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R: [pace] Dal movimento per la pace al movimento contro la guerra - di Valter Lorenzi - Rete dei Comunisti - contropiano.org



Mi associo completamente a Tolstojpace. Non è (forse) obbligatorio essere nonviolenti per essere pacifisti. Ma una lotta contro la guerra senza la base della nonviolenza e del dialogo oltre che inutile mi pare impossibile,
Luigi Mochi Sismondi (Associazione Choco Mendes di Roma)


Da: pace-request at peacelink.it per conto di tolstojpeace tolstojpeace
Inviato: mar 29/05/2007 23.40
A: pace at peacelink.it
Oggetto: Re: [pace] Dal movimento per la pace al movimento contro la guerra - di Valter Lorenzi - Rete dei Comunisti - contropiano.org

Non capisco perchè ricorrere a tante perifrasi per inneggiare alla violenza (comunque omicida).
Trovo abbastanza gravi i riferimeni antisemiti, come sempre mascherati da anti "sionismo".
Spero di non leggere più cose simili su questa lista.
 
 
"quando i popoli hanno cominciato a dimostrare di non accettare solo il ruolo di vittime passive e di volersi anzi difendere, l'atteggiamento "pietistico"(???????) è andato in difficoltà nel doversi schierare in uno scontro che per quanto sproporzionato non era più a senso unico."
"Le "resistenze" messe in atto dalle popolazioni aggredite non sono solo una legittima reazione ma, nella misura in cui costituiscono il principale ostacolo al consolidamento di quella strategia, rappresentano anche un fattore di incoraggiamento dei movimenti contro la guerra che agiscono in tutto il mondo.
Il nostro costante impegno nella solidarietà con le resistenze dei popoli e' stato e deve continuare ad essere un punto di riferimento ed orientamento imprescindibile nella battaglia politica. " (...)
"La cosiddetta "sinistra per Israele" ha trovato nella nostra costante mobilitazione un argine fondamentale, in grado di contrastare vergognose mistificazioni cucite addosso al popolo palestinese. "