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Inoltra: Volantino I Giugno



CONTRO LA GUERRA E LE POLITICHE DI RIARMO
CONTRO BUSH  E I  SUOI  ALLEATI

SETTIMANA DI MOBILITAZIONE A ROMA E NEL LAZIO  DAL 1° GIUGNO AL 9 GIUGNO

Si può ripudiare la guerra accogliendo Bush a Roma come alleato del governo
italiano ?
E si può ripudiare la guerra quando si vota il rinnovo truppe in
Afghanistan, quando si accetta l'accordo Prodi-Bush per la base Dal Molin
di Vicenza, quando si vota l'aumento delle spese militari in finanziaria
del 13%  ? Si può ripudiare la guerra quando si accetta l'accordo di
produzione dei nuovi cacciabombardieri atomici F35( gigantesche macchine di
sterminio a prezzo stellare) ? E si può ripudiare la guerra quando si firma
l'ingresso dell'Italia nello Scudo Spaziale, nuova gravissima minaccia alla
pace mondiale ? E quando si  subisce come sudditi impotenti la cacciata di
Emergency dall'Afghanistan e il vergognoso sequestro di Hanefi, inviando
nel contempo nuovi rinforzi, truppe e armi di sterminio in Afghanistan
all'alleato Karzai?
Siamo stanche e stanchi delle politiche di guerra e delle menzogne che le
accompagnano.
Vogliamo il ritiro delle truppe da tutti i fronti di guerra, diciamo No al
dal Molin di Vicenza e a tutte le nuove basi militari.
Vogliamo che  si riconvertano a scopi civili le basi militari in Italia e
che si smilitarizzino i territori.
Diciamo NO alle politiche di riarmo, alla produzione di armi di sterminio
(dall'atomica alle clusters bombs), alle spese militari che tagliano le
spese sociali, alla politica estera di questo governo fondata
sull'interventismo militare e sulle finte missioni di pace.
Per ripudiare la guerra, Bush e i suoi alleati, lanciamo una settimana di
iniziative che avranno inizio con due tappe della "Carovana contro la
guerra" che in questi giorni sta percorrendo l'Italia e che arriverà nel
Lazio il 1° giugno. La prima tappa è prevista a Colleferro, luogo di
produzione delle clusters bombs e di altre armi chimiche ed esplosive e si
svolgerà dalle 15 alle 24 con percorso informativo e una piazza tematica
(Piazza Italia dalle 17).
La tappa conclusiva della Carovana nazionale "contro la guerra per il
disarmo e la pace" si svolgerà a Roma il 2 giugno, in concomitanza con
l'oscena parata militare sui Fori Imperiali, vetrina del riarmo italiano.
Perciò a ponte S. Angelo dalle 10 alle 13, si svolgerà invece la nostra
festa, LA FESTA DELL'ALTRA REPUBBLICA, quella di chi vuole fondare la
Repubblica sul disarmo e la Pace . Ci sarà musica, azioni di teatro,
resoconti della Carovana, presentazione di due leggi di iniziativa
popolare, una sul disarmo atomico e  l'altra contro le basi militari per la
revisione degli accordi militari che impongono all'Italia servitù di
guerra. Ci sarà poi la petizione popolare per la revoca dell'accordo sullo
scudo spaziale, panchetti informativi sul tema delle spese militari e
azioni creative. Sono espressamente invitate tutte le persone che
sinceramente ripudiano la guerra. Per tutte le altre che giustificano,
coprono o peggio votano la guerra in Parlamento, il nostro consiglio è:
mettetevi la spilletta arcobaleno e arruolatevi nella Folgore.
I giorni seguenti fino al 9 giugno ci saranno iniziative di mobilitazione,
nei quartieri, nelle Università, con iniziative di informazione diffuse.
Per  il 9 giugno invitiamo tutte e tutti a partecipare al grande corteo di
massa promosso dalle reti di movimento che contestano non solo Bush ma
tutta la politica di guerra del governo italiano. Consideriamo solo questa
la vera manifestazione CONTRO BUSH E CONTRO LA GUERRA, viceversa il
presidio della sinistra di governo che nasconde la complicità italiana
nella guerra globale contrasta di fatto i nostri obiettivi di disarmo, il
No al Dal Molin, il ritiro dall'Afghanistan, il taglio drastico delle spese
militari per la riconversione in spese sociali. Non è possibile nessuna
vera unità tra chi ripudia la guerra e chi la copre, la giustifica, la vota.
Diamo perciò appuntamento al Corteo NO BUSH NOWAR IL 9 GIUGNO ALLE 15 IN
PIAZZA ESEDRA
NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA
NO A BUSH NO ALLA POLITICA DI GUERRA DEL GOVERNO PRODI

Roma, La RETENOWAR  di Roma e Lazio                 Coordinamento Contro la
Guerra Valle del Sacco