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La protesta non si ferma davanti ad un Si.Ragioni per continuare a dire No




Car* tutt*, premetto con un "oggetto" modificato. Quì non mi pare proprio un problema solo di pace o di guerra...Si parla di un potere politico che nel passato presente e futuro usa le parole democrazia libertà come meglio crede, così con il movimento e le singole individualità...il buongiorno l'avevamo visto già prima dell'avvento forzistaleghistafascista e timorosi della notte in cui stavamo entrando abbiamo pensato che era il caso di ridire: buongiorno sinistra...la risposta non si è fatta aspettare, a partire dal 2 giugno. Ma quello che più mi preoccupa è la censura totale dell'informazione, stampa sinistra (?) compresa, rai tre, forum...quando non addirittura anche da questa lista il proporre "il pochino".Non mi paiono neanche più raffinate argomentazioni, bizantinismi come li definisce Francesco... sono solo il solito pappone duro da far mangiare a chi altrimenti deve saltare dalla finestra. Non sono invitata e tantomeno mi sento offesa di non appartenere a questo convivio governativo di illuminati liberalpacifistidemocratici. Continuerò come posso a denunciare la mancanza di verità e giustizia che riempie la bocca dei "padroni" di ieri e di oggi, che per nulla al mondo rinuncerebbero al loro domani.Oggi 29 luglio mi sento profondamente stanca, non demoralizzata o arrabbiata, ma molto stanca.Non so se ce la faremo ad urlare come proposto. Credo che la lotta si stia facendo molto seria, che siamo solo all'inizio...anche se le bombe non piovono sulle nostre teste , come altri subiscono da anni...Mi rendo conto che la paura di rimanere "soli" sia grande, ma questa parola è usata e abusata. Denunciare, scrivere, ammettere di aver sbagliato, protestare, comprendere la resistenza nella storia degli uomini e delle donne non è cosa da poco, non è un passatempo.Il No definitivo alla guerra è pura fantascienza, a partire mi pare ormai chiaro anche nel movimento....le ragioni per continuare sono tante, sfacciatamente enormi, ringrazio dunque davvero tanto,tutti quelli che non si fermano, che non hanno "paura", che propongono e sanno infondere all'altro coraggio. Non siamo su percorsi di pace, è guerra.
Doriana

Quoting alberto granado <granadoalberto at yahoo.it>:

Caro Ettore
Io sono stufo dei bizantinismi del cosidetto centrosinistra e di
quelli che, battuto Berlusconi, si tengono stretto
PRODID'ALEMARUTELLI...il meno peggio... prima.
Vorrei capire a chi abbiamo dato la delega.
Vorrei capire che cosa se ne fanno costoro di questa delega che
recitava...no alla guerra senza se e senza ma...basta col
precariato...basta con la scuola morattiana...lo stato sociale nn si
sbaracca...e tante altre belle intenzioni.
Vorrei capire perchè noi dobbiamo fasciare i nostri occhi del
solito prosciutto rancido che ci da infelicità e tanta ne dara ai
nostri figli.
Vorrei capire che intendono per concertazione....intelligenza col
centrodestra?
Per questo e per altro dico che quel SI bisogna farglielo pagare con
una mobilitazione continua bandendo la timidezza e il tifo asettico e
mortifero
Per questo dico che bisogna ritirare il credito che abbiamo dato ad
alcuni partiti che hanno cavalcato i movimenti e bisogna incalzarli
senza pietà per ricordare loro che nn vogliamo morire di
trasformismo e di politichese becero.
Per questo e altro urliamo nn bisbigliamo.
Ciao Francesco

Comitato Via dall'Afghanistan <outafghanistan at comune.re.it> ha scritto:
Caro Francesco,
il dibattito all'interno di Rifondazione è ancora ai livelli di
chiacchiere di circolo. Ma devo dirti che siamo tutti profondamente
arrabbiati (anche se non tutti pacificamente)
Ma a questo punto avremmo dovuto fermarci ieri e dichiararci sconfitti. E
questo non è bene. Ormai è fatta, ma noi non ci fermiamo.
Ettore

Caro Ettore
devo dirti che sono ...pacificamente...molto arrabbiato...ma levati!! E il movimento...i movimenti dovrebbero
dare la loro risposta nn solo con iniziative silenziose ma riempire le
piazze per mandare un messaggio