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Sparare a un ladro



 COMUNICATO STAMPA

Lunedì 30 gennaio 2006, alle ore 18.00, a Campobasso, presso la sede del
Comitato di quartiere S.Antonio Abate in Vico Carnaio 15, CONFERENZA STAMPA
del referente molisano del MOVIMENTO NONVIOLENTO.

Ore 19.00: incontro informale con il Comitato di quartiere, le associazioni
e quanti altri abbiano a cuore l'argomento e vogliano dialogare di violenza
e nonviolenza.

Oggetto: la nuova legge sulla legittima difesa.

Per la Lega e i partiti del governo Berlusconi le ricchezze private valgono
più della vita di un presunto ladro. Specialmente se immigrato. Nella prima
"applicazione" della legge del Far West un leghista veneto ha ucciso un
albanese di 26 anni con 13 colpi di pistola.

Per rispondere a questa barbarie, parte la campagna
Addio alle armi
promossa dal Dott. Riccardo Trespidi, presidente del Comitato Medico
Scientifico dell'Associazione Vegetariani Italiani in collaborazione con il
Movimento Nonviolento e Peacelink.
In un appello ai colleghi medici il Dott.Trespidi chiede loro di fare
obiezione di coscienza e di negare il certificato di idoneità psicofisica
al porto d'armi a tutti coloro che lo richiedono e che non ne abbiano
necessità per motivi di lavoro (polizia, guardie giurate, ecc.):
 L'invito è rivolto soprattutto ai medici di famiglia, ma tutti i medici
possono aderire anche se non sono parte attiva nel rilascio del porto
d'armi.
In molti casi chi ha un'arma, la utilizza per scopi diversi da quello per
cui la possiede?: l'arma da difesa diventa arma di offesa rivolta verso il
coniuge, il figlio, il parente, il vicino, o il presunto ladro, scatenando
tragedie orrende, magari per errore.
Ci aspettiamo l'adesione a questa iniziativa, o almeno una presa di
posizione contro la nuova legge, soprattutto dai movimenti che si battono
per la difesa della vita e dai pacifisti.

Piergiorgio Acquistapace