Irachena
www.resistenze.org
...Il Dr. Hafiz ad-Dulami, presidente del Comitato per i Risarcimenti al
Popolo della Città di al-Fallujah, ha dichiarato che le distruzioni che
sono state inflitte alla città dall'aggressione statunitense raggiunge nei
vari quartieri cittadini il totale di 7.000 case distrutte, o totalmente, o
in parte (...) Più di 100.000 animali domestici sono rimasti uccisi a causa
dell'impiego da parte degli americani di gas venefici e di altre sostanze
ch! imiche (...) Sono andate bruciate molte biblioteche storiche che
contenevano alcuni dei libri più preziosi delle scienze islamiche...



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Sgrena e il ritiro
Mike Whitney, SmirkingChimp.com
Il giorno dopo il mancato omicidio di Giuliana Sgrena, Margaret Warner,
conduttrice della PBS [Public Broadcasting Service, la televisione pubblica
statunitense, NdT] rivelò un dettaglio che è passato quasi inosservato.
Warner affermò che il checkpoint da cui si sparò a Giuliana Sgrena era
stato installato solo 45 minuti prima del passaggio del veicolo in cui
viaggiava. Quaranta cinque minuti prima? Perché? Anche il posizionamento
del checkpoint è degno di sospet! to, subito dopo una curva senza visuale a
soli 700 metri dall'aeroporto, in un punto dove nessun posto di blocco era
mai stato collocato prima...

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Gli Usa liberano gli autori dei sequestri in modo che possano spiare sui
ribelli
Patrick Cockburn, Osservatorio Iraq
L' Independent on Sunday (IoS) è in grado di rivelare che ufficiali
dell'intelligence e della polizia militare Usa in Iraq liberano
regolarmente pericolosi criminali in cambio della promessa di spiare sui
ribelli. In un caso del quale l'IoS ha visto i documenti, la polizia aveva
salvato un medico dopo uno scontro a fuoco con i suoi sequestratori e
arrestato due della banda, che avevano reso delle c! onfessioni complete.
Ma la polizia militare Usa ha preso in carico la custodia dei due uomini e
li ha lasciati andare. Il medico è dovuto fuggire in Egitto dopo essere
stato minacciato dalla banda...


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IRAQ, LA GUERRA PRIVATIZZATA: IL COLLEGAMENTO COL SUDAFRICA
Andy Clarno e Salim Vally, ZNet Iraq Solidaridad - www.resistenze.org
Dal campo di battaglia dell'Iraq è emerso un fatto sorprendente, che ha
apportato solide prove sul fatto che il modo di condurre le guerre si è
trasformato radicalmente durante gli ultimi 15 anni. Nella Guerra del Golfo
del 1991 ogni cento soldati dispiegati dalla coalizione capeggiata dagli
USA, uno era mercenario a contratto con imprese militari private. Oggi in
Iraq ogni cinque so! ldati della coalizione, più di uno è mercenario. Dalla
metà degli anni '90, l'industria che più rapidamente è cresciuta nel mondo
è stata quella del settore militare privato. L'industria militare, con gli
USA maggiore cliente, era valutata tra i 100 ed i 200 miliardi di dollari
l'anno, già prima dell'invasione dell'Iraq...



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information concerning occupied Iraq: news, analysis, documents and texts
of iraqi resistance available in Italian and English.





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