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I primi esperantisti in Italia



Da "Origini del Movimento esperantista a Roma : 1905-1935 di Carlo Sarandrea.
 
A Roma l'Esperanto aveva "fatto capolino" nel 1891. 'Un parlamentare svedese, membro della Accademia delle scienze di Stoccolma, il dott. Claes A. Adelskold, aveva composto la musica per l'inno esperantista "La Espero" (La Speranza), dedicandola al "Congresso della Pace" che si teneva in quell'anno a Roma. Egli distribuì a tutti i congressisti, probenienti da paesi diversi, lo spartito e il testo dell'Inno in esperanto e francese."
 
Il libro é stato presentato durante la Cerimonia di celebrazione del centenario del Gruppo esperantista romano che si é svolta l'8 dicembre a Roma nella Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del Presidente dell'Organizzazione mondiale esperantista, dott. Renato Corsetti, e del Prof. Tullio de Mauro.
 
Per ulteriori informazioni sull'Esperanto: www.esperanto.it; www.esperanto.net
 
Andrea Montagner