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Giorno della Memoria: dichiarazione della Sezione Italiana di Amnesty International



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COMUNICATO STAMPA
CS10-2007

GIORNO DELLA MEMORIA: DICHIARAZIONE DELLA SEZIONE ITALIANA DI AMNESTY
INTERNATIONAL

In occasione del 62° anniversario dell'apertura dei cancelli del campo di
sterminio di Auschwitz, il 27 di gennaio 1945, riconosciuto come 'Giorno
della Memoria', la Sezione Italiana di Amnesty International rinnova la
propria solidarieta' ai sopravvissuti e ai familiari delle vittime di
quello che e' stato il piu' grave crimine contro l'umanita' compiuto nel
secolo scorso.

'La discriminazione e il razzismo, ovunque si manifestino, generano
mostri, soprattutto quando diventano parte integrante di una politica di
governo. Quanto avvenuto nei confronti della popolazione europea di
origine e cultura ebraica, degli oppositori politici, dei rom e di altre
minoranze dagli anni '30 al 1945 e' stata la vicenda storica piu' disumana
del XX secolo' - ha dichiarato Andrea Matricardi, vicepresidente della
Sezione Italiana di Amnesty International. 'Scrisse Primo Levi: 'ricordate
che questo e' stato'. E' compito in primo luogo delle organizzazioni che
si occupano di diritti umani non dimenticare e non far dimenticare. Tutto
questo e' ancor piu' necessario quando, come oggi accade in varie parti
del mondo, la memoria degli orrori del passato s'indebolisce e
l'importanza di ricordare viene messa in discussione e definita un
ostacolo alla riconciliazione o alla pacificazione. La condanna della
discriminazione, da parte dei governi e della comunita' internazionale,
dev'essere costante e deve contribuire, anche attraverso procedimenti
giudiziari tempestivi, a far si' tali che crimini non si ripetano'.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 26 gennaio 2007

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press at amnesty.it


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